Il corretto smaltimento dei toner usati: le regole da seguire

di Sebastiano del 12 febbraio 2016

I toner esauriti sono particolari categorie di rifiuti che non possono essere assimilate ai comuni rifiuti solidi urbani.

Il corretto smaltimento dei toner usati: le regole da seguire

Il loro trattamento può essere eseguito esclusivamente da parte di soggetti autorizzati ed il cittadino privato deve provvedere a conferire questi rifiuti presso appositi centri di raccolta che li indirizzeranno verso il loro corretto smaltimento.

Lo smaltimento dei toner esauriti secondo la legge italiana

A livello italiano, tutti gli aspetti relativi allo smaltimento di toner, cartucce per stampanti laser e a getto d’inchiostro sono regolamentati dal D.Lgs. n. 152 del 2006. Questi rifiuti speciali devono essere smaltiti da operatori autorizzati che, in molti casi, riescono a rigenerare le cartucce allo scopo di rimetterle in commercio.

In questo modo si riduce la produzione dei rifiuti destinati alla discarica risparmiando, inoltre, sulle materie prime. Si calcola infatti che per produrre una cartuccia nuova siano necessari ben quattro litri e mezzo di petrolio. Nel caso le cartucce non potessero essere recuperate per intero, queste vengono ridotte in frammenti riciclando separatamente plastica e metalli.

SPECIALE: Come fare la raccolta differenziata in casa correttamente

Le modalità di raccolta dei toner usati

Per quanto riguarda la raccolta e il recupero di questi rifiuti speciali, è obbligatorio l’utilizzo dei cosiddetti “eco box”. Si tratta di imballi non pallettizzati dotati di coperchio e sigillo.

Questi contenitori sono realizzati in modo tale da impedire che liquidi e polveri si possano disperdere nell’ambiente. È frequente notare la presenza di eco box ad esempio all’interno di uffici e scuole.

Questi contenitori infatti sono di colore verde brillante. Gli eco box vanno collocati in luoghi asciutti e protetti dagli eventi atmosferici, ed in particolare dagli sbalzi di temperatura.

Quando si estrae dalla confezione un nuovo toner per sostituirne uno esaurito, quest’ultimo va avvolto nell’imballo di plastica e depositato nell’eco box. In questo contenitore possono anche essere conferiti i toner esauriti delle fotocopiatrici, con l’accortezza di avvolgerli in una busta di plastica per evitare che inchiostro o polvere possano disperdersi.

regole per il corretto smaltimento dei toner

Toner usati: un rifiuto altamente inquinante, che va raccolto e trattato in modo particolare

È bene inoltre ricordare che, per i possessori di partita IVA, è necessario essere in possesso della documentazione relativa allo smaltimento dei rifiuti esausti da stampa informatica fra i quali anche inkjet e nastri a impatto.

Su raccolta differenziata e regole di corretto smaltimento dei rifiuti, vedi anche:

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Cate novembre 23, 2017 alle 4:42 pm

Ottimo articolo, ben fatto! C’è una grandissima disinformazione sullo smaltimento dei toner e qui ci sono informazioni molto chiare.

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Angela novembre 16, 2017 alle 6:14 pm

Articolo di fondamentale importanza, purtroppo ho visto persone buttare toner e cartucce nei normali cassonetti, ci dobbiamo prendere cura del nostro pianeta!!

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Sergio settembre 6, 2017 alle 10:56 am

Ottimo articolo di informazione 🙂
Una persona disse che siamo cura e malattia per questo pianeta.
E’ giusto smaltire in modo corretto i toner esauriti per incorrere in sanzioni e non inquinare ancora di più il nostro piante.

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alessandro settembre 7, 2015 alle 6:13 pm

Soprattutto nel caso di prodotti potenzialmente tossici come i toner è necessario lo smaltimento idoneo, sia che si usino toner che cartucce, sia originali che compatibili.

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Alice febbraio 20, 2012 alle 12:35 pm

Articolo molto interessante 🙂
Rispettare l’ambiente è un nostro dovere… fare attenzione quotidianamente anche per lo smaltimento di un semplice toner è un gesto che contribuisce alla salute del nostro pianeta e di tutti noi!

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