La guida pratica per lavare i capi sportivi in modo efficace e possibilmente sostenibile

di Erika Facciolla del 3 Giugno 2019

Come lavare i capi sportivi sporchi e maleodoranti dopo l’allenamento? Sudore e cattivo odore sono i nemici numero uno del bucato e suoi capi tecnici e sintetici che utilizziamo per fare sport sono praticamente una costante.

La guida pratica per lavare i capi sportivi in modo efficace e possibilmente sostenibile

Se da una parte gli indumenti che utilizziamo per la palestra o nel tempo libero sono dei preziosi alleati del nostro benessere, dall’altra necessitano di lavaggi accurati e igienizzanti per tornare “in forma”.

Questi indumenti, infatti, sono realizzati in fibre sintetiche elastiche, quasi sempre traspiranti, cerate o impermeabilizzanti.

Se la qualità del tessuto è buona, la traspirazione del sudore dovrebbe essere ottimale anche durante l’allenamento più intenso. Eppure, molto spesso l’odore e le macchie di sudore rimangono lì, nelle zone critiche di magliette e top, sopratutto se dopo aver fatto sport i capi sono rimasti chiusi per molto tempo nella borsa.

Ecco le regole, i consigli pratici e i rimedi naturali più efficaci per lavare al meglio i tessuti tecnici e mantenerli brillanti e profumati più a lungo.

Come lavare i capi sportivi: regole fondamentali

Sembra banale, ma la prima regole per una corretta detersione dei capi d’abbigliamento dedicati allo sport è leggere attentamente l’etichetta. Lì, infatti, troveremo preziose informazioni sulle modalità di lavaggio e temperatura e scopriremo se è consigliabile lavare il capo in acqua, a mano o in lavatrice. In caso di dubbi, consultate la nostra guida pratica sui simboli della lavatrice e le etichette di lavaggio.

Prima ancora, però, ricordiamo di far prendere una “boccata d’aria” ai panni dopo averci sudato dentro. Chi ha la possibilità di stendere i capi fuori ad arieggiare prima del lavaggio, può tenerli all’aria anche per qualche ora. Questo trucchetto si rivela sempre efficace per far tornare magliette e top profumati come prima.

A mano o in lavatrice, ricordate che questi indumenti sono realizzate in fibre e microfibre specifiche, studiate appositamente per l’attività sportiva indoor e outdoor. Quindi optate sempre per un lavaggio delicato in modo da non rovinare i tessuti e i filtri protettivi e lavate sempre i capi al rovescio.

No alle temperature elevate!

La temperatura non dovrebbe mai superare i 30° e il detersivo utilizzato deve essere neutro, delicato e igienizzante, in grado cioè di eliminare i batteri che si formano con la sudorazione eccessiva e creano i cattivi odori. Un ulteriore trucco consiste nel lasciar a mollo i capi sportivi per una decina di minuti in acqua tiepida per poi lavarli delicatamente a mano o in lavatrice con un programma per capi sintetici.

Altra regola imprescindibile per questo genere di indumenti è risciacquare a fondo. Ricapitolando:

  • poco detersivo
  • niente ammorbidente (tra poco vedremo perché)
  • risciacquo accurato

Una volta lavati, il bucato deve essere steso in gruccia o sullo stendi-panni in modo che le cuciture non si rovinino o non creino delle pieghe nei vestiti. Meglio non esporre i tessuti tecnici alla luce diretta del sole e lasciarli in un luogo sufficientemente ventilato.

come lavare i capi sportivi

Come lavare i capi sportivi: consigli utili

L’uso dell’ammorbidente nel caso dei capi sportivi dovrebbe essere evitato. In genere, si tratta di un accorgimento che invece di agevolare il lavaggio lo complica e che rischia di compromettere l’elasticità delle fibre tecniche.

Inoltre, l’ammorbidente non garantisce un risciacquo adeguato e crea sulla superficie delle fibre uno strato invisibile ma impenetrabile che rende ancor più ardua la rimozione dei cattivi odori. Evitate anche di stirare questi indumenti. Se stesi ad asciugare in modo corretto, non ce ne sarà alcun bisogno.

Ricordate, inoltre, che anche lo zaino o la borsa da palestra in cui riponete gli abiti necessitano di un lavaggio ogni tanto. Bisogna lavare la borsa di tanto in tanto sia dentro che fuori e metterla all’aria dopo ogni utilizzo in modo che sia sempre perfettamente asciutta, così da prevenire la formazione di odori sgradevoli al suo interno.

Come lavare i capi sportivi a mano

Se i vostri capi sono particolarmente delicati e non possono essere lavati in lavatrice, è buona norma utilizzare qualche accorgimento per detergerli correttamente a mano senza fare troppa fatica. Ecco come lavare i capi sportivi efficacemente anche senza l’aiuto della lavatrice.

Dopo aver fatto arieggiare i capi per almeno mezzora, meglio se all’aria aperta, metteteli in ammollo in una bacinella con un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio e il detergente che utilizzate di solito. Questo accorgimento vi garantirà un effetto anti-odore efficace e duraturo.

La regola generale (vale anche per il lavaggio in lavatrice) è utilizzare acqua tiepida perché una temperatura elevata rovinerebbe i colori e le fibre. Ricordate, infine, di non strofinare i capi, ma frizionarli delicatamente e risciacquarli a fondo per eliminare qualsiasi traccia di sapone.

Come lavare i capi sportivi in lavatrice

Se l’abbigliamento sportivo è lavabile in lavatrice, per prima cosa assicuratevi di separare bene il bucato: i capi di cotone potranno sopportare temperature più alte (40-60°) e cicli di lavaggio più intensi, mentre quelli sintetici dovranno essere sottoposti a cicli specifici per capi sintetici o delicati. Anche in questo caso, è buona norma lavarli sempre al rovescio utilizzando, se possibile, le apposite retina per il bucato in lavatrice. Le temperature, non dovranno superare i 30-40°.

Ricordate di non lavare gli indumenti sportivi con la biancheria intima o le asciugamani. Questi avranno bisogno di un lavaggio a temperature più alte e, in qualche caso, del candeggio per igienizzare al meglio i tessuti. Optate per detersivi dalle formulazioni specifiche per capi sportivi e non sottovalutate la fase di asciugatura.

L’asciugatrice non è raccomandabile perché il calore potrebbe danneggiare i capi e fissare ancora di più le macchie e gli odori sui tessuti. Una volta che i vostri capi saranno perfettamente asciutti potranno essere riposti e riutilizzati. Eventuali residui umidi favoriranno sicuramente la proliferazione dei batteri (e quindi del cattivo odore) vanificando il lavaggio.

come lavare i capi sportivi

Come lavare i capi sportivi: togliere macchie e odore di sudore

Se siete di fronte ad un capo particolarmente sporco o con tracce di sudore difficili da eliminare, l’unica soluzione è pre-trattare. Niente paura, però, perché per ottenere risultati apprezzabili non servono grandi sforzi o prodotti particolarmente costosi, al contrario. Ecco qualche valido suggerimento per eliminare le macchie di sudore dai vestiti, a seconda dei casi:

  • sgrassatore universale: usatelo direttamente sulle zone da trattare. Se non siete sicuri della “tenuta” del colore testate il prodotto su un angolino nascosto del capo;
  • detersivo concentrato per piatti: è perfetto per le macchie di sudore sotto le ascelle che faticano ad andare via;
  • acqua ossigenata: se il tessuto è bianco, potete utilizzare una soluzione di acqua ossigenata.
  • candeggina: è efficace sugli aloni di sudore giallognolo, ma fate attenzione che la candeggina è molto inquinante.

Evitate l’uso di aceto e succo di limone che non sono efficaci per i capi tecnici e per nulla raccomandati nei lavaggi in lavatrice.

Il detersivo migliore per lavare i capi sportivi

Il detersivo utilizzato dovrebbe contenere enzimi che aiutano la rimozione delle macchie di sudore. Tali enzimi sono indicati sulle etichette con diciture come amilasi, proteasi o lipasi. Si tratta di sostanze capaci di attivare l’ossigeno e ottimizzare il lavaggio.

Se non avete un detersivo con queste caratteristiche potete ovviare aggiungendo in vaschetta mezzo tappo di candeggina per capi delicati o colorati (senza cloro), dello smacchiatore o un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Per il lavaggio a mano è ottimo il sapone di Marsiglia che si rivela utile anche per trattare le zone più difficili, come ascelle e cavallo.

Rimedi naturali per lavare i capi sportivi

Come detto, l’aggiunta di un cucchiaio di bicarbonato in aggiunta normale detersivo può ridurre notevolmente il rischio che odore e macchie di sudore non vengano rimossi.

Il bicarbonato, infatti, ha un altissimo potere assorbente ed igienizzante, quindi aggiungetelo tranquillamente nel cassetto della lavatrice oppure ricavate una cremina in aggiunta a del Sapone di Marsiglia e acqua per trattare le zone più difficili.

Qualche goccia di Tea Tree oil al posto dell’ammorbidente, inoltre, massimizzerà l’azione antibatterica del detersivo e riporterà un gradevole profumo sui vostri capi sportivi da lavare.

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