Benefici e utilizzi del rafano, dalla cui radice si ottiene la celebre salsa cren

di Elle del 20 Ottobre 2019

Continuiamo il nostro viaggio fra gli ingredienti della cucina naturale con il rafano, pianta dalle molte virtù terapeutiche, che è utilizzato anche in cucina per ottenere la salsa cren.

Benefici e utilizzi del rafano, dalla cui radice si ottiene la celebre salsa cren

Questa radice (il cui nome scientifico è Armoracia rusticana), chiamato anche Barbaforte o rafano tedesco, è una pianta rustica e perenne che trova impiego anche in cucina grazie al sapore dolce e leggermente piccante della sua radice.

In Italia questa radice, che cresce spontanea sia in montagna a bassa quota che in pianura, la si trova soprattutto in zona centro-nord, nella zona appenninica, ma anche in Lazio, Abruzzo e Basilicata.

Le sue svariate proprietà ne suggeriscono l’utilizzo in cucina in diverse modalità. Vediamo quali sono e alcuni spunti per utilizzarlo.

Proprietà terapeutiche del rafano: benefici per la salute

La particolare composizione chimica di questa radice, caratterizzata dalla presenza di composti glucosinati dalla cui idrolisi si ottengono sostanze come isocianati e isotiocianati, insieme ad elevate concentrazioni di vitamine B1 e C ed olio essenziale, rende questa pianta utilizzabile anche per finalità terapeutiche.

Il suo impiego privilegiato, infatti, è relativo alla cura di reumatismi, bronchiti e difficoltà respiratorie che possono essere affrontate grazie alle proprietà balsamiche di questo ingrediente, come ad esempio il raffreddore o come rimedio naturale per la tosse.

Anche l’apparato urinario ed intestinale possono essere favoriti dall’azione del rafano, indicato per stimolare la diuresi e agevolare la digestione. Esso, inoltre, è consigliato ad uso topico contro l’alopecia e problemi dermatologici causati da herpes.

Rafano

Il rafano ha anche sorprendenti qualità di tipo terapeutico

Controindicazioni del rafano

Ma il consumo di rafano presenta possibili controindicazioni?

Le particolari caratteristiche di questa radice la rendono, invece, assolutamente controindicata alle donne in gravidanza e a chi soffre di problemi gastrici, ulcera e bruciori di stomaco.

Ricette di cucina col rafano e la salsa cren

Vediamo ora come possiamo utilizzare il rafano nella cucina di tutti i giorni.

Grattugiando la radice si ottiene una salsa conosciuta come crendal gusto acidulo e pungente, simile al wasabi della tradizione giapponese, ma molto meno piccante.

La salsa Cren è molto utilizzata in parecchie ricette tipiche del triveneto, dove viene fondamentalmente utilizzato come accompagnamento per i bolliti ed il pesce affumicato.

Specialmente in Germania, Austria ed altri paesi mitteleuropei, la salsa cren non manca mai come accompagnamento in piatti a base di carne, bolliti specialmente, salsicce e uova sode.

rafano salsa cren

Dalla radice di rafano si estrae la salsa cren, utilizzata in cucina.

Rafano e dintorni: qualche ulteriore suggerimento

Per concludere, eccovi alcuni prodotti a base di questa radice: la salsa cren, se la volete trovare già pronta, ma anche le radici già pronte o le sementi per coltivare il rafano nero ed un’interessante libro di ricette a base di questa pianta.

Eccovi infine altri ingredienti della cucina naturale con la descrizione delle proprietà terapeutiche:

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