Laghi rosa nel mondo

di Sebastiano del 20 dicembre 2013

Uno dei fenomeni naturali più curiosi e sorprendenti è quello dei laghi rosa, laghi la cui acqua assume naturalmente un colore appunto rosa o rossastro.  Nel mondo ne sono presenti diversi, che vedremo di seguito e che non a caso stanno diventando tra i soggetti preferiti dei fotografi da tutto il mondo.

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Generalmente, la loro pigmentazione è dovuta alla presenza di alghe che producono carotenoidi (una classe di pigmenti organici) come la Dunaliella salina, un tipo di micro-alga alofila, che sopravvive ad elevate concentrazioni di sale nell’acqua. Si tratta tipicamente, ma non solo come vedremo meglio, di laghi dove troviamo presenti alcune grosse saline. Alcuni di questi sono a pieno titolo tra i più bei laghi del mondo.

Come dicevamo, nel mondo ce ne sono diversi, con una concentrazione piuttosto evidente in Australia: il più popolare è probabilmente il Lago Hillier, situato in un arcipelago di isole a sud dell’Australia Occidentale, l’arcipelago Recherche.

Sempre in Australia Occidentale, sono presenti diversi altri laghi rosa, tra cui spicca il Pink Lake, che si trova presso uno dei più affascinanti paesaggi costieri dell’Australia, a poca distanza dalla città di Esperance.

Lago Hillier, Australia:
Una enorme Big Babol vista dall’alto: questa forse la più calzante definizione di questo lago situato nell’isola principale dell’arcipelago Recherche. Il colorito rosa intenso del Lago Hillier ed il contrasto con la vegetazione circostante ed il mare vicino, lo rendono infatti assolutamente simile al noto chewing-gum e fonte di interminabili discussioni sul web (della serie: “No, non ci credo, non vedi che è photoshoppato?“). Ed invece è tutto naturale, niente Photoshop, guardate le diverse foto per credere…

Lago Retba, Senegal:
Altro lago rosa celebre, stavolta in Africa Occidentale: le sue acque assumono un colorito sorprendentemente rosa in virtù della presenza di un batterio alofilo (amante del sale, assai presente nel Lago Retba, con una densità 385gm/litro) il cui nome scientifico è Desulfohalobium retbaense. Le sue membrane contengono pigmenti responsabili di queste colorazioni rosso-rosacee, che regalano questo fenomeno cromatico unico.

Torrevieja, Spagna:
Ci spostiamo in Spagna sud-orientale, per la precisione nell’Alicantino, dove due saline, la Salina de Torrevieja e La Salina de La Mata vantano il primato di essere i più grandi laghi salati d’Europa. Si tratta di una località dove il turismo ha ormai soppiantato la centenaria attività di estrazione di sale quale attività commerciale principale e le saline sono diventate esse stesse un’attrazione turistica.

Dusty Rose Lake, British Columbia, Canada:
Il Dusty Rose Lake è un lago il cui colore rosa viene invece dal particolato presente nelle acque dei ghiacciai che, durante le stagioni temperate, lo alimentano. Le rocce circostanti sono di un colore rosa-violaceo e l’acqua che alimenta il lago assume questa curiosa tonalità proprio da questo.

Pink Lake, Australia:
Torniamo in Australia, presso il citato Pink Lake, un lago salino le cui acque vengono pigmentate anch’esse grazie alla presenza della Dunaliella Salina. Non si tratta solo di una zona bellissima da visitare, ma anche di un preziosissimo ecosistema per alcune specie di uccelli, un vero e proprio santuario naturale da preservare oltre che da ammirare.

Masazirgol (o Lago Masazir), Azerbaigian:
Ci spostiamo in Azerbaigian, dove si trova un altro lago salato di circa 10 km² di superficie. Il Lago Masazir (o Masazirgol in azero) si trova poco distante dal quartiere Qaradağ di Baku, la capitale dell’ex repubblica sovietica affacciata sul Caspio.

Saline di Cervia, Italia:
Chi di voi non conosce le saline di Cervia? Senza nulla togliere alle Saline di Molentargius, in Sardegna, note anche per le spettacolari invasioni dei fenicotteri rosa, che si recano lì per nidificare, si tratta tra le saline più note del nostro Paese. Vedere vaste estensioni di acqua rosa come nel caso del Lago Hillier o il Lago Retba è effettivamente difficile, ma passandoci accanto noterete a volta delle zone pigmentate in questa maniera: benissimo, ora, se non lo sapevate già, sapete perché!

Ma sotto con la bellissima Fotogallery:

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