Etichetta energetica dei condizionatori: come si legge

di MaryPz del 20 giugno 2017

Abbiamo parlato in precedenza di come stanno cambiando le etichette energetiche, con l’introduzione di nuove classi energetiche per le diverse tipologia di elettrodomestici a livello europeo, nonché dei diversi consumi che hanno i differenti elettrodomestici: consumi che variano sensibilmente non solo tra le diverse tipologie di elettrodomestico, ma anche in funzione della classe energetica di appartenenza.

Oggi andremo a vedere come si legge l’etichetta di una particolare tipologia di elettrodomestici, una delle più voraci consumatrici di energia elettrica, i condizionatori.

Sotto trovate l’etichetta energetica dei condizionatori con la guida alla lettura per i diversi settori:
Vengono riportati il nome, il logo del costruttore e il modello del condizionatore.

Nel caso di sistemi multisplit, che prevedono la presenza di un’unità esterna e di una o più unità interne, devono essere indicati sia il modello dell’unità esterna che di quella interna.

Etichetta energetica dei condizionatori: la guida pratica

Come accade anche per gli altri elettrodomestici, l’etichetta energetica dei condizionatori è divisa in diverse sezioni o “settori”. Vediamo come si leggono.

Settore 1

La prima parte identifica l’apparecchio, riportando il marchio o il nome dalla casa produttrice e il nome del modello. Un piccolo pittogramma ci mostra se l’apparecchio funziona solo in modalità raffreddamento.

Settore 2

Qui vengono riportate le classi di efficienza energetica. La lettera A indica i consumi minori, mentre la lettera G i consumi maggiori. L’efficienza del condizionatore dipende dal rapporto tra la quantità di energia elettrica necessaria al suo funzionamento e la quantità di freddo prodotto. In questo settore è possibile trovare anche il simbolo “Ecolabel” (margherita con le stelle come petali e la “E” di Europa al centro) che indica un prodotto più compatibile con l’ambiente.

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Settore 3

Viene indicato il consumo di energia annuo espresso in KWh. Va precisato che il consumo indicato in questa sezione è relativo ad un utilizzo del condizionatore di 500 ore annue testato secondo procedure standard di laboratorio. Il consumo reale ed effettivo dipende dal modo in cui viene utilizzato l’elettrodomestico e dal clima. Vengono inoltre indicati la potenza refrigerante del condizionatore in kW e l’indice di efficienza energetica (rapporto tra il freddo emesso e l’energia consumata dall’apparecchio in modalità di raffreddamento a pieno regime).

etichetta energetica dei condizionatori

L’etichetta energetica dei condizionatori e climatizzatori: i settori più importanti da leggere correttamente.

Settore 4

Viene indicato il tipo di apparecchio (raffreddamento, raffreddamento e riscaldamento e tipo di raffreddamento ovvero ad acqua o ad aria).

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Settore 5

Questa sezione è prevista solo per i condizionatori con funzione riscaldamento e indica la potenza di riscaldamento espressa in kW. Viene inoltre indicata la classe di efficienza energetica in modalità riscaldamento. La lettera A indica bassi consumi, mentre la lettera G indica consumi elevati. Nel caso in cui la funzione riscaldamento sia assicurata da una resistenza elettrica, il valore del COP (coefficiente di resa) deve essere pari a 1.

Settore 6

Infine, viene indicata la rumorosità dell’apparecchio durante l’utilizzo.

Altre risorse:

Scopri anche come si leggono le etichette delle altre principali classi di elettrodomestici:

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