Allergia pollini: scoprite i nostri consigli per alleviarla in modo naturale

di Erika Facciolla del 1 agosto 2016

Ecco i nostri consigli su come prevenire ed alleviare con rimedi naturali le allergie stagionali ai pollini

Allergia pollini: l’arrivo della primavera è senz’altro l’evento più atteso dell’anno: ingrigiti e un po’ stanchi dal lungo periodo invernale, accogliamo l’inizio della bella stagione con entusiasmo e trepidazione.

Purtroppo, però, coincide anche con il periodo delle classiche allergie stagionali da polline di cui oggi soffre un numero sempre maggiore di persone (circa il 15% degli italiani).

Consiglio: leggete il nostro speciale completo sui Rimedi naturali per le allergie

Allergia pollini: i sintomi

Le sindromi allergiche respiratorie sono scatenate dalla comparsa dei primi pollini e si manifestano, nella maggior parte dei casi, con intensa lacrimazione oculare, bruciore agli occhi, prurito e gocciolamento nasale, sternuti frequenti: un mix di fastidiosi disturbi a volta difficili da gestire.

Le conseguenze sull’umore, infatti, sono notevoli (irritabilità e frustrazione), così come quelle sulla salute generale dell’organismo (senso di spossatezza e stanchezza). Per tutte queste ragioni, il consulto medico specialistico è indispensabile e insostituibile da metodi fai-da-te, che potrebbero risultare peggiorativi, oltre che inefficaci

FOCUS SUI: Rimedi naturali per le allergie alimentari e dermatiti da contatto

Allergia pollini: le principali tipologie

Ma vediamo nel dettaglio le principali forme di allergie stagionali da pollini ed i rimedi naturali per prevenirle o alleviarne in sintomi.

Con il termine pollinosi si intende la tipica allergopatia che ricorre in primavera in corrispondenza con la ricomparsa di particolari pollini innocui per la maggior parte delle persone, irritanti e fastidiosi per una piccola (ma significativa) fetta di popolazione.

Gli allergeni presenti in questi pollini si depositano sulle mucose delle principali vie respiratorie (cavità nasali) e negli occhi, innescando una reazione chimica che attiva il sistema immunitario e lo induce a produrre una quantità eccessiva di mediatori chimici pro-infiammatori.

Speciale: Rimedi e cure naturali, a cosa servono e quali benefici portano

In pratica si scatena un’infiammazione che, a seconda della gravità, può risultare più o meno violenta e che si manifesta con i sintomi già descritti, classificati in base all’effetto che comportano localmente sul corpo del soggetto:

  • Naso: rinite allergiche
  • Occhi: congiuntiviti
  • Vie aeree inferiori: asme bronchiali, tosse
rimedi naturali Allergia pollini

Allergia pollini: molto comune in primavera

In alcuni casi, specie se non adeguatamente trattati, questi disturbi possono regredire in patologie più serie, come bronchiti asmatiche, poliposi nasali e sinusiti.

La rinite allergica (o ‘raffreddore da fieno’) è forse la patologia infiammatoria più comune e ricorrente collegata alla pollinosi, ma può essere scatenata anche da allergeni presentinei peli degli animali e veicolata dagli acari della polvere. Non essendo necessariamente stagionale, il raffreddore da fieno può perdurare anche tutto l’anno e manifestarsi con un continuo gocciolamento nasale, prurito, starnuti, cefalee e tosse.

Allergia pollini: in che mesi si verificano

A seconda della stagione, infine, si possono identificare i diversi tipi di polline che scatenano l’allergia:

  • Primavera (gennaio-metà maggio): pollini di alberi
  • Estate (maggio-luglio): pollini di piante erbacee
  • Autunno (agosto-ottobre): spore di muffe e pollini di piante infestanti

In tutti questi casi la prima regola da seguire è ridurre al minimo il contatto con pollini e spore soprattutto nei giorni più critici e lavare speso mani e occhi con acqua fredda o con un infuso di camomilla e rosmarino.

Stabilita la componente pollinica responsabile dell’allergia, diventa molto utile consultare in modo sistematico e puntuale i calendari delle fioriture (o bollettini pollinici) che possono fornire importanti informazioni per la gestione dell’allergia stessa.

Attraverso il monitoraggio aerobiologico, infatti, si può controllare con sufficiente approssimazione la qualità dell’aria, la potenziale esposizione all’allergene e adottare tutti gli accorgimenti utili al monitoraggio clinico della malattia e all’adozione della corretta terapia farmacologica.

Allergia pollini: i rimedi naturali

Tra i rimedi erboristici e fitoterapici più efficaci per contrastare i sintomi delle allergie ai pollini troviamo la perilla, il cui fitocomplesso antiallergico aiuta ad alleviare le riniti allergiche e a prevenire l’asma bronchiale.

Oltre a inibire l’azione dell’istamina e dei leucotrieni, la perilla riduce i livelli di IgE e riduce l’infiammazione alleviandone i sintomi.

kid allergy

Naso che cola, prurito, starnuti, cefalee e tosses, ono i sintomi dell’allergia alla polvere o ai pollini

Analogamente, il ribes nero è considerato un antistaminico naturale simile al cortisone, poiché stimola la secrezione di sostanze antinfiammatorie e svolge un’azione antiallergica specifica nei casi di raffreddore da fieno, congiuntiviti e bronchiti allergiche.

Non sempre associabile alla ribes nero è la rosa canina, ricca di vitamina C che rafforza le difese naturali dell’organismo. L’azione antinfiammatorie, lenitiva e antiossidante della Rosa canina, la rende un rimedio naturale efficace contro le alterazioni delle mucose provocate dagli allergeni dei pollini.

Un’altra pianta molto utilizzata in medicina ayurvedica come rimedio naturale contro le allergie è l’adatoda vasica, un arbusto sempreverde che cresce spontaneamente ai piedi della catena dell’Himalaya. Se ne utilizzano il succo e l’estratto delle foglie essiccate per alleviare tosse, congestione nasale e liberare le vie respiratore dal muco in eccesso.

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La fitoterapia consiglia, inoltre, l’utilizzo della resina di boswellia, ricca di acidi che contrastano i principali mediatori chimici responsabili del processo infiammatorie tipico delle reazioni allergiche; la liquirizia, che inibisce la produzione di istamina; il noni, il cui succo rinforza il sistema immunitario, mentre l’estratto secco è efficace nel contrastare in principali sintomi della rinite allergica.

Infine, è certamente utile integrare nella dieta quotidiana alcuni alimenti ricchi di sostanze e principi attivi utili a depurare l’organismo, ridurre la produzione di istamina, supportare e rinforzare il sistema immunitario.

Tra questi, le cipolle sono particolarmente indicate per depurare l’intestino e contrastare le reazioni infiammatorie provocate dagli allergeni dei pollini per il loro apporto di solforati, sali minerali e vitamina C.

Altrettanto indicati sono gli alimenti ricchi di magnesio (cereali, legumi, banane, verdure a foglia) e in generale, cibi ad elevato contenuto di vitamina C.

Altri alimenti, invece, devono essere accuratamente evitati poiché tendono ad aumentare il rilascio di istamina nell’organismo e, di conseguenza, ad amplificare il rischio di reazioni allergiche. Tra questi,  fragole, pomodoricioccolata, crostacei, molluschi, frutta secca, insaccati e formaggi.

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Linda marzo 28, 2014 alle 4:01 pm

Io a casa utilizzo anche un purificatore d’aria dell’electrolux e mi trovo bene
L’ho preso qui http://www.alpretec.com/complementi-per-allergie/purificatore-d-aria/air-cleaner-oxygen-z9124/

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