Candele fai da te: come fare una candela ecologica in casa

di Marta del 29 marzo 2017

Il piacere di portare un’atmosfera particolare in casa, unita alla soddisfazione di avere creato delle candele fai da te. Scopriamo come fare delle candele casalinghe con la guida pratica.

Fare le candele in casa è un hobby piacevole ma non di certo adatto ai bambini perché la cera è bollente e ci si potrebbe bruciare. Lasciamo il divertimento ai grandi. Fatta questa doverosa premessa, esploriamo l’arte dei fabbricanti di candele.

Candele fai da te: ecco l’occorrente

La prima cosa da fare, naturalmente, è procurarsi il materiale necessario:

pentole e pentolini (prendete quelli vecchi e che magari volevate buttare; anche se si dovessero rovinare poco importa); poi occorre decidere che tipo di cera vogliamo utilizzare. Ce ne sono di vari tipi: di paraffina, di stearina, di cera d’api o anche una miscela delle stesse.

Lo stoppino, eventualmente i coloranti e soprattutto le essenze per quel tocco di profumo che non guasta: tra gli aromi per profumare la vostra candela casalinga, la lavanda, la rosa e l’arancia sono quelli che vanno per la maggiore.

Infine, non dimenticatevi gli stampi, ce ne sono alcuni bellissimi che potete acquistare online. Ecco alcuni esempi:

Un aspetto fondamentale: la scelta della cera

La scelta della cera è importante, non solo perché incide sulla resa della candela ma anche per probabili effetti nocivi sulla salute. Secondo uno studio condotto da R. Massoudi e Amid Hamidi, ricercatori della South Carolina State University, le candele fatte con cera d’api o di soia, sono sì più costose, ma certamente più salutari delle sorelle di paraffina, perché pur mantenendo calore, profumo e fragranza non rilasciano sostanze nocive nell’aria.

La paraffina è una miscela estratta dal petrolio usata anche nei prodotti cosmetici. Ne esiste una versione alimentare, ipoteticamente di origine naturale, si chiama stearina vegetale. Si vende in scaglie o blocchi di colore bianco opaco mentre la paraffina è di colore trasparente. Di solito la stearina si miscela con la paraffina per dare una consistenza più dura alla candela.

Ci sono varie miscele di cera: c’è chi usa il 90% di paraffina e il resto di stearina; chi le fa completamente di cera d’api o paraffina o stearina. L’esperienza ci insegnerà la miscela giusta per le nostre preziose candele. Opinione diffusa è che la cera d’api sia l’ingrediente più adatto perché naturale e dona quel leggero tocco di colore ambra ai nostri strumenti d’illuminazione artigianali.

Ricordate che la cera avanzata dalle vecchie candele può benissimo essere riutilizzata: si elimina totalmente lo stoppino e… voilà abbiamo anche risparmiato.

candele fai da te

Candele fai da te e un tocco di presentazione particolare, dei bastoncini di cannella

Candele fai da te: il procedimento

Ora arriva la parte più complicata: la cera va sciolta. E come si fa? Lo scioglimento avviene a bagnomaria, e lentamente.

Prendete una pentola più capiente e mettetela sul fuoco riempita a metà di acqua. Mettere la paraffina e la stearina (come primo tentativo, facciamo 90% e 10% rispettivamente, come dicevamo) e fate sciogliere. La fabbricazione delle candele è un processo lento, fretta e ansia potrebbero bruciarle, fate sciogliere a fuoco lento.

Quando la cera è sciolta possiamo aggiungere il nostro colore; anche qualche piccolo pastello di cera nel liquido rende bene in termini cromatici. Considerate che la cera fredda è meno intensa di quella sciolta; prima di andare avanti nella procedura provate a versare qualche goccia di cera su un piattino e vedete che sfumatura assume una volta solidificata. In questa fase aggiungiamo la nostra essenza profumata preferita; che sia qualche goccia altrimenti il profumo della candela diventa eccessivo e fastidioso.

Con la cera sciolta il gioco è quasi concluso. “Quasi concluso” perché anche questa operazione non è semplice. Bisogna creare le candele vere e proprie. Sistemiamo bene lo stoppino negli stampi e versiamoci la miscela di cera: per favorire la solidificazione si consiglia di tenere gli stampini immersi nell’acqua fredda per alcuni istanti.

Una volta staccata la candela dal suo stampo proviamola. Se accesa il profumo è delicato, l’atmosfera rilassante e vi sentite magnificamente figli dei fiori, siete dei bravi fabbricanti di candele. Congratulazioni. Altrimenti riprovateci, la prima prova non esce mai bene.

Candele fai da te senza cera

Una variante casalinga delle candele è quella delle candele senza cera.
Il procedimento è assai semplice e avrete bisogno solo dei seguenti materiali.

  • Uno stoppino e un gancetto o un qualsiasi supporto che lo mantenga in posizione;
  • Un contenitore (può essere una tazza come un bicchiere o una lattina);
  • olio da cucina;
  • per creare un po’ di effetto scenico, procuratevi delle decorazioni: per esempio qualche sassolino o conchiglia sul fondo farà la sua figura.

Ecco un video molto semplice che vi farà vedere i vari step di preparazione:

Suggerimento: eccovi anche la nostra guida sulle candele profumate per la casa.

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{ 2 comments… read them below or add one }

Eugenia novembre 12, 2014 alle 8:55 am

ciao, mi permetto di segnalarvi “Come fare delle magnifiche candele di soia in barattolo” (http://ul1.it/soycandles/), un ebook di cui ho curato la traduzione in italiano. 🙂

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DANILO MONDELLO dicembre 28, 2012 alle 1:02 am

Gent.ma redazione,
sono Danilo Mondello e da anni sono un creativo nel settore di candele d’arredo.
Circa cinque anni fa ho conosciuto e fatto mio un sistema facile, comodo, ed economico
per la realizzazione di composizioni che, a mio avviso, rivoluzionano il mondo della candela applicata al home-design.
Oggi, dopo la realizzazione del mio sito http://www.idrogemma.it, mi piacerebbe far conoscere in modo collaborativo
il mio sistema alle più prestigiose riviste online dedite al settore home-style.
Il video tutorial del mio sistema ha più di 60.000 visualizzazioni
ed è presente su youtube a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=Zn7GPh1PkOY oltre che ul sito.
Spero di avere un Vostro cortese riscontro per poter includere nei link consigliati del mio sito anche la vostra homepage.

Cordialmente

Danilo Mondello

idrogemma.it

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