Prugne: proprietà benefiche, controindicazioni e ricette

di Elle del 2 dicembre 2017

Frutti dall’elevato potere saziante e dal notevole effetto lassative, le prugne (fresche o secche) vanno consumate con cautela dato l’alto apporto calorico.

Le prugne sono i frutti di una pianta (nome scientifico Prunus domestica) appartenente alla famiglia delle Rosaceae e originaria del continente asiatico. Alimenti dall’elevato potere saziante e nutriente, sono ricchi di vitamine, minerali e altre sostanze benefiche. In commercio sono disponibili sia come frutti freschi sia nella versione disidratata a seguito di un processo di essiccazione.

Quelle fresche sono presenti sul mercato da fine estate a inizio autunno. Il grado di maturazione viene monitorato. Infatti, più la prugna è matura e dalla consistenza morbida, maggiore sarà la sua quantità di zuccheri. Negli altri mesi dell’anno si possono invece gustare le prugne secche. Sono ricche di proprietà benefiche e salutari per l’organismo grazie all’interessante profilo nutrizionale.

Prugne varietà

Esistono numerose varietà di questo frutto. Tra le più diffuse, ne troviamo due che permettono di distinguere la prugna in base al colore della buccia esterna.

  • La prugna gialla si contraddistingue per la presenza di un maggior contenuto di fibre.
  • Quella a buccia rossa, invece, ha un’elevata concentrazione di sostanze antiossidanti.

Prugne: valori nutrizionali

Composte prevalentemente da acqua (oltre l’80 %), hanno anche un significativo contenuto di fibre. Queste ultime sono particolarmente concentrate nella varietà disidratata del frutto. Contengono zuccheri facili da assimilare e altre sostanze con un’importante azione antiossidante. Sono ricche di vitamine, tra cui in particolare quelle appartenenti al gruppo A, B e C.

Ottimo è anche l’apporto di sali minerali, tra cui prevale soprattutto il potassio insieme a calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, rame. Il contenuto di vitamine e sali minerali le rende indicate per la prevenzione di patologie come l’osteoporosi e per favorire il benessere della pelle.

Si tratta, tuttavia, di un alimento piuttosto calorico per cui è opportuno limitarne il consumo quotidiano. Esso dipende dalla varietà ma generalmente oscilla tra le 30 e le 45 calorie per 100 grammi.

prugne

Prugne: tra le numerose varietà, sono molto diffuse quelle a buccia gialla o rossa.

Prugne: proprietà e controindicazioni

Grazie all’alta concentrazione di acqua e fibre, questi frutti sono un ottimo rimedio naturale contro la stitichezza. Oltre a garantire un buon apporto idrico, esse forniscono nutrienti dall’elevato potere saziante. Svolgono un’efficace azione regolatoria, drenante e disintossicante nei confronti dell’organismo.

Inoltre, le fibre solubili si rivelano utili per regolare i livelli di colesterolo ‘cattivo’ (LDL) presenti nel sangue. La presenza della vitamina A e di polifenoli è responsabile dell’importante azione antiossidante da essi svolta. Agiscono pertanto da fattori protettivi contro i processi di invecchiamento cellulare contrastando la formazione dei dannosi radicali liberi.

La vitamina C, invece, è responsabile del rafforzamento del sistema immunitario dall’attacco di agenti patogeni esterni. Grazie al potassio e agli minerali in esse contenuti, possiedono un effetto rimineralizzante e rinvigorente. Aiutano in tal modo a combattere la sensazione di stanchezza e spossatezza. Assunte dopo un’intensa sessione sportiva, permettono di prevenire la comparsa di crampi muscolari.

Prugne secche e gastrite

Le controindicazioni legate al consumo di questi frutti sono dovuto al loro effetto lassativo. È preferibile quindi evitarne un’assunzione smodata. Meglio stare attenti, inoltre, se si soffre di colite o gastrite. In tali casi potrebbero aumentare il senso di gonfiore e gli spasmi addominali. Una particolare cautela andrebbe prestata verso il consumo di questo frutto nella versione secca.

Prugne fresche e diabete

Data l’elevata quantità di zuccheri, chi è affetto da diabete deve valutare attentamente il consumo di questi frutti. Pur essendo molto zuccherini, presentano un elevato apporto di fibre. Ciò può determinare una riduzione del picco glicemico raggiunto durante la fase digestiva.

Anche in gravidanza occorre fare un uso attento di questo tipo di frutti a causa del possibile innalzamento dei livelli di glicemia. La prugna è del tutto sconsigliata in fase di allattamento poiché potrebbe provocare diarrea nel neonato.

Prugne ricette

La prugna è un ingrediente versatile da riscoprire in cucina per le sue numerose possibilità d’impiego. Oltre ad essere gustata fresca o secca, si presta per la preparazione di ricette dolci e salate. Innanzitutto, come altri frutti è adatta per la preparazione di gustose marmellate o confetture.

prugne

Prugne: oltre a gustarle fresche, si prestano bene come ingredienti per la preparazione di marmellate.

Queste ultime possono essere consumate a colazione oppure utilizzate come crema per crostate o altri dessert, come crumble o cheesecake.

Per un piatto unico vegetariano e light, questi frutti tagliati a pezzi possono essere aggiunti ad una ricca insalata. In alternativa, si possono impiegare anche nella realizzazione di spiedini a base di carne, così da giocare sui contrasti di sapore. Infine, si può consigliare anche un uso cosmetico di questi preziosi frutti.

Con la prugna è possibile preparare una maschera fai-da-te per donare elasticità e luminosità alla pelle del viso. Davvero un frutto dalle mille sfaccettature!

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