Piante e fiori

I nostri consigli utili per coltivare i tulipani

Esposizione, clima ideale, terreno, irrigazione e concime

Coltivare i tulipani in vaso o in piena terra non è particolarmente difficile, sempre che si rispettino alcuni principi di base. La soddisfazione che possono regalare questi fiori, ideali per popolare aiuole o per costeggiare bordure e vialetti, è notevole.

I nostri consigli utili per coltivare i tulipani

Rinomati come il simbolo per eccellenza dei Paesi Bassi, i tulipani sono fiori bellissimi sempre più apprezzati, tanto che, da qualche anno a questa parte, da noi in Italia, in primavera, sono sempre di più le cascine e le aziende agricole che aprono le loro porte, per permettere di passeggiare tra lunghe file colorate di tulipani e coglierne alcuni – con o senza bulbo – da portare a casa. Questa moda, che sta spopolando ultimamente, prende il nome di tulip camp you-pick.

I tulipani sono bulbose appartenenti alla famiglia dei gigli (liliacee). Fra tutte le bulbose, sono il genere più ampio, cui appartengono circa 150 specie diverse, senza dimenticare le quasi 5000 varietà ibridate. In base alle diverse varietà, i tulipani possono crescere da 10 a 70 cm, possono avere fioritura precoce o tardiva, e presentare diverse tipologie di petali: doppi, sfrangiati o appuntiti.

Consigli utili per coltivare i tulipani: il momento di piantarli

In genere, i tulipani si piantano in autunno, da settembre a dicembre. Il periodo dell’anno più indicato va da inizio settembre fino alla metà circa di ottobre. Molto poi dipende anche dal clima della zona in cui si vive.

Indicativamente, i tulipani possono essere messi nel terreno fino a quando la temperatura del suolo non oltrepassa i 16 °C. Inoltre, è bene agire prima dell’arrivo delle gelate.

Come piantare i bulbi

Nonostante i bulbi dei tulipani non temano il freddo, è importante interrarli prima dell’arrivo delle gelate.

I bulbi vanno messi nella terra ad una profondità di circa 10-20 cm. Per la precisione, a seconda della varietà di tulipano prescelta, il bulbo va interrato ad una profondità pari al doppio della dimensione del bulbo stesso. I bulbi vanno poi mantenuti ad una distanza l’uno dall’altro di 15-20 cm.

Prima di procedere con la messa in terra dei bulbi, il terreno va lavorato, vangandolo in maniera profonda; inoltre, è importante ripulire il terreno da sassi, ghiaia ed erbacce.

Una volta piantati in terra i bulbi, il terreno va annaffiato in maniera leggera per compattare la terra.

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Quanti tulipani nascono da un bulbo

Un bulbo genera uno stelo ed alcune foglie. In genere, su ogni stelo si sviluppa un fiore. Esistono però alcune varietà in cui da uno telo sbocciano più fiori. Un esempio di tal genere è la Tulipa turkestanica.

Dopo quanto tempo fioriscono

In linea generale, dopo averli impaintiati a terra, i bulbi fioriscono l’anno successivo o, al massimo, dopo 2 anni.

Consigli utili per coltivare i tulipani in terra

Prima di procedere con l’impianto in piena terra dei bulbi, il terreno va lavorato per bene, e ripulito da sassi ed erbacce. I bulbi piantati ad una profondità doppia rispetto alla loro dimensione.

Per creare una bella e colorata aiuola, o un angolo del giardino, si consiglia di piantare i bulbi a gruppi di 10-20. Inoltre, se si conoscono i colori e le dimensioni dei vari fiori che nasceranno, è possibile impostare la piantumazione dei bulbi in modo tale da creare uno scenografico effetto.

Clima ideale

Per crescere bene e fiorire, il tulipano ha bisogno di inverni freddi e lunghe primavere caratterizzate da notti fredde. Si tratta quindi di una pianta ideale per le zone con clima freddo. Da evitare invece la sua coltivazione nelle aree più calde.

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Esposizione

I tulipani amano la luce del sole diretta. Coltivati in giardino o in vaso sul balcone vanno quindi collocati in un zona ben esposta al sole. I tulipani vanno però protetti dal vento e dalle correnti d’aria che possono danneggiare i loro steli delicati.

Per la coltivazione in vaso da tenere in casa, è bene posizionare la pianta di tulipani in un ambiente della casa, e in un punto, irraggiata dalla luce solare per buona parte della giornata. Ideale è dunque la collocazione vicino ad una finestra o portafinestra.

Consigli utili per coltivare i tulipani e curarli: quante volte annaffiare i tulipani

Subito dopo l’impianto in terra dei bulbi, è bene annaffiare leggermente il terreno per i primi 3-4 giorni.
Poi, durante la fase di crescita e sviluppo della pianta, il tulipano richiede irrigazioni moderate, altrimenti c’è il forte rischio che i bulbi possano marcire.

Nelle zone dove piove spesso, ad esempio, i tulipani si accontentano dell’acqua piovana. Richiedono annaffiature manuali solo durante i periodi di eccessiva siccità.

I tulipani coltivati in vaso, sono invece un po’ più esigenti in termini di apporto idrico. Indicativamente, è consigliato innaffiare la pianta 2-3 volte a settimana, facendo sempre però attenzione a non bagnare né le foglie né i fiori.

Se tenuta in casa, la pianta di tulipani può essere annaffiata una volta ogni 4-5 giorni.

In ogni caso, prima di procedere con una nuova annaffiatura, è sempre bene tastare il terreno, anche ad 1-2 cm di profondità, per sentire se è ancora umido o meno.

Il terreno ideale per i tulipani

I tulipani crescono bene nei terreni fertili e ricchi di nutrienti, profondi, sabbiosi e con un buon drenaggio.

Quale concime per i tulipani

I tulipani crescono bene nei terreni ricchi di sostanze organiche. Per questo, durante la primavera-estate che precede il successivo impianto dei bulbi autunnale, è opportuno arricchire il terreno con del concime organico, ma senza esagerare con le quantità, dal momento che un eccesso di tale sostanza può portare i bulbi a marcire.

Durante la fase di fioritura, poi, i tulipani hanno bisogno di una corretta e moderata fertilizzazione a base di un concime ricco di azoto, potassio e fosforo.

La potatura dei tulipani

Quando le foglie e i fiori dei tulipani iniziano ad appassire, è bene tagliare gli steli alla base, in modo tale che la pianta investa le sue energie nel favorire lo sviluppo dei bulbi.

Consigli utili per coltivare i tulipani in vaso

Se si opta per la coltivazione in vaso dei tulipani, è opportuno scegliere un vaso in terracotta, provvisto di fori di drenaggio sul fondo. Ovviamente, per quanto riguarda le dimensioni del contenitore, questo dipende dal numero di bulbi che si ha intenzione di impiantare. Per dare un’idea indicativa, in un vaso con diametro di 50 cm, possono essere interrati 20-25 bulbi.

Il vaso va poi riempito con del terriccio poroso e a drenaggio rapido. E va sostituito ogni anno.

I bulbi vanno interrati con la punta rivolta verso l’alto, ad una profondità di circa 10 cm, e distanziati l’uno dall’altro di 2-3 cm.

Una volta effettuato l’impianto dei bulbi, il vaso va collocato all’esterno, in una zona ben soleggiata.

Appena dopo la messa a dimora, il terriccio va annaffiato tutti i giorni, per almeno 3-4 giorni.

Cosa fare con i bulbi dei tulipani dopo la fioritura

In caso di un terreno ben drenato, al termine della fioritura, i bulbi possono essere lasciati nel terreno, avendo l’accortezza di non annaffiare troppo il terreno.

In caso invece di terreni molto umidi, è consigliato estrarre i bulbi dal terreno al fine di evitare il rischio di marciume estivo.

Una volta estratti dal terreno, i bulbi vanno ripuliti dai residui di terra e lasciati asciugare all’aria aperta. Successivamente, bisogna inserirli in un sacchetto di carta oppure adagiati su uno strato di sabbia asciutta e conservati in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Come si moltiplicano i tulipani

La riproduzione dei tulipani può avvenire in 2 modi:

  • tramite bulbo
  • attraverso la semina

La propagazione tramite bulbo è la più comunemente diffusa. Ai lati del bulbo principale, si formano i cosiddetti bulbilli, che sono piccoli bulbi da poter staccare nel momento in cui i bulbi vengono rimossi dal terreno. I bulbilli vanno conservati durante tutta la stagione fredda, e poi, nella primavera successiva, possono essere messi a dimora. Una volta piantati, i bulbilli fioriscono entro 1-2 anni.

Molto meno diffusa è invece la riproduzione dei tulipani tramite seme, perché richiede tempi molto lunghi, mediamente 8 anni circa.

Consigli utili per coltivare i tulipani in inverno

Come già detto all’inizio, i tulipani sono piante che sopportano bene il freddo. I bulbi resistono in terra fino a -20°C. Tuttavia, durante la stagione invernale, specialmente nel periodo di freddo molto intenso, è consigliato proteggere la pianta sistemandovi tutt’attorno una pacciamatura fatta di foglie secche o corteccia.

I bulbi dei tulipani coltivati in vaso soffrono molto il freddo intenso. Con l’arrivo dell’inverno, quindi, le piante di tulipano in vaso vanno avvolte in un telo in tessuto non tessuto.

In ogni caso, poiché il bulbo dei tulipani richiede il freddo per essere stimolato alla fioritura, anziché spostare il vaso in casa, preferire una collocazione fresca, come la cantina. Non appena poi le temperature minime tornano al di sopra dello zero, riportare il vaso all’aperto.

I principali problemi dei tulipani

Una malattia molto comune che può colpire il tulipano è la Botrytis tulipae, una malattia di origine fungina che fa marcire le foglie. Per prevenire la Botrytis tulipae, così come anche tante altre malattie fungine come la ruggine, è necessario utilizzare un terreno molto ben drenante e areato, e non esagerare con le irrigazioni.

Per quanto invece riguarda insetti e parassiti, chiocciole, lumache, acari e millepiedi sono particolarmente ghiotti delle foglie dei tulipani. I tulipani coltivati in giardino possono inoltre essere vittima di piccoli roditori.

Per prevenire tali attacchi, oltre ad applicare regolarmente un repellente specifico per parassiti, è altresì importante tenere sempre ben pulito il terreno di crescita, liberandolo da sassi ed erbacce.

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I principali errori nella coltivazione dei tulipani

Per poter godere di splendide piante che regalano fiori sani e rigogliosi, oltre a seguire tutte le indicazioni spiegate nel corso di questo articolo-guida, è bene evitare alcuni gravi errori.

  • Il tulipano non va coltivato nelle zone dove fa troppo caldo. È proprio il freddo, infatti, che ne stimola la fioritura
  • I bulbi non vanno conservati in luoghi troppo caldi e/o umidi, in quanto umidità e temperature troppo alte possono provocare la germinazione prematura dei bulbi

Approfondimenti tematici

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Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness di cui è appassionata anche nella vita quotidiana, ed il benessere naturale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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