5 green building interessanti: ecco qui alcuni progetti da tenere d’occhio

di Diana Marchiori del 15 maggio 2015

Gli edifici a risparmio energetico, costruiti secondo principi di architettura bio e materiali naturali, possono anche essere esteticamente piacevoli pur rispettando i vincoli richiesti dalle certificazioni eco. Nel mondo ci sono proposte interessanti sia per costruzioni residenziali che uffici. Noi abbiamo selezionato 5 futuristici eco-progetti da tenere d’occhio, sperando che mantengano le promesse iniziali.

5 green building interessanti: ecco qui alcuni progetti da tenere d’occhio

1- Un piano interessante è quello che riguarda la base eco-sostenibile che intende realizzare la NASA (chiamata appunto Sustainability Base), un progetto da 20 milioni di dollari. L’idea alla base di questo progetto è una costruzione che non si limiti a non entrare in conflitto con la natura ma che dia dei benefici anche all’ambiente.

La struttura potrà avere energia prodotta da pannelli solari tutto l’arco dell’anno, anche nei giorni più foschi, perché i pannelli si adatteranno ai cambiamenti di luce. Inoltre sarà dotato di un sistema di termoregolazione per gestire il comfort interno dell’edificio in base alle condizioni atmosferiche e alla temperatura esterna, ottimizzandone le prestazioni. E l’edificio sarà costruito principalmente con materiali riciclati. Praticamente a emissioni zero!

Dettaglio del Nasa Center immaginato dai progettisti

2- A Portland, in Oregon, è prevista la realizzazione di un centro che vuole essere il più sostenibile al mondo, Oregon Sustainability Center. Il progetto prevede una spesa di 62 milioni di dollari. L’edificio ricaverà energia da un sistema geo-termale, che, sfruttando un bacino di raccolta d’acqua nel sottosuolo, riuscirà a riscaldare e raffrescare in modo naturale la costruzione a seconda delle stagioni, senza ricorrrere all’impianto di aria condizionata. Il centro sarà la sede distaccata dell’Università di Portland per lo sviluppo di tecnologia “verde”.

Quattro giganteschi pannelli solari saranno parte dell’edificio mentre l’impianto idrico è disegnato per minimizzare il consumo e incentivare il riuso, prima di un trattamento finale che comprende una gestione ecologica anche dell’acqua piovana e delle acque nere.

I materiali saranno di provenienza locale e l’edificio seguirà i parametri del “Living Building Challenge” (che comprende varie aree di compliance ambientale come la scelta del sito, la gestione dell’acqua e dell’energia, l’attenzione alla salute di chi vive nell’edificio, i materiali usati, l’equità rispetto alla società e ai lavoratori e naturalmente la bellezza del progetto), che richiedono la produzione autonoma dell’energia consumata senza creare emissioni di anidride carbonica e l’auto-alimentazione idrica, oltre naturalmente all’uso di materiali naturali.

3- Tra i progetti di bioedilizia più interessanti non può mancare questo. La W57 è il progetto di una struttura piramidale che verrà ultimata nel 2015 a Manhattan. Sarà uno dei primi edifici residenziali interamente eco-sostenibili di New York che si potrà fregiare della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), il prestigioso riconoscimento verifica l’effettivo livello di performance dal punto di vista dell’impatto ambientale di edifici e comunità progettate e costruite in modo sostenibile, con risparmio energetico ed idrico e autosufficienza energetica, e selezionando materiali il più possibile eco-friendly. Nel W57 ogni unità residenziale avrà un balcone o una finestra a sud per dare la maggiore luce naturale possibile ed all’interno alla costruzione sarà prevista un’ampia corte allestita a verde condominiale, una novità per una città fatta solo di grattacieli come New York, che renderà molto piacevole l’idea di abitarci.

4- Il nuovo campus della Apple a Cupertino si preannuncia fra gli edifici maggiormente tecnologici al mondo ma anche ecologici. La costruzione, dalla particolare forma ad anello, che ricorda una sorta di astronave, con un diametro di 500 metri e tetti verdi, sarà autosufficiente dal punto di vista energetico. Al suo interno verranno piantati 2.300 alberi e la vegetazione prevista, di cui si occuperà un esperto botanico di Stanford, dovrebbe coprire quasi l’80% dei ben 61 ettari di superficie prevista per il campus. Il progetto genererà anche diversi posti di lavoro.

5 – LO2P è il progetto uscito vincente dalla gara organizzata dal magazine di architettura eVolo per la costruzione di un grattacielo eco-sostenibile. L’edificio verrà costruito a Nuova Delhi con lo scopo di aiutare a pulire l’aria dell’inquinatissima capitale indiana da 13 milioni di abitanti. Progettato dallo studio francese Atelier CMJN, la struttura ricorda una grande ruota panoramica, e sarà costituito da parti di scarto dalle automobili e altri materiali di riciclo.

La grande ruota è in realtà fatta da molte piccole serre-filtro rotanti rivestite da pannelli solari per essere autosufficienti, e l’edificio stesso ha delle gigantesche pale per funzionare come una vera e propria turbina. In definitiva la costruzione sarà un grande polmone per l’intera città. Ed il calore del centro di riciclo verrà sfruttato anche per la crescita di piante da utilizzare poi come bio-carburante.

Non c’è che dire, 5 progetti belli e sostenibili che ci auguriamo mantengano quello che promettono!

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