Cosa fare e cosa non fare in presenza di brufoli sottopelle: la guida pratica

di ScriBio del 11 agosto 2018

I brufoli sottopelle sono degli inestetismi comuni nelle ragazze e nei ragazzi nel periodo dell’adolescenza, a volte causa di imbarazzo per i giovani. In questa guida vedremo come prevenirli e trattarli.

Cosa fare e cosa non fare in presenza di brufoli sottopelle: la guida pratica

Cosa sono i brufoli sottopelle e quali i loro sintomi

I brufoli sottopelle sono comedoni chiusi, cisti acneiche o noduli, rilievi cutanei che si sono formati talmente in profondità da non riuscire a secernere pus. I comedoni sottopelle possono causare la formazione di cicatrici, specialmente se si prova a portarli in superficie o a schiacciarli.

Dal momento che l’infiammazione non è superficiale e può intaccare i nervi, questi brufoli tendono a essere dolorosi.

I sintomi che si manifestano con la comparsa dei brufoli sottopelle, sono infatti: bruciore, gonfiore, prurito, dolore della pelle, rossore  e a volte possono essere molto caldi perché al loro interno racchiudono grasso e pus. Possono manifestarsi singolarmente oppure in gruppi e ricoprire anche una vasta zona della pelle.

Dove appare il brufolo sottopelle

I brufoli sottopelle vanno ad aggredire soprattutto alcune zone del corpo. Si tratta principalmente del volto, della schiena e di altre aree specifiche.

Il volto è una delle zone più colpite durante l’adolescenza: naso, fronte e mento sono i punti dove troviamo con maggiore frequenza i brufoli sottopelle.

Le spalle, la schiena e il torace sono frequentemente oggetto di brufoli sottopelle per via dell’elevata presenza di ghiandole sebacee. Queste ultime possono sviluppare anche cisti o noduli voluminosi. Ascelle, inguine, cuoio capelluto e pube sono altre zone soggette a questo problema. Lo strato di derma molto spesso e la notevole concentrazione di peli facilita lo sviluppo di infezioni e infiammazioni.

La causa dei brufoli sottopelle

Cosa causa i brufoli sottopelle? Le cause sono:

  • squilibrio ormonale tipico dell’età adolescenziale
  • pulizia non profonda della pelle
  • stress
  • reazioni allergiche

La principale causa dei brufoli sottopelle è l’aumento dei livelli ormonali nel periodo della pubertà, oppure lo squilibrio ormonale che induce le ghiandole sebacee ad iperattività, secernendo in questa maniera il grasso in eccesso mediante i tessuti della pelle.

Una pelle non curata e non pulita in profondità potrebbe generare i brufoli sottopelle, in quanto le cellule morte, stazionando, causerebbero impurità, ma anche l’alimentazione quotidiana scorretta, la presenza di infezioni, l’ostruzione delle ghiandole sebacee, lo smog e fattori ambientali come il caldo, possono essere i responsabili di tale inestetismo.

Lo stress è una delle cause dei brufoli: il nostro corpo stressato produce un ormone responsabile della secrezione eccessiva di pus, tramite le ghiandole sebacee. Questi brufoli sottopelle si possono classificare come una tipologia di acne dal nome di ciste sebacea che si manifesta sotto forma di sacca di tessuto chiusa, dove al suo interno è presente liquido e pus.

I brufoli possono comparire anche a causa di una reazione allergica sia da cibo che da farmaci particolarmente allergenici, provocando anche delle piaghe molto profonde sotto la cute, sotto le braccia oppure sotto gli occhi.

Come prevenire i brufoli sottopelle

Prima di tutto la pulizia della pelle. La pelle più colpita da brufoli sottopelle, di solito, è disidratata e oleosa: la giusta detersione della pelle è fondamentale. Si può provare ad usare un’acqua micellare con un tonico.

Come trattare il brufolo sottopelle

La pelle affetta da brufoli necessita di un’adeguata idratazione anche se si presenta acneica e grassa. Il brufolo sottopelle non deve essere mai stimolato: nel caso in cui il brufolo abbia un’intensa colorazione rossa, significa che è in atto una forte infiammazione.

Se il problema si manifesta su aree molto delicate, come le palpebre si consiglia di rivolgersi al dermatologo.

Diversamente, se il brufolo sottopelle si trova sul seno si consiglia di applicare solo degli impacchi a base di acqua calda per favorire la dilatazione del poro colpito.

Se i brufoli sono su schiena o spalle meglio utilizzare indumenti in cotone e traspiranti.

Prodotti per curare i brufoli sottopelle

In caso di gonfiore e prurito, spesso la soluzione ideale è un crema cortisonica o antibiotica.
Se il brufolo dovesse avere una colorazione bianca, si può provare ad usare una pomata con ittiolo.

In caso di brufoli o acne è necessario ricorrere all’uso di prodotti specifici, ideati per essere applicati sulla cute e dotati di attività antibatterica, esfoliante, cheratolitica oppure antinfiammatoria: prima di ricorrere al trattamento con prodotti farmaceutici è bene rivolgersi al medico o dermatologo.

Curare con l’ittiolo

L’ittiolo è un prodotto da banco venduto in farmacia in forma di pomata: è un catrame ottenuto dalla distillazione a secco di fossili marini come pesci e rettili. Questo composto lavorato di origine animale viene poi mescolato con estratti di zolfo e si presenta in forma cremosa, dal colore scuro tendente al nero e dall’odore molto forte e sgradevole.

E’ un prodotto benefico che può curare disturbi cutanei con poche applicazioni e senza dover ricorrere a creme cortisoniche o farmaci antibiotici.

brufoli sottopelle

Brufoli sottopelle: conoscete i rimedi naturali per questo inestetismo?

Rimedi naturali contro i brufoli sottopelle

Preparare una maschera all’avena

L’avena è uno degli ingredienti più efficaci sia per contrastare i punti neri che i brufoli. La delicatezza la rende perfetta per preparare una maschera purificante adatta ad ogni tipologia di pelle. Servono 150 grammi di farina di avena, acqua distillata e 2-3 gocce di olio essenziale di lavanda. Con le pelli più impure e delicate si consiglia l’aggiunta anche di due gocce di olio essenziale di tea tree o di camomilla. La maschera va applicata per 10-20 minuti, risciacquando con aceto di mele e acqua fredda.

Impacchi a caldo

L’acqua calda può portare il brufolo in superficie in meno tempo, quindi il trattamento sarà più facile e la guarigione più veloce. Basta bagnare una spugna o un batuffolo di cotone di acqua calda o tiepida e premerla sul brufolo per qualche minuto: si ripete il trattamento 3 volte al giorno fino a quando il brufolo non comparirà in superficie.

Impacco freddo

Il ghiaccio è efficace per trattare i comedoni chiusi perché combatte il dolore, il rossore e il gonfiore. Si può usare del ghiaccio istantaneo o dei cubetti e lasciarlo agire per 10 minuti. Puoi ripetere il trattamento diverse volte al giorno.

Maschera al miele

Il miele ha proprietà antimicotiche e antibatteriche, quindi aiuta a combattere i batteri che occludono i pori.
Va applicato sul brufolo sottopelle per circa 20 minuti e poi risciacquata la pelle con acqua tiepida.

Impacchi al latte

Il latte contiene alfaidrossiacidi, che aiutano a rimuovere le cellule morte e a liberare i pori. Permette di eliminare le impurità che occludono la pelle e aiuta a portare in superficie il brufolo. Va applicato direttamente sul brufolo sottopelle con un batuffolo di cotone lasciato ad agire per 20 minuti, quindi risciacquato con acqua tiepida: il trattamento va ripetuto per 3-4 volte al giorno.

Applicare gel all’Aloe vera

L’aloe vera ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, quindi può aiutare a combattere il gonfiore, il rossore e i batteri responsabili delle impurità. L’aloe vera è utile per eliminare i comedoni chiusi in caso di pelle sensibile: lasciare agire per 20 minuti e ripetere il trattamento fino a 3 volte al giorno.

Cosa non fare in caso di brufoli sottopelle

  • Mai usare la forza per portare un brufolo sottopelle in superficie, non strizzarlo.
  • Non provare a trattare il brufolo con il dentifricio: può causare irritazioni cutanee, come meglio spiegato in questa guida agli utilizzi del dentifricio in casa.

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