Rimedi naturali

Carbonato di calcio: cos’è, dove si trova in natura e a cosa serve

Un composto minerale molto diffuso in natura che viene usato in vari settori

Il carbonato di calcio è un sale inorganico che agisce neutralizzando gli acidi gastrici. Il carbonato di calcio è il maggiore componente del calcare sciolto nell’acqua e il principale responsabile della sua durezza. Molto diffuso in natura il carbonato di calcio è il materiale che costituisce una grande varietà di rocce come il marmo, le rocce calcaree, il travertino.

Carbonato di calcio: cos’è, dove si trova in natura e a cosa serve

Scopriamo tutto sul carbonato di calcio, dove trovarlo e quali sono gli usi più comuni.

Carbonato di calcio: cosa è

Il  carbonato di calcio  – CaCo3 – è il sale di calcio dell’acido carbonico, anche detto E170 nella codifica europea degli detrettivi.

  • A temperatura ambiente si presenta puro ed appare un solido bianco e poco solubile in acqua
  • Come gli altri carbonati si decompone con il riscaldamento o a contatto con sostanze acide: in questo processo sprigiona anidride carbonica

Dove si trova in natura

In natura il CaCo3 si trova in forma di minerali e rocce. Tra i minerali ci sono il marmo, le rocce calcaree, il travertino, l’aragonite , la calcite, il gesso e l’aragonite.

Si può dire che il carbonato di calcio sia il maggiore componente del calcare che si trova nell’acqua e ne determina la durezza. La presenza nell’acqua insieme al riscaldamento della stessa ad uso civile, nelle nostre cause, è responsabile del fenomeno delle incrostazioni da calcare che possono nuocere agli impianti idrici e agli elettrodomestici, ma esistono diversi rimedi naturali per eliminare il calcare e addolcire l’acqua.

Proprietà chimiche

l carbonato di calcio vanta interessanti  proprietà dal punto di vista chimico:

  • bianchezza,
  • basso assorbimento di olio,
  • buon effetto di stabilizzazione del ph
  • facile disperdibilità,
  • minima abrasività,
  • proprietà anticorrosione e reologiche.
  • ridotto contenuto di elettroliti,

Carbonato di calcio utilizzi

L’uomo ha convissuto fin dalle origini con questo composto chimico, il CaCo3, scoprendone tutte le caratteristiche principali che potevano essere sfruttate a suo favore.
Vediamo quali sono i principali usi di questo composto chimico.

Uso in agricoltura

Oggi gran parte dell’utilizzo di carbonato di calcio avviene nel settore agricolo. Questo grazie alle tante proprietà che il minerale apporta alla terra. Non va infatti dimenticato che le coltivazioni necessitano di adeguato apporto di minerali dal terreno e se questo ne è privo bisogna addizionarlo.

Il carbonato di calcio è un additivo usato tra l’altro nella produzione di pesticidi e di mangime per animali.

Presente in elevate quantità nei gusci delle uova di gallina: queste vengono infatti utilizzate come concime per orti, in piccole realtà rurali.

L’utilizzo di carbonato di calcio naturale come fertilizzante e pesticida è un metodo conforme all’’agricoltura biologica.

Prodotti alimentari e integratori

Nel mercato degli integratori alimentari come fonte di calcio viene utilizzato questo composto perché è il più ricco di calcio naturale.

Contiene infatti il 40% di calcio, possiede un ph alcalino ed è facile da integrare in tutte le formule.

Le sue proprietà chimiche lo rendono perfetto per la produzione di integratori che forniscono il giusto apporto di calcio e la giusta carica.

Ma non solo viene anche utilizzato nell’alimentazione come pigmento bianco denominato additivo alimentare europeo E170  ad esempio utilizzato nella raffinazione del riso.
Sempre nel settore dei supplementi alimentari, il carbonato di calcio viene utilizzato come agente antiaggregante capace di dare compattezza alle compresse.

carbonato di calcio

Produzione della carta

L’uso di minerali nel processo di produzione della carta arriva già da pratiche del passato. Una volta veniva utilizzato soprattutto talco e caolino, finché intorno agli anni ’70 – ’80 si è introdotto il carbonato di calcio nella produzione in cartiera.

Perché si usa il Carbonato di calcio per fare la carta?

Si è negli anni scelto questo composto per le sue proprietà

  • per il colore bianco puro,
  • perché è economico e disponibile in grandi quantità,
  • per la forma romboedrica delle sue particelle.

Oggi il suo uso è indispensabile e molto diffuso nella produzione di carta e cartoni.
Il suo pigmento bianco conferisce alla carta il giusto grado di colore, opacità ed una elevata qualità di stampa, mantenendo accessibile il prezzo.

Importante anche sottolineare che l’utilizzo di questo composto minerale nelle cartiere riduce sensibilmente l’uso della materia prima fibrosa – ovvero riduce il consumo di cellulosa derivata dagli alberi, senza però ridurre la qualità del prodotto finale.

Si può dunque dire con certezza che rende più sostenibile la produzione della carta.

E’ inoltre una tecnica vantaggiosa economicamente perché questa tecnica permette di produrre velocemente e la carta si asciuga più in fretta. A tutto vantaggio anche del consumo di energia elettrica.

Industria di vernici  e prodotti plastici e adesivi

Nella produzione di vernici e rivestimenti murali vengono utilizzati alcuni minerali tra cui il carbonato di calcio, perché la sua consistenza definisce il grado di coerenza ad esempi delle pitture per pareti.

Tutte le proprietà che vanta questo composto minerale sono perfette per la industria di tinture e vernici.

Anche l’industria della plastica utilizza questo minerale per migliorare le proprietà meccaniche di alcune produzioni plastiche.

Uso in edilizia

Come composto minerale naturale viene utilizzato come componente per produrre asfalto, ceramica, vetro, calcestruzzo, tegole e mattoni.

Attività ambientali

In quanto prodotto naturale si adatta perfettamente all’uso in realizzazioni nel settore della tutela ambientale: dalla desolforazione dei fumi di combustione, al trattamento delle acque potabili, alle operazioni di liming in foreste e laghi, alla neutralizzazione delle piogge acide-

Il carbonato di calcio infatti funge da filtro antinquinamento, non comporta rischi per la salute ed è privo di agenti chimici pericolosi. Queste caratteristiche si ritrovano anche nei prodotti derivati.

Carbonato di calcio in agricoltura

Il calcio è uno dei nutrienti più importanti per una crescita sana delle piante: un terreno ricco di calcio e sicuramente anche fertile e soprattutto renderà forti e sane le piante in esso coltivato.

La carenza di calcio causa problemi alle piante, alla crescita ed alla rigogliosità delle foglie ed è per questo che in agricoltura è importante garantire il giusto apporto di questo minerale al terreno.

Essendo inoltre il carbonato di calcio completamente naturale, visto che si ottiene per estrazione o frantumazione di rocce carbonatiche in granuli più o meno grandi a seconda della destinazione viene, può essere utilizzato in ogni tipo di coltivazione come fertilizzante sia per terreni ad uso agricolo sia per quelli ad uso floristico ed è da considerarsi una forma di concimazione biologica.

Uso come antiparassitario

Il carbonato di calcio viene inoltre utilizzato nell’agricoltura biologica come trattamento antiparassitario in particolare contro la mosca della frutta mediterranea e la mosca olearia.

Si utilizza in forma di polvere sottile che sparata sugli alberi forma una sorta di film protettivo delle piante da frutta e degli ulivi nella lotta antiparassitaria della mosca e anche diventa anche una protezione delle piante dal calore eccessivo.

Questo tipo di lotta biologica ai parassiti è stato sviluppato per la prima volta in America nella coltivazione dei fichi d’India per proteggerli dall’attacco dei parassiti e degli uccelli: in quel caso veniva utilizzata una fanghiglia di polveri argillose in particolare modo il caolino.

Le coltivazioni che utilizzano questo metodo fertilizzante si riconoscono per questa patina bianca presente sulla frutta dopo la raccolta che può essere lavata per eliminare lo strato polveroso ed è innocua per la salute.

Carbonato di calcio: uso alimentare

Un’eccessiva presenza di carbonato di calcio nell’organismo può causare problemi di salute, tra i cui i calcoli renali, ma  assunto in dosi minime non arreca alcun tipo di danno e il corpo umano anzi viene consigliato anche come integratore alimentare, specialmente per chi presenta carenze di calcio nelle ossa: il carbonato di calcio, infatti, è composto per il 40% da calcio in forma alimentare, facilmente assorbibile dal sangue.

Viene consigliato inoltre come farmaco antiacido per alleviare bruciori di stomaco e rigurgito di succhi acidi.

Come si assume

Il carbonato di calcio può essere assunto per via orale sia sotto forma di compresse masticabili, di capsule o altre soluzioni. In caso di ipocalcemia la posologia prevede da 3 a 4 assunzioni al giorno nel corso o subito dopo i pasti.

Controindicazioni

Prima di assumere il carbonato di calcio è importante chiedere al proprio medico. Infatti la somministrazione potrebbe

  • interferire con altri medicinali inficiando la loro efficacia
  • causare allergie

Va evitato l’uso:

  • durante la gravidanza e l’allattamento
  • per chi soffre di malattie renali o disturbi gastrici

Effetti indesiderati, causati dall’assunzione di carbonato di calcio possono essere:

  • aumento della minzione
  • calo dell’appetito
  • costipazione
  • disturbi allo stomaco
  • eruttazioni
  • fauci secche
  • sapore metallico in bocca
  • vomito

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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