Ricette naturali

Riso alla cantonese senza uova: la ricetta leggera per chi vuole evitare uova e latticini

Colorato, veloce e perfetto anche per chi è intollerante alle uova o al lattosio: una versione casalinga del riso alla cantonese con verdure croccanti, piselli e tofu dorato, senza rinunciare al gusto

Il riso alla cantonese è uno di quei piatti che risolvono una cena con poco: riso, verdure, piselli, una padella calda e pochi minuti per saltare tutto insieme. La versione classica contiene spesso uova e prosciutto, ma si può preparare anche in modo più leggero e adatto a chi deve evitare le uova o i latticini. Il risultato è un piatto unico semplice, profumato e pratico anche da portare al lavoro.

Riso alla cantonese senza uova: la ricetta leggera per chi vuole evitare uova e latticini

Perché provare il riso alla cantonese senza uova

Non serve essere vegani per cercare una ricetta senza uova. Molte persone le evitano per intolleranza, allergia, digestione difficile o semplicemente perché vogliono una versione più leggera del piatto.

In questa variante il ruolo dell’uovo viene sostituito dal tofu saltato, che aggiunge consistenza e una quota proteica vegetale. Il prosciutto, invece, viene eliminato per rendere il piatto più digeribile e adatto anche a chi preferisce una cucina più semplice e meno ricca di grassi.

Il vantaggio è che resta una ricetta completa: ci sono carboidrati, verdure, proteine e un condimento saporito. In più non contiene latticini, quindi è adatta anche a chi è intollerante al lattosio.

La ricetta del riso alla cantonese senza uova facile da fare

Come fare il riso alla cantonese senza uova né latticini

Per preparare il riso alla cantonese nella versione vegana sarebbe utile avere a disposizione un wok per facilitare le operazioni; sarà comunque possibile realizzare questa ricetta con una comune padella antiaderente.

Eccovi gli ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr di riso basmati (anche integrale) o altro riso a chicco lungo
  • 2 zucchine
  • 2 carote 
  • 1/2 cipolla bionda
  • 250 gr di piselli in scatola o surgelati
  • 2-3 cucchiai di salsa di soia
  • 250 gr di tofu al naturale
  • olio di mais o di riso

Preparazione. Il riso va prima sciacquato in abbondante acqua fredda almeno 4-5 volte finché si libera dell’amido e l’acqua da torbida diventa limpida. Poi va cotto in acqua fredda a fiamma bassissima coprendolo d’acqua e scolarlo molto al dente. L’ideale sarebbe lasciarlo raffreddare bene prima di saltarlo in padella: il riso freddo tende a restare più sgranato e assorbe meglio il condimento.

Conservate l’acqua di cottura. Utilizzatene un cucchiaio per mescolarla con 1 cucchiaio di salsa di soia. L’acqua rimanente e ancora bollente può essere usata per scottare il panetto di tofu per due minuti al fine di renderlo meno amarognolo; quindi tagliatelo a cubetti e lasciatelo momentaneamente da parte.

Nel frattempo procedere alla preparazione delle verdure: tagliate carote e zucchine a piccoli cubetti. Tritate finemente la cipolla e fatela ammorbidire in un wok o in una padella ampia con poco olio. Aggiungete le carote, poi le zucchine e infine i piselli. Le verdure devono restare morbide ma non sfatte.

A parte, tagliate il tofu a cubetti e saltatelo in padella con un filo d’olio finché diventa leggermente dorato. Se volete un sapore più deciso, potete sfumarlo con un cucchiaino di salsa di soia.

Unite il riso alle verdure, aggiungete il tofu e saltate tutto a fiamma vivace per 2-3 minuti. Condite con la salsa di soia miscelata con acqua dfi cottura, mescolando bene per distribuirla in modo uniforme. Servite caldo, oppure tiepido.

Il segreto per farlo venire più buono

Ci sono due trucchi per un riso sgranato e verdure croccanti.

  • Non usare riso appena scolato e troppo umido. Se avete tempo, cuocetelo in anticipo e lasciatelo raffreddare. Anche qualche ora in frigorifero può aiutare: i chicchi diventano più compatti e in padella non si trasformano in una massa appiccicosa.
  • Saltare gli ingredienti separatamente: prima verdure, poi tofu, infine riso. Così ogni elemento resta riconoscibile e il piatto risulta più simile a un riso saltato vero.
  • Non esagerate con la salsa di soia, perché può coprire il sapore delle verdure e rendere il piatto troppo salato.
  • Evitate anche di aggiungere troppi ingredienti: il riso funziona proprio perché è semplice, colorato e veloce.

Cosa usare al posto del tofu

Il tofu è pratico, ma non è obbligatorio. In alternativa potete usare ceci croccanti saltati in padella, edamame, tempeh se lo tollerate, oppure semplicemente aumentare piselli e verdure.

Se non ci sono esigenze vegetariane, si può aggiungere anche pollo a dadini già cotto, ma in quel caso la ricetta cambia completamente rispetto alla versione più leggera e vegetale.

Come conservarlo

Il riso alla cantonese senza uova si conserva in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore chiuso. Prima di servirlo, scaldatelo in padella con un cucchiaio d’acqua o un filo d’olio, mescolando bene.

È una buona idea anche per il pranzo fuori casa, perché resta saporito anche tiepido. Meglio però non lasciarlo a temperatura ambiente troppo a lungo, soprattutto in estate.

Attenzione alle intolleranze

Questa ricetta è pensata soprattutto per chi vuole evitare uova e latticini. Se però c’è anche un problema con il glutine, bisogna controllare bene la salsa di soia: molte versioni tradizionali contengono frumento. In quel caso meglio scegliere una salsa tamari certificata senza glutine.

Chi è allergico alla soia deve invece evitare sia tofu sia salsa di soia e sostituirli con ingredienti compatibili con la propria dieta.

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