Guida al sisal, una fibra naturale utilizzata per la creazione di eleganti e pratici tappeti

di Annabella Denti del 1 Settembre 2019

Scoprite tutto sul sisal una fibra naturale con cui vengono realizzati manufatti e complementi d’arredo molto resistenti e totalmente sostenibili capaci di conferire un tocco di originalità ad ambienti interni ed esterni.

Guida al sisal, una fibra naturale utilizzata per la creazione di eleganti e pratici tappeti

Cos’è il sisal

Si tratta di una delle fibre naturali più utilizzate e conosciute per tappeti e cordami. Viene estratta dall’agave sisalana, originaria dello Yucatán, in Messico. Il nome sisal deriva, infatti, da un porto vicino a Mérida dove grandi quantità di questa fibra venivano imbarcate per le più svariate destinazioni.

È estremamente resistente, biodegradabile ed è molto diffusa per la produzione di corde, spaghi, manufatti artigianali e complementi d’arredo come tappeti e cesti.

L’agave sisalana

Questa pianta grassa fa parte della famiglia delle Agavaceae, genere agave, originarie dell’America centrale e settentrionale e ora diffuse anche nell’Europa Mediterranea.

L’agave sisalana è una pianta con un fusto breve o assente che presenta foglie carnose molto spesse.

La storia del sisal

Fin dalla preistoria, l’uomo ha utilizzato questa fibra naturale prima per la creazione di cordame e poi di manufatti artigianali.

Fino al XX secolo, la coltivazione di questa pianta avveniva in Messico, successivamente si è diffusa in Brasile, oggi principale esportatore di sisal, e nell’Africa Orientale soprattutto in Tanzania e Kenya.

sisal

Negli ultimi anni l’interesse è notevolmente cresciuto per via della sua sostenibilità ambientale, caratteristica per cui sta progressivamente sostituendo alcuni materiali plastici e la fibra di vetro nel settore automobilistico, aeronautico ed edile.

Dove viene coltivato il sisal

Le principali coltivazioni si trovano in Brasile, Cina, Cuba, Kenya, Haiti, Madagascar e Messico.

La lavorazione 

La sua lavorazione può avvenire sia artigianalmente, nel caso di piccoli agricoltori, sia meccanicamente. In entrambi i casi, il processo prevede che dopo il taglio della foglia avvenga subito la sua decorticazione al fine di evitare che si secchi e si danneggi.

La fibra ottenuta viene successivamente lavata con acqua e appesa ad asciugare al sole su fili.

Le caratteristiche del sisal

Questa fibra tessile è molto ruvida al tatto, presenta una trama grossolana ed è di colore écru chiaro, ma la costante esposizione al sole può scurirla fino a farla diventare bruno.

Si caratterizza per un’eccellente resistenza alle trazioni meccaniche e alle intemperie ed è totalmente biodegradabile.

Gli impieghi del sisal

Grazie alla sua resistenza e al suo aspetto, è una fibra estremamente versatile che viene utilizzata negli ambiti più eterogenei.

sisal

Questa fibra è utilizzata per la produzione di:

  • corde, spaghi e fili per via della sua resistenza e della sua una notevole economicità
  • cesti e tappeti apprezzati per il loro aspetto naturale e la loro robustezza
  • spazzole e spugne per lo scrub, in quanto grazie alla sua ruvidezza massaggia la pelle in modo da asportare le cellule morte favorendo la rigenerazione cellulare
  • tiragraffi per gatti
  • manufatti artigianali
  • materiale isolante nell’industria edile
  • geotessili nell’ambito dell’agricoltura per stabilizzare e bonificare terreni

Tappeti in sisal

I tappeti vengono realizzati con una speciale lavorazione che ne rende le fibre molto compatte aumentando ulteriormente la resistenza.

Questi tappeti sono, infatti, estremamente resistenti all’usura dovuta al calpestio e possono essere posizionati anche in luoghi di notevole passaggio come corridoi o entrate e come passatoie sulle scale.

sisal

Un’altra caratteristica è che non trattengono i peli degli animali domestici e sono resistenti ai graffi di gatti. Allo stesso tempo i tappeti in questa fibra naturale grazie al loro aspetto semplice, ma elegante, e alla loro colorazione neutra si prestano a essere inseriti ambienti arredati in stile moderno, rustico, shabby chic o etnico.

Il sisal non ama l’acqua e si macchia facilmente, quindi bisogna pulirlo con un detersivo secco, la buona notizia è che ultimamente è disponibile una finitura che lo rende impermeabile e antimacchia.

Altri prodotti in sisal 

Su Amazon è possibile acquistare diversi prodotti realizzati con questa fibra naturale come tappeti, spugne per lo scrub, ceste tiragraffi per gatti.

Altre informazioni

Potrebbero interessarvi anche queste schede sulle fibre naturali e di origine animale più tradizionali:

  • fibra di cocco è dura e resistente per realizzare tappezzerie e materassi.
  • alpaca morbida e setosa, per realizzare tessuti di lusso di alta qualità.
  • seta una fibra di origine animale di gran lucentezza per tessuti eleganti
  • rafia molto resistenteal fuoco e durevole
  • cotone è la fibra naturale più utilizzata al mondo
  • canapa molto resistente è usata in ambito edilizio come isolante
  • lino è usato per abiti e come isolante
  • iuta è molto resistente e utilizzata per i sacchi
  • ramié è un filato bianco e setoso molto resistente, simile al lino

E qui trovate tutto su quelle più esotiche o insolite:

  • fibra di banana è morbidissima, molto ricercata e utilizzata in Giappone per i kimono.
  • fibra di abaca è usata per corde e nelle bustine di tè.
  • fibra di eucalipto per fare vestiti eco-friendly
  • fibra di bambù che se ne ricava è completamente atossica, antibatterica e biodegradabile.
  • lanital sta tornando in voga
  • fibra di alghe  dalle straordinarie capacità rimineralizzanti
  • kenaf o fibra di ibisco
  • lenpur ricavato dai rami dell’abete bianco

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