La raccolta differenziata dei farmaci: come funziona?

di Roberta il 7 dicembre 2010 · 1 commento

Avete trovato dentro l’armadietto dei medicinali un farmaco scaduto. Che fare? Innanzitutto, non buttatelo nel cestino e nemmeno nello scarico del water: se non smaltita correttamente, qualsiasi tipo di medicina è infatti potenzialmente velenosa per l’ambiente. I principi attivi in essa contenuti possono per esempio danneggiare il sottosuolo, inquinare i pozzi di acqua potabile o compromettere il funzionamento dei depuratori collocati nelle reti fognarie.

Nel nostro Paese la raccolta differenziata dei farmaci, scaduti o non più utilizzabili, è obbligatoria e si svolge con modalità differenti che variano da regione in regione. E’ quindi necessario consultare il sito del proprio Comune o della Regione di appartenenza per prendere visione dei regolamenti sulla raccolta differenziata dei medicinali scaduti.

In linea generale, la raccolta si svolge attraverso appositi contenitori situati nelle farmacie e/o in specifiche strutture sanitarie in cui gettare il farmaco (pastiglie, creme, ecc.) privo di scatola e foglietto informativo: questi ultimi devono infatti essere buttati nei contenitori riservati al riciclo della carta. Non lasciate i farmaci accanto ai normali cassonetti dei rifiuti.

Ma che fine fanno i medicinali?

Una volta ritirati dal servizio di igiene ambientale, non vengono riciclati, ma bruciati nei termovalorizzatori: la combustione controllata, eseguita a specifiche temperature, scompone i principi attivi dei farmaci nelle loro componenti di base che non inquinano l’ecosistema. I filtri delle ciminiere impediscono invece alle sostanze inquinanti di diffondersi nell’ambiente.

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Giuseppe dicembre 7, 2010 alle 11:44 am

Ma se vanno a finire nell’inceneritore come l’indifferenziato perché dovrei preoccuparmi di cercare un contenitore ad-hoc? tanto vale gettarli nel secchio del tal-quale!
Che poi bruciando non inquinino l’ecosistema perché preventivamente filtrati è da dimostrare. “Tutto si crea e nulla si distrugge” diceva Albert Heinstein.
Potreste fare un giorno un articolo su come vengono smaltiti i filtri degli inceneritori (che raccolgono solo le parti più grandi derivanti dalla combustione)?

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