Le case più ecologiche dell’anno

di Chiara Greco del 30 ottobre 2015

Belle, ma anche funzionali ed ecologiche, queste sono alcune tra le case più ecologiche delle ultime stagioni, esempi importanti di green building, di una maniera di costruire in modo sostenibile e originale.

Ecco alcuni esempi di costruzioni dove i contenuti di sostenibilità sono davvero presenti in abbondanza, spesso con una buona dose di originalità.

Haus W – Germania
Vi siete mai chiesti cosa c’è di più green per una casa se non il fatto di produrre da sola l’energia che serve per i consumi? E’ facile, niente. Ed è così che funziona questa casetta concava realizzata secondo un progetto degli architetti Kraus e Schonberg ad Amburgo.

Producendo circa 60 kWh di energia termica, da moltiplicare per i suoi 130 metri quadrati di estensione, la eco-casa tedesca è eco-friendly e sfrutta una serie di accorgimenti, come pannelli in legno riciclato per l’isolamento termico, un sistema geotermico di produzione di energia e le grandi finestre che illuminano in modo naturale le stanze tutte collegate tra loro. Oltre all’estetica particolare, la eco-casa, per tutti questi fattori, si è aggiudicata l’ambito premio German Timber.

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SPECIALE: Una casa che si riscalda e raffresca con paglia fermentata

RHome for denCity – Italia
Più che una casa parrebbe una promessa. In effetti si tratta di un prototipo presentato da un team di ricercatori e professori dell’Università Roma Tre e del Politecnico di Milano, che va incontro alle nuove esigenze di locatari e compratori di case, destinato ai quartieri delle città più densamente popolate.

Ampi spazi, con la possibilità di modularli in base alle esigenze, ma soprattutto le strutture esterne in grado di ospitare pannelli fotovoltaici regolabili e oscurabili che possano produrre energia in modo pulito, fanno di Rhome for denCity un concept molto green, meritevole del premio appena aggiudicato – estate 2014 – al Solar Decathlon Europe.

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Dome House – Thailandia
Anche se il materiale con cui è costruita non è sicuramente dei più ecologici, almeno nel comune sentito dire, la casetta a forma di palla di gelato sarebbe in realtà, oltre che economica – con un costo intorno agli 8 mila dollari – e avere tempi rapidi di realizzazione, anche eco-friendly.

Realizzata da un ex-stewart di Delta Airlines, Steve Areen, sfruttando principalmente polistirene espanso – comune polistirolo – insieme a terra e altri materiali naturali, la Dome House sarebbe anche green perché non contruibuisce alla deforestazione e utilizza soltanto materiali di scarto o vegetali.

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Orchid House –Inghilterra
Tra le case più ecologiche degli ultimi anni, non può mancare quella realizzata da Sarah Featherstone dello studio di architetti Featherstone e Young. Orchid House, nome non casuale per un’abitazione geen costruita nella riserva naturale del Lower Mill Estate a Cotswald, è in grado di produrre infatti quasi il doppio dell’energia che consuma, grazie ad una pompa di energia geotermica sotterranea, e di sfruttare i benefici tipici di una casa con un sistema di approvvigionamento energetico passivo, come la luce ed il calore naturali e una continua circolazione dell’aria grazie alle ampie aperture verso l’esterno.

L’unico neo è il prezzo, assolutamente non sostenibile: circa 14 milioni di dollari!

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Waste House – Inghilterra
Come si intuisce dal nome, la Waste House, realizzata a Brighton grazie ad un progetto della locale università, è un’abitazione davvero ecologica. Partendo dall’idea di diventare un laboratorio “vivente” di architettura ecologica e con una struttura ottenuta assemblando per l’85% materiali di recupero come cartelloni plastificati, mattoni scartati,  jeans usati e vecchie custodie per DVD, la casetta inglese sembra proprio adeguarsi all’idea ispiratrice dei suoi promotori, che avrebbero affermato: “Nel mondo non esistono rifiuti ma soltanto oggetti nel posto sbagliato”.

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