Nergi, il nuovo superfood è come un baby kiwi, dolcissimo e ricco di vitamine

di Elle del 27 Ottobre 2018

Più piccolo e senza buccia pelosa, il baby-kiwi o nergi è un frutto che si è guadagnato l’appellativo di superfood per le sue eccellenti proprietà nutrizionali.

Nergi, il nuovo superfood è come un baby kiwi, dolcissimo e ricco di vitamine
Il nergi è un frutto delle dimensioni di un acino d’uva con forma leggermente allungata e buccia verde sottile. Pur essendo simile ad un kiwi, è un frutto diverso e dalle origini antiche.
Appartenente alla specie Actinidia Arguta, la pianta allo stato selvatico proviene originariamente dall’Asia orientale e risulta poco diffusa e conosciuta.
A cavallo degli anni Novanta in Nuova Zelanda alcuni botanici locali hanno effettuato degli incroci che hanno dato come esito questo particolare frutto. Conosciuto anche col nome di kiwi siberiano o mini-kiwi, tuttavia è più noto come nergi, lemma che deriva da ‘energy’. Già questo ne sottolinea l’elevato valore nutrizionale e le interessanti proprietà.

Cos’è il nergi o baby-kiwi di preciso

Grazie alle sua notevole concentrazione di vitamina C, questo frutto è considerato un superalimento. Interessanti sono anche le quantità di vitamina E, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Il mini-kiwi, inoltre, presenta un elevato contenuto di fibre e un ridotto apporto calorico per cui si rivela un ottimo alleato della linea. Questi frutti sono una fonte di sali minerali, tra cui magnesio, manganese, calcio, potassio e fosforo.

Privi di colesterolo e grassi saturi, sono adatti anche per chi soffre di ipertensione. Adatto alla dieta di bambini e anziani, aiuta a contrastare gli effetti dello stress grazie soprattutto alla presenza del magnesio. Si rivela per tanto un frutto adatto davvero a tutti.

nergi

Ecco la nostra vaschetta di nergi (“ma cosa sono, olive?”)

Nergi come si mangia

A differenza del classico kiwi, può essere consumato senza privarlo della sua sottile buccia verde, che deve essere semplicemente lavata.

Grazie al suo formato può essere consumato anche come ingrediente di piatti salati. Può essere inserito in insalate, spiedini o piatti freddi.

Per capire quando è maturo occorre verificare la consistenza: quando è morbido al tatto e profumato, è pronto per essere mangiato. Il sapore di questo particolare frutto è a metà strada tra dolce e acido. Rispetto a quello dei più comuni kiwi, tende però ad essere percepito come molto più dolce.

Nergi dove comprarlo

Questa versione in miniatura del kiwi si sta diffondendo rapidamente nel mercato ortofrutticolo italiano. Si può pertanto sempre più spesso trovare nei mercati e supermercati della grande distribuzione.

Generalmente si trovano nel banco frigo solo da settembre a novembre.

Di solito vengono confezionati in vaschette di plastica dotate di coperchio richiudibile. In seguito alla raccolta i frutti devono essere conservati in luogo refrigerato prima di essere messi in commercio.

nergi

Un nergi o kiwi siberiano visto da vicino (nessuno aveva ancora capito cos’era)

Nergi: controindicazioni

Fatta eccezione per particolari fenomeni allergici individuali, il consumo di questo frutto non presenta specifiche controindicazioni. Può essere consumato da bambini, adulti e anziani.

Anche chi ha problemi di peso può inserirlo nel proprio regime dietetico grazie al ridotto apporto calorico. Inoltre, si rivela indicato per recuperare le energie psico-fisiche dopo un periodo di convalescenza o di intenso stress.

La pianta del nergi

La pianta Actidinia Arguta è rampicante e si presenta come una sorta di liana. Può raggiungere anche i 10 metri di altezza ed è in grado di produrre tra i 10 e i 50 kg di frutta. La raccolta dei frutti viene effettuata manualmente nel periodo compreso tra fine agosto e inizio settembre.

Come si coltiva il nergi

Questa particolare pianta viene coltivata anche in Italia, in particolare in Piemonte. In grado di resistere alle temperature rigide dell’inverno, richiede terreni ben drenati e con una buona quota di sostanza organica. Trattandosi di una pianta rampicante, presenta una crescita rapida e si rivela resistente.

Esistono varietà autofertili e varietà che richiedono, invece, la presenza di esemplari maschio e femmina per ottenere i frutti. In generale, queste piante richiedono un abbondante apporto idrico evitando, tuttavia, i possibili ristagni di acqua.

nergi o minikiwi

Ecco, a questo punto tutti avevano capito che si trattava di un mini-kiwi!

Come piantare il nergi

Le piante di mini-kiwi si possono coltivare anche nei giardini per la coltivazione domestica. Per favorire una produzione ottimale, è consigliabile garantire la piena esposizione solare di questa pianta. Piantando in terreni acidi e ben drenati si evita il marciume delle radici causato dal ristagno idrico. Queste piante sono tuttavia molto sensibili alle gelate tardive, che possono avvenire anche nel periodo primaverile.

Quando piantare il nergi

Le piante possono essere messe a dimora nel periodo primaverile anche se i primi frutti potrebbero comparire dopo diversi mesi. Possono comunque esserci delle differenze in base alla varietà della pianta di mini-kiwi acquistata.

Dove comprare le piante di nergi

L’actinidia arguta può essere acquistata on-line o reperita presso vivai. Può essere rintracciata con maggiore facilità nella zona del cuneese, dove è più diffusa la coltivazione di questo esemplare botanico.

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