Erbe medicinali e aromatiche

Eleuterococco: proprietà e utilizzi come integratore

Scopriamo tutto di questa pianta siberiana utile contro stress e depressione

Scopriamo tutte le proprietà e gli utilizzi dell’Eleuterococco, una pianta che cresce nella tundra siberiana, ad sempre nota in Russia per le virtù antistress e antidepressive, ma anche come stimolante del desiderio sessuale.

Eleuterococco: proprietà e utilizzi come integratore

 Cos’è l’Eleuterococco

Anche noto come ginseng siberiano, questa pianta perenne spinosa (Eleuthérocoque senticosus) della famiglia delle Araliaceae, nasce originariamente nella taiga della Russia nord-orientale e cresce in modo spontaneo nel Nord-Est dell’Asia, in Siberia, Mongolia, Cina, Corea del Sud e Giappone.

Presenta dei rami con piccole spine e fiori di colore giallo o violetto, ma la sua particolarità sono le piccole bacche carnose, di colore nero venato di rosso.

La scoperta delle proprietà di questa pianta sembra legata al suo impiego tra gli integratore alimentari dedicati a favorire le prestazioni sportive gli atleti dell’ex-URSS e come supplemento della dieta degli astronauti sovietici durante le missioni spaziali.

Le proprietà dell’Eleuterococco

La sua radice legnosa è utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà stimolanti, legate alla presenza di un mix di sostanze, quali gli eleuterosidi, gli steroli, i glucosidi, le cumarine, gli acidi fenolici liberi e le saponine.

Eleuterococco

Migliora anche le capacità resistenza psicofisiche, allo stress e alla fatica e al freddo, stimola anche le difese immunitarie.

A cosa serve l’Eleuterococco

È indicato in caso di astenia e durante la convalescenza e, viste le sue proprietà antivirali e la sua capacità di aumentare le difese immunitarie, è perfetto per le malattie infettive, l’influenza, il raffreddore o in situazioni che richiedano di sostenere prestazioni a livello fisico o intellettuale.

All’elevata concentrazione di polisaccaridi, inoltre, è attribuibile l’azione immuno-modulante di questa pianta in grado di aumentare il numero dei linfociti T e potenziare l’attività dei globuli bianchi; per tale motivo è indicato per prevenire malattie infettive e sintomi influenzali. Per questo viene utilizzato come coadiuvante nella cura di alcune forme di diabete.

Si tratta dunque di un integratore stimolante del sistema nervoso centrale, ma anche della produzione di sangue. Può quindi essere utilizzato come:

  • antistress
  • immunostimolante
  • attivatore del recupero
  • antinfiammatorio
  • tonico generale
  • ipoglicemizzante

È venduto in diverse forme e preparazioni: come integratore per bocca è venduto in polvere, capsule o flaconcini.

Si può anche fare un decotto o un infuso da bere con le sue radici essiccate, ed è disponibile anche sotto forma di tintura madre.

A cosa serve la tintura madre di Eleuterococco

La tintura madre ricavata dalla radice macerata in una soluzione idroalcolica di questa pianta della tundra è indicata come integratore per uso interno, per via della sua azione di stimolo e miglioramento del benessere generale. Risulta quindi utile in caso di:

  • intensi allenamenti sportivi 
  • sovraccarico mentale
  • mancanza di concentrazione
  • forte stress
  • astenia
  • basse difese immunitarie
  • dopo una convalescenza
  • poco appetito

Eleuterococco e diarrea

Un effetto indesiderato nell’assunzione nelle dosi consigliate di integratori o tintura madre, anche se piuttosto raro, può essere la diarrea.

Eleuterococco

Eleuterococco come afrodisiaco

Come altre piante che migliorano il tono, aumentano le difese immunitarie, e permettono di gestire meglio le situazioni di stress, come il Guaranà il Ginseng, o il Tribulus terrestris, anche l’Eleuterococco ha proprietà afrodisiache.

Infatti, è rinvigorente, rafforza l’interesse sessuale e stimola la libido. È dunque un’eccellente pianta adattogena.

Eleuterococco e ginseng

Viene impropriamente chiamato ‘ginseng siberiano’ ma non fa parte della famiglia di questa radice stimolante, Si tratta sempre di una delle erbe medicinali note come ‘adattogene’, cioè quelle piante che aiutano l’organismo a rispondere alle aggressioni e agli squilibri a cui è sottoposto.

L’effetto è simile al ginseng, per via del suo impiego contro lo stress, la stanchezza e nella prevenzione e l’aumento delle difese immunitarie per risppondere meglio a malattie respiratorie invernali.

Quando prendere l’Eleuterococco

Si consiglia di evitare di assumerlo dopo le 4 del pomeriggio, perchè ha un effetto stimolante e potrebbe causare disturbi del sonno.

Quante dosi di Eleuterococco al giorno

L’estratto secco di radice essiccata (da 400 a 800 mg) di questa pianta è ridotto in polvere ed è usatoi come integratore per uso interno. Si può assumere come:

  • infuso: Immergete 2-4 gr di polvere in 150 ml di acqua bollente. Bevete 1-2 tazze massimo al giorno, per non più di 4-6 settimane consecutive.
  • decotto: fate bollire 50 gr di radici essiccate per 20 minuti, filtrate e bevetene massimo 3 tazze al giorno per non più di 6 settimane consecutive.
  • capsule o compresse: l’equivalente di 0,5-4 gr di polvere di radice al giorno in base alla concentrazione dei principi attivi, da suddividere in 2 o 3 dosi.
  • tintura madre: assumetene 10-20 ml al dì pura o diluita in acqua, suddivise in 2 o 3 dosi, per 4-5 settimane.

Tintura madre di Eleuterococco: posologia

Come stimolante si può assumere sotto forma di tintura madre, disciogliendo 30-40 gocce di tintura in poca acqua, da ingerire al risveglio e in tarda mattinata.

Consumatelo al mattino a digiuno, per cicli di non più di 2 mesi e con pause di 3 settimane.

Dove trovare l’Eleuterococco

In molti negozi di erboristeria, alimenti naturali e nel reparto integratori dei supermercati trovate capsule, flaconcini, o tintura madre, venduti come integratore a base di questa pianta siberiana. Sono anche vendute le sue radici essiccate e spezzettate in taglio tisana.

Li potete trovare anche online, da solo o in sinergia con altre piante stimolanti come la rodiola e il ginseng a partire da 20 ai 30 euro la confezione:

Controindicazioni all’Eleuterococco

Ha delle controindicazioni legate soprattutto al suo utilizzo prolungato (uso suggerito di 2 mesi di trattamento).

Può provocare ansia, stati d’insonnia e agitazione, anche palpitazioni e mal di testa. Si sconsiglia in caso di ipertensione e, come molti rimedi fitoterapici, è meglio non utilizzarlo in gravidanza ed ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

Si raccomanda vivamente di non consumare prodotti a base di caffeina, per il suo effetto stimolante, e di non assumerlo dopo le 4 del pomeriggio.

Si sconsiglia di assumerlo assieme a farmaci ipoglicemizzanti, ipotensivi o ipertensivi.

Informazioni su altre piante officinali

Scoprite anche le proprietà ne gli utilizzi di queste piante:

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2 Commenti

  1. buongiorno,
    Mi chiamo Alessandra in questi giorni sto scrivendo un articolo sui benefici dell’Eleuterococco e vorrei sapere se posso usare le 2 vostre immagini (frutto e radice) così da inserirla al suo interno.
    L’articolo verrà pubblicato all’interno di due blog e nella mia pagina Fb…
    La ringrazio in anticipo
    Alessandra Piazza

    1. Ciao, noi usiamo immagini di Shutterstock, di cui abbiamo regolarmente acquisito licenza. Non possiamo però cederle / licenziarle a terzi, purtroppo!

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