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Le nuove sette meraviglie della natura

Lo scorso 13 Novembre 2011, a Ginevra, l’associazione non profit New 7Wonders ha finalmente nominato le nuove 7 meraviglie naturali del mondo. A questo risultato si è giunti dopo una votazione durata circa due anni, dove il voto poteva essere espresso tramite sms, telefono o sull’apposito sito internet. I risultati finali, e cioè la dichiarazione ufficiale sulla meraviglia naturale del mondo per eccellenza, si avrà all’inizio nel 2012.

Le nuove sette meraviglie della natura

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Tali risultati però lasciano l’amaro in bocca a molte nazioni, soprattutto all’Italia, in quanto il Vesuvio era tra le 14 finaliste. Probabilmente causa della sua perdita è stata la cattiva pubblicità che la città di Napoli ha ricevuto negli ultimi anni a causa dell’immondizia e dell’abusivismo edilizio. Inoltre la popolazione campana, così come tutta l’Italia, non è stata in grado di avviare campagne promozionali che avessero un impatto notevole sulla popolazione, tanto da spingere a votare questo incommensurabile bene. Grandi esclusi risultano anche il Grand Canyon negli Stati Uniti, il Mar Morto in Israele e il Kilimangiaro in Tanzania.

Ma vediamo ora quali sono i “vincitori” che possono fregiarsi di un così ambito riconoscimento.

La Foresta Amazzonica:
Rappresenta circa la metà delle foreste pluviali rimanti della terra, ed è la foresta tropicale più grande del mondo benché venga tagliata ad un ritmo allarmante. Continua, però, a coprire 2700 miglia quadrate e cresce in 9 paesi diversi del sud America (Brasile, Colombia, Perù, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Guyana, Suriname e Guyana Francese). E’, inoltre, alimentata dal più grande fiume del mondo per volume, il Rio delle Amazzoni. Presenta la maggior biodiversità del mondo sia faunistica che floristica.

La Baia di Ha Long:
Halong Bay è un’insenatura situata nel golfo del Tonchino in Vietnam ed è costituita da circa 3000 isolette calcaree ricche di grotte carsiche. Ogni isoletta è coperta da una fitta vegetazione endemica e le sue grotte contengono numerose stalattiti e stalagmiti, oltre che graffiti risalenti al XIX secolo.  La baia è distante circa 164 km da Hanoi, la capitale vietnamita e le due isole maggiori, Tuan Chau e Cat Bat sono gli unici insediamenti permanenti in cui sono presenti le strutture turistiche. Le restanti isole sono piene di antilopi, scimmie e iguane.

Le Cascate dell’Iguazù:
Generate dall’omonimo fiume, il sistema di cascate consta di 275 cascate alte fino a 70 metri che si prolungano per circa 2,7 km del corso del fiume (VEDI VIDEO). Caratteristica risulta essere la “Garganta del Diablo”, una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 che segna il confine tra Argentina e Brasile. La maggior parte delle cascate sono nel territorio argentino, ma dal lato brasiliano si ottiene la panoramica migliore.

L’Isola vulcanica di Jeju e tunnel di lava:
È un isola che dista circa 130 km a sud della costa coreana e che attira un numero considerevole di turisti grazie anche all’Hallasan, la più alta montagna sud coreana (1950 m) che è anche un vulcano estinto. L’isola è coperta da roccia vulcanica e in cima all’Hallasan vi è un lago vulcanico. Sull’isola ci sono, inoltre, circa 300 piccoli vulcani ormai spenti che hanno contribuito a formare i tunnel di lava, condotti attraverso cui fluiva il magma e che oggi appaiono come grotte vuote. L’sola appare piena di fossili animali, notevolmente interessanti dal punto di vista paleontologico e vi sono numerose specie biologiche in via d’estinzione, nonché circa 200 specie endemiche.

L’isola di Komodo:
Komodo è un’isola indonesiana situata nel Mar di Flores, della lunghezza 30 km, della larghezza di 15 km e con uno sviluppo costiero pari a 158 km. L’isola è caratterizza dal fatto che internamente si innalzano delle colline di 825 metri dal livello del mare. La vegetazione dell’sola è originariamente di tipo equatoriale ma con il tempo è stata sostituita da palme. Però, la maggior attrazione dell’isola sono i Varani di Komodo, le più grandi lucertole esistenti, che qui si posso ammirare allo stato selvaggio.

Il parco nazionale del fiume sotterraneo Puerto-Princesa:
Questo parco nazionale situato nelle Filippine è caratterizzato da un paesaggio carsico con un fiume sotterraneo navigabile per 4,5 km delle sua lunghezza. Questo fiume, prima di gettarsi nel Mar Cinese Meridionale, attraversa una grotta ricca di stalattiti e stalagmiti.

La Table Mountain:
È una montagna dalla cima piatta che sovrasta Città del Capo in Sudafrica e che è stato plasmata da sei milioni di anni di erosione. Ha il più ricco sito floristico del mondo con oltre 1470 specie di piante di macchia mediterranea. Inoltre è l’unico sito naturale al mondo ad aver dato il nome ad una costellazione.

Speciale: i migliori video sulle meraviglie della natura su TuttoGreen

 

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