Dolomiti Lagorai Bike: scoprire le Dolomiti in bici

di Nadia Fusar Poli del 16 luglio 2011

Un’emozione su due ruote. E’ il progetto Dolomiti Lagorai Bike, ovvero 1000 chilometri di percorsi fuori strada tra boschi, pascoli, laghetti alpini e due Parchi Naturali: quello del Monte Corno a ovest e quello di Paneveggio Pale di San Martino a est, che ospita la riserva dei cervi..

Dolomiti Lagorai Bike: scoprire le Dolomiti in bici

L’area abbraccia il Trentino orientale, distendendosi tra le valli di Fiemme, Fassa e Valsugana e i percorsi si spingono sino a duemila metri di quota, tra le cime selvagge della catena del Lagorai, e le vette dolomitiche del Latemar, del Catinaccio e del Gruppo del Sella, riconosciute dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.

Dei 36 percorsi Mountain Bike 7 sono facili, 16 di media difficoltà e i restanti 13 sono impegnativi. Tutti sono dotati di segnaletica sui crocevia: cartine plastificate, roadbooks, tracce GPS che possono essere scaricate gratuitamente dal sito www.dolomitilagoraibike.it e persino l’Applicazione per iPhone sono gli strumenti messi a disposizione per guidare passo passo, pedalata dopo pedalata, gli amanti della due ruote. Servizi di navetta e di taxi collettivo permettono di raggiungere i punti di partenza delle singole escursioni così come il ritorno in albergo. Impianti di risalita adatti al trasporto bici consentono di affrontare dislivelli importanti e giungere in quota senza fatica.

Fra i percorsi Dolomiti Lagorai Bike ve ne sono due particolarmente spettacolari, facilmente fruibili grazie all’efficienza dei trasporti. Il primo è la Pista ciclabile delle Dolomiti che, lungo i suoi 47 chilometri, collega la Val di Fiemme con la ladina Val di Fassa, attraverso prati, ruscelli e masi di montagna. Dalla pista partono anche tours su strada. La ciclabile è servita per quattro giorni la settimana dal Bike Express Fassa-Fiemme, una navetta dotata di rimorchio per la bici e l’attrezzatura. La ciclabile è adatta a tutti, ai professionisti e a chi vuole pedalare e godersi con spensieratezza il paesaggio.

La ciclopista della Valsugana, invece, congiunge il lago di Caldonazzo con Bassano del Grappa: 80 chilometri circa lungo un itinerario fatto di storia, cultura e natura, a cavallo fra Trentino e Veneto. Pedalando si possono ammirare antichi castelli, come quello di Pergine, e le bellezze di valore inestimabile che costituiscono il patrimonio del territorio.

E’ possibile anche scegliere di fare una sosta presso uno dei centri termali e balneari che si trovano nei pressi dei laghi di Caldonazzo e Levico. La ciclopista della Valsugana coincide, in alcuni tratti, con la via Claudia Augusta, l’antico asse di comunicazione del I sec. d.C., su cui sopravvivono diverse testimonianze storiche e archeologiche.

Sul territorio Dolomiti Lagorai Bike vi sono anche percorsi riservati ai bikers, che prevedono discese adrenaliniche nel bosco, tracciati di downhill e cross country e due itinerari freeride. Inoltre scuole MTB certificate, organizzano corsi di mountain bike e uscite giornaliere guidate.

Le strutture ricettive e turistiche sono tutte a misure di biker: un’infinità di servizi e di opportunità sono interamente dedicati agli amanti delle due ruote.

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