Frutta frizzante: ecco la ricetta da provare!

di Elle del 11 gennaio 2017

Stanchi della solita frutta? Per renderla letteralmente più ‘frizzante’ arriva un nuovo trend dall’America. Ecco come gustare la frutta con le bollicine.

La frutta frizzante è un nuovo modo per assaporare la frutta rendendola frizzante. Già molto in voga negli Stati Uniti, può stupire gli ospiti con un effetto frizzy inaspettato.

L’effetto ‘scoppiettante’ si ottiene grazie alla reazione chimica del ghiaccio secco, che a -78˚’è formato principalmente da diossido di carbonio, ma sciogliendosi nel contenitore in cui si trova anche la frutta rilascia del gas, rendendola carbonata.

Cosa occorre per fare la frutta frizzante

Per rendere la frutta frizzante, sono necessari pochi ingredienti. Oltre alla frutta, è sufficiente avere a disposizione del ghiaccio secco, un contenitore termico, della pellicola trasparente, oppure un sifone e almeno 3 ricariche CO2.
Potrete scegliere qualsiasi tipo di frutta, dalle albicocche alle fragole, anche frutti grossi e compatti come le mele e addirittura l’anguria e il melone, opportunamente tagliati in pezzi. Consigliati soprattutto gli acini d’uva che diventano frizzanti e garantiranno stupore e successo a tavola.

La ricetta per rendere la frutta frizzante

Come procedere per fare la frutta frizzante

Ottenere la frutta con le bollicine è molto semplice. Basta inserire il ghiaccio secco nel contenitore termico, oppure usate un sacchetto termico, e poi la frutta che volete rendere frizzante.

L’importante è non mettere a contatto diretto frutta e ghiaccio secco, altrimenti quest’ultima congela invece di diventare frizzy. Potete ad esempio coprire il ghiaccio secco con un canovaccio. Avvolgete quindi l’intero recipiente con della pellicola trasparente, per evitare le fuoriuscite di aria.

Dopo 12-14 ore il diossido di carbonio rilasciato dal ghiaccio secco sarà penetrato nella frutta, carbonandola. Aprite il frigo, fate uscire il gas, e assaggiate delizie della natura che acquisteranno anche un sapore più intenso e concentrato.

Dove trovare il ghiaccio secco?

Su internet troverete ditte specializzate nel produrre e vendere ghiaccio secco che ve lo spediranno in pellet o mattoncini da almeno 1 kg.

Attenzione!  Maneggia con attenzione il ghiaccio secco, perché è anidride carbonica ghiacciata, quindi segui alcune norme di sicurezza:

  • non conservare il ghiaccio secco in un contenitore ermetico. La sublimazione da ghiaccio secco a diossido di carbonio farà espandere il contenitore, che potrebbe esplodere come una bomba.
  • non conservare il ghiaccio secco in cantina, in un seminterrato, in auto o in altre aree poco ventilate. Il diossido di carbonio che si forma durante lo scioglimento sostituisce gradualmente l’ossigeno e potrebbe causare soffocamento.
  • arieggiare gli ambienti in cui hai conservato il ghiaccio secco prima di entrarci.
  • non gettare il ghiaccio secco nelle fognature, nel lavandino, nella toilette o nel cestino dei rifiuti. Congelerà l’acqua delle tubature, causandone la rottura in forma esplosiva.
  • per disfarsi del ghiaccio secco, basta lasciarlo all’aperto a temperatura ambiente. E’ continuamente sottoposto a sublimazione e a temperatura ambiente evapora da solo.

I sifoni e le cartucce per la ricarica li trovate qui:

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Metodo alternativo con il sifone

In alternativa, potete usare un sifone da selz con almeno 3 ricariche di CO2. Dovete inserire la frutta a pezzi, e quella più piccola intera, direttamente nel sifone e poi azionare una dopo l’altra le ricariche, agitando il sifone un po’ e capovolgendolo.

Conservate in frigo il sifone per 8 ore e poi apritelo, togliendo prima il gas, ed ecco la vostra frutta frizzante!!

La ricetta per rendere la frutta frizzante

Può essere anche un modo divertente e alternativo per far gustare la frutta ai più piccoli, soprattutto se ne sono poco attratti. Provare per credere!

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