Salute

Tutto sui radicali liberi, cosa sono e come combatterli

Sono la causa dell’invecchiamento dell'organismo e delle rughe

In questa guida spieghiamo cosa sono i radicali liberi, quali effetti negativi producono per il nostro organismo, come conoscerli e combatterli.

Tutto sui radicali liberi, cosa sono e come combatterli

Sicuramente ne avrete sentito parlare in tv o, magari, letto in qualche rivista di salute e benessere. Sì, stiamo parlando proprio di loro, dei radicali liberi. Vediamo di preciso di cosa si tratta.

Radicali liberi: cosa sono?

Quelle “simpatiche” molecole a cui manca un elettrone e che continuamente sono alla ricerca di altre cellule grazie alle quali poter “riguadagnare la perduta stabilità”. Non allarmarti, nonostante questo “sgradevole” processo sia costantemente attivo all’interno del nostro organismo, il tuo corpo è in grado di controbilanciare gli effetti negativi. A meno che il numero di radicali liberi sia decisamente troppo elevato. Cosa succede in questo caso? Si verifica un invecchiamento cellulare che si manifesta con il formarsi di rughe e segni sulla pelle.

La produzione di radicali liberi è un processo fisiologico naturale che è necessario per il benessere del nostro organismo: aiutano infatti ad eliminare agenti patogeni dal corpo come i virus e i batteri e stimolano le funzioni del sistema immunitario.

Quindi si può dire che una adeguata produzione di radicali liberi è fondamentale per il nostro benessere e per mantenere il corpo umano in salute. Il problema si pone quando si producono troppi radicali liberi.

L’altra cosa da sapere è che diversi studi dimostrano che questa capacità di auto protezione inizi a perdere di efficacia superati i 35 anni di età. Una riduzione nella produzione interna di antiossidanti non sarebbe più in grado di ostacolare gli effetti collaterali provocati da un sovrannumero di radicali liberi.

Ma quali sono questi effetti negativi? Gli studi a riguardo sono parecchi ed i risultati non sono di certo rassicuranti: cancro, obesità, cataratta, morbo di Parkinson, invecchiamento…

Perché i radicali liberi aumentano?

Ora vedremo quali sono le cause che possono favorire l’aumento dei numero di radicali liberi presenti nel tuo organismo.

Schematicamente, possiamo separare i fattori ambientali dai fattori endogeni.

Tra i primi possiamo annoverare l’inquinamento atmosferico, l’utilizzo di droghe, alcool e farmaci, situazioni di stress psico-fisico intenso e prolungato nel tempo. E, ancora, l’esposizione a raggi ultravioletti o radiazioni ionizzanti.

Tra i fattori endogeni, vanno menzionati il trasporto di elettroni nei mitocondri (produzione aerobica di energia), le reazioni di Beta-ossidazione all’interno dell’organismo (ossia quando metabolizziamo gli acidi grassi) e la metabolizzazione di varie sostanze tossiche.

radicali liberi alimentazione
Combattere i radicali liberi con una corretta alimentazione

Radicali liberi come combatterli

La formazione dei radicali liberi si può combattere, ma non fermare. Si combattono ad esempio mediante gli antiossidanti, che si assumono attraverso l’alimentazione e quindi cibi ricchi di vitamine come A, C ed E di beta-carotene o di selenio, oppure attraverso un vita sana, priva di fumo, alcool e con una buona quantità di attività motoria. L’alimentazione gioca un ruolo importantissimo per contrastare i radicali liberi.

Ecco alcuni consigli legati alla alimentazione e alla conduzione di uno stile di vita sano che può contribuire a limitarne la produzione e quindi gli effetti negativi ad essa associati.

Alimentazione contro i radicali liberi

L’alimentazione è alla base della buona salute dell’organismo per tale ragione bisogna curarla in particolar modo fornendo al corpo le sostanze di cui realmente ha necessità. Per combattere i radicali liberi bisogna avere cura di ciò che si mangia: gli alimenti devo svolgere funzione antiossidante, vediamo quali sono.

Alcune tra le principali sostanze con azione antiossidante che si trovano proprio negli alimenti freschi. Vediamo quali.

Vitamina E

La Vitamina E liposolubile si trova

  • negli oli vegetali come l’olio di oliva, olio di girasole, di soia
  • nella frutta secca come noci, nocciole e mandorle.
  • nell’avocado,
  • nel germe di grano
  • nei cereali integrali.

La vitamina E è capace di impedire che il colesterolo cattivo o Ldl si ossidi, evitando così l’indurimento delle arterie responsabile di tante malattie cardiovascolari

Vitamina C

Di questa vitamina ne sono ricchi

  • i pomodori
  • gli agrumi come arance, pompelmi, mandarini, limoni,
  • la frutta acidula come i kiwi
  • le fragole,
  • i ribes
  • i lamponi.

E’ presente anche nella verdura verde come i broccoli, cavoli, asparagi, nei peperoni e peperoncini.

Essendo una vitamina idrosolubile si disperde con l’aria e la luce la vitamina C si riduce e ancora di più con la cottura. Sarebbe meglio consumare questi alimenti crudi, qualsiasi manipolazione meccanica, anche l’uso dello spremiagrumi o estrattore, può ridurre la concentrazione di proprietà antiossidanti.

La vitamina C partecipa alla formazione del collagene, all’assorbimento del ferro, alla respirazione delle cellule rafforzando, al rafforzamento del sistema immunitario e ha notevole capacità antiossidante perché permette  il ripristino della vitamina E dai radicali liberi prodotti durante la perossidazione dei grassi.

vitamina c e radicali liberi
Fondamentale nel contrastare i radicali liberi è il ruolo giocato dalla Vitamina C.

Betacaroteni

Sono un gruppo di pigmenti di colore rosso, arancio e giallo presenti soprattutto nella frutta e nella verdura come

  • carote,
  • zucca,
  • albicocche,
  • pesche,
  • mango.

In particolare, i carotenoidi in sinergia con la vitamina E ed il Selenio possono prevenire la perossidazione dei grassi delle membrane cellulari impedendo il formarsi dei radicali liberi.

Il Licopene, presente nei pomodori, è una sostanza che fa parte della famiglia dei carotenoidi e svolge un’azione antiossidante particolarmente utile a prevenire i tumori a carico della prostata. Inoltre il Licopene protegge la pelle dai raggi Uv anche durante le prolungate esposizioni al sole.

Polifenoli

Esistono in natura oltre 4000 specie diverse di polifenoli e sono tra i principali responsabili dei colori della frutta e delle verdure. I polifenoli sono presenti, dunque, in tutta la frutta e la verdura dal colore acceso, parliamo di

  • spinaci,
  • peperoni,
  • melanzane,
  • fragole,
  • pomodori,
  • mirtilli,
  • mele

Ogni pianta contiene una diversa combinazione di composti fenolici per esempio i flavonoidi. Ne sono ricchi anche altri alimenti come il tè verde (epicatechine), il vino rosso (resveratrolo) e il cioccolato.

I composti fenolici particolarmente dotati di proprietà antiossidante sono la quercetina, l’epicatechina , il resveratrolo, le antocianine che aiutano l’organismo a proteggersi da malattie cardiache, tumorali, infiammazioni e dall’invecchiamento precoce.

Selenio

Presente in buona quantità nel pesce, nella carne, nei latticini. Il selenio è un  minerale che svolge azione di prevenzione della perossidazione dei grassi delle membrane cellulari soprattutto se lavora in sinergia con la vitamina E. Il selenio serva a rafforzare il sistema immunitario, proteggere la cute, gli occhi, i capelli e regola la funzione della tiroide.

Coenzima Q10

Sintetizzato naturalmente dal nostro organismo, il coenzima Q10 si trova

  • in pesci come il tonno ,le sardine e il salmone,
  • oli vegetali,
  • cereali integrali,
  • soia,
  • noci,
  • spinaci.

Si trova negli alimenti freschi ma praticamente nulla nei cibi in scatola o surgelati.
La sua principale attività, che tende a diminuire con il passare del tempo, è quella antiossidante, poiché partecipa alla produzione di energia e riesce a regolare il colesterolo LDL.

Rame

Il Rame si può introdurre nell’organismo attraverso l’alimentazione. Si può trovare nel

  • salmone fresco,
  • orzo e avena sia in chicchi che sotto forma di farina,
  • nelle lenticchie
  • cacao,
  • nel germe di grano,
  • nelle arachidi,
  • nocciole, noci e uvetta passa.

Ne è ricco anche l’avocado che è tra l’altro un alimento molto utile oltre che per il rame anche per l’alto contenuto di omega 3, potassio, betacarotene e vitamina E. Il rame lo troviamo anche nei molluschi purché siano freschi e preparati con cotture rapide utilizzando anche il liquido di cottura per non perdere i minerali in esso contenuti.

Si tratta di un minerale che ha la funzione di rendere assimilabile il ferro ma in grado anche di stimolare la produzione di collagene e quindi di prevenire le rughe cutanee.

Radicali liberi e invecchiamento cutaneo

La produzione di radicali liberi provoca l’invecchiamento della pelle e in generale un invecchiamento del copro che può portare a problemi di salute.
In particolare, l’invecchiamento della pelle può essere dovuto a:

  • situazione di stress ossidativo dovuto ad un ambiente poco sano,
  • all’inquinamento atmosferico,
  • ad eccessiva esposizione ai raggi solari
  • tabagismo e abuso di alcol

Questi fattori, infatti, stimolano la produzione di radicali liberi e provocano il deterioramento di collagene e di elastina.

Prodotti cosmetici

A livello esterno si possono applicare prodotti cosmetici antiossidanti che contengono vitamina C, vitamina E, polifenoli, enzimi, minerali.
Tra i rimedi naturali consigliati per contrastare i radicali liberi vogliamo ricordare l’aloe vera che si può assumere sia come crema o gel da applicare sulla pelle sia come integratore alimentare in forma liquida

L’aloe vera ha ottime contrasta gli eritemi solari e le dermatiti ha proprietà antisettiche e antibiotiche e i minerali in essa contenuti sono in grado di svolgere azioni antiossidanti che vanno a contrastare attivamente i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Radicali liberi e sport

Durante un esercizio fisico il consumo di ossigeno può aumentare anche di 20 volte rispetto a una situazione di normalità.

L’aumento del flusso di ossigeno soprattutto a livello muscolare, è fondamentale per soddisfare le richieste energetiche ma fa crescere notevolmente anche la produzione di agenti ossidanti.

In caso di scarsa preparazione fisica, una eccessiva attività fisica può causare una tale produzione di radicali liberi che supera le capacità di difesa dell’organismo. Questo causa un danno alle cellule dei muscoli causando il tipico dolore post allenamento.

Al contrario, l’attività sportiva regolare e adeguata all’età e alla preparazione atletica, provoca un aumento delle difese endogene contro i radicali liberi: per questo svolgere una giusta attività sportiva mantiene giovani!

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