Le proprietà della rosa canina

di Eryeffe del 14 aprile 2015

Sono tante le proprietà della rosa canina, le foglie sono usate in fitoterapia e le sue bacche in cucina.

La rosa canina (rosa canina) si presenta normalmente sotto forma di arbusto molto spinoso  a foglie piccole, rallegrato nell’aspetto dai caratteristici fiori bianco-rosati che fioriscono  da maggio fino a giugno fino alla comparsa dei frutti, bacche ovoidale giallognole chiamati ‘cinorroidi’.  Questa pianta è diffusa in tutte le zone temperate del mondo, predilige le zone di campagna e di collina fino ai 1500 metri di altezza e ben si adatta a qualsiasi tipo di habitat, purché goda di pieno sole e terreni azotati.

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La storia della rosa canina

L’appellativo ‘canina’ si deve a Plinio il Vecchio che narra di un soldato guarito dalla rabbia contratta dal morso di un cane proprio grazie a un decotto delle radici della pianta. Ciò dimostra che fin dall’antichità le virtù della rosa canina erano ben note, tanto che nel Medioevo veniva utilizzata come rimedio portentoso per il raffreddore. Il più massiccio utilizzo si fa risalire alla Seconda Guerra Mondiale quando la rosa canina rappresentativa un’ importantissima fonte a basso costo di vitamina C in sostituzione dei medicinali tradizionali.

Le proprietà della rosa canina

Gli estratti dei germogli più giovani della rosa canina presentato spiccate proprietà immuno-modulanti e antinfiammatorie, efficaci cioè nel regolare e migliorare la risposta immunitaria dell’organismo contro allergie, malattie a carico dell’apparato respiratorio, congiuntiviti, asma, raffreddore e tosse.

Le sue bacche, invece, sono ricchissime di vitamina C, presente in quantità anche 100 volte superiori a quelle riscontrabili in agrumi come arance e limoni; in virtù di ciò la rosa canina ha importanti effetti tonificanti e rivitalizzanti in caso di stress psico-fisico.

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Proprietà della rosa canina e celle sue bacche.

All’azione vitaminizzante si aggiunge quella antiossidante dei bioflavonoidi presenti nelle polpa e nella buccia dei frutti che, uniti all’azione disintossicante della vitamina C, ottimizzano la circolazione sanguigna migliorando la capacità di assorbimento di calcio e ferro nell’intestino.

La ricetta con la rosa canina

Il decotto di risa canina (bacche e germogli) è un ottimo rimedio contro l’influenza, il raffreddore o la tosse, delizioso per il suo aroma e il sapore agrumato. Per prepararlo mettete in infusione in acqua bollente 1 cucchiaio raso di estratto di rosa canina (si trova in erboristeria). L’acqua non deve aver ancora raggiunto il punto di ebollizione, spegnete il fuoco subito dopo e lasciate in infusione per 10 minuti. Potete anche preparare una gustosa marmellata con le bacche di rosa canina. Vi occorrono:

  • 1 kg di bacche di rosa canina
  • 1 /3 di zucchero rispetto al peso delle bacche pulite
Preparazione. Lavate bene le bacche e togliete delicatamente i piccioli, apritele a metà per levare i semi e la peluria interna. Mettetele in uno scolapasta per sciacquarle e poi trasferitele in una bilancia per pesarle, in base al peso regolate la quantità di zucchero.
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Ecco la ricetta della gustosa marmellata di bacche di rosa canina

Mettete le bacche in una pentola di metallo e copritele a filo con dell’acqua. Cuocete 20 minuti o finché saranno morbide. Con il frullatore a immersione riducete in una purea e filtrate con un colino, per levare i filamenti. In una grande pentola mettete lo zucchero (1/3 rispetto al peso delle bacche pulite) e il passato di bacche. Quando bolle cominciate a mescolare per addensare e dopo 5 minuti spegnete la fiamma. Versate in vasetti sterilizzati, che chiuderete e capovolgerete, per creare il sottovuoto. Conservate quindi in un luogo fresco.

Immagini via shutterstock.

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