Sostituti vegan degli ingredienti tradizionali nei dolci

di Eryeffe del 8 aprile 2014

Scoprite l’alternativa vegetale agli ingredienti di origine animale: i sostituti vegan degli ingredienti tradizionali nei dolci.

Sostituti vegan degli ingredienti tradizionali nei dolci

Dieta vegan

Quella di adottare un regime alimentare vegano è una scelta di vita piuttosto radicale che implica un complesso processo di riadattamento della dieta al consumo di determinati cibi e all’eliminazione di prodotti animali e di derivazione animale.

Veganizzare’ quello che si mangia e che si porta in tavola tutti i giorni non è semplicissimo, ma neanche impossibile.

Molti ingredienti-base utilizzati nelle ricette ‘tradizionali’, infatti, possono essere facilmente sostituiti con equivalenti vegani senza rinunciare al sapore o alle proprietà nutritive degli alimenti.

In più, con i giusti accorgimenti e trucchi, anche i piatti più classici possono essere preparati nelle varianti veg, approfittando del fatto che sempre più negozi biologici e catene di supermercati sono forniti dei più comuni sostitutivi vegan e un vasto assortimento di cibi adatti all’alimentazione vegana.

Ingredienti vegan per i dolci

Se la vostra passione sono i dolci, ad esempio, ciò che vi occorre è familiarizzare con l’ABC della dieta cruelty free e dei prodotti alternativi che meglio si adattano alle ricette vegan dei dolci preferiti.

Alternative al latte

Il latte vaccino (di mucca), ad esempio, trova in commercio una grande varietà di alternative vegetali: latte di soia, avena, farro, miglio, quinoa, orzo, mandorle e quello di cerali sono solo alcuni dei tanti esempi disponibili.

Per la preparazione di piatti dolci che non richiedono cottura (frullati, semifreddi e gelati) il più indicato è il latte di riso, dal sapore delicato e dalla consistenza vellutata e cremosa.

SCOPRI LE: Alternative naturali al latte vaccino

Per i dolci più elaborati e che hanno bisogno di cuocere, quello più indicato è il latte di soia la cui fluidità è ottimale per la preparazione di molti tipi di torte e dolci cotti (in molti negozi, inoltre, il latte di soia è reperibile anche nelle versioni aromatizzate alla vaniglia o al cioccolato), per non parlare del latte di mandorle o di cocco, perfetti per la preparazione di dolcetti, torte e altre goloserie con alla base questi ingredienti.

Il latte di soia o di riso, inoltre, sono particolarmente indicati per realizzare (anche a casa propria) yogurt e panna vegetale e facilmente reperibili nei negozi bio.

Un solo suggerimento: leggete sempre le etichette prima di procedere all’acquisto, facendo attenzione che il prodotto che avete davanti sia davvero vegetale e privo di grassi idrogenati.

L’alternativa vegetale al burro è la margarina, ma anche qui occhio a ciò che è riportato sulle etichette, perché non tutte le margarine in commercio sono completamente vegetali.

In molte preparazioni dolci, inoltre, il burro può essere semplicemente omesso o sostituito con una miscela di latte vegetale e olio di mais o altri cereali più delicati dell’olio di oliva.

In alcuni negozi biologici è disponibile anche un tipo di burro fatto con olio di palma non idrogenato.

Perfino le uova possono essere rimpiazzate da validi sostituti che non toglieranno sapore e consistenza alle vostre ricette dolci. Nella maggior parte dei casi, l’uovo può essere sostituito con la banana (1 uovo equivale a 1 banana di medie dimensioni ridotta in purea).

Questa regola è valida per una grande varietà di dolci e torte, senza considerare che molte ricette dolci possono essere realizzate anche senza l’uso delle uova.

In questo caso la ricerca del giusto equilibrio fra parti secche e liquide sarà fondamentale e occorrerà riformulare la ricette aggiungendo un po’ più di latte non vaccino (di soia o di riso) e riducendo la quantità di farina.

Dal momento che nei dolci l’uovo funge da collante e serve a conferire il caratteristico colore ‘giallo’, un altro trucco consiste nel sostituirlo con 2 cucchiai di fecola di patate, o meglio ancora, 50 gr di farina di mais (diminuendo la dose di farina di grano) o ancora con il kuzo, una polvere bianca ottenuta dalla radice di una pianta giapponese (la Pueraria lobata) che disciolta in acqua assume una consistenza gelatinosa che ben si adatta a far da collante nelle ricette (non solo dolci).

APPROFONDISCI: 

Per sostituire la colla di pesce o la gelatina, invece, si può usare l’alga agar-agar, un gelificante naturale ricavato da alghe rosse.

Chiudiamo con il cioccolato e il miele per i quali le alternative possibili sono piuttosto semplici, per quanto limitate: il primo è surrogabile con le varianti fondenti, prive di latte o grassi animali; il secondo, invece, può essere sostituito con il malto di riso, frumento, mais o avena.

Libri consigliati

Per approfondire, ecco anche alcuni libri a tema:

Dolci vegolosi. Piccolo manuale di pasticceria vegana, tutte le basi e tante facili ricette

Manuale di pasticceria vegana.

Altre ricette vegan di dolci

Ecco altre ricette di dolci senza uova o latte da provare.

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