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Finocchio: proprietà e utilizzi in fitoterapia e in cucina

Oggi andiamo a scoprire le proprietà del finocchio, una pianta davvero benefica per il nostro organismo. È il re dell’alimentazione dietetica, ricco di vitamine e sali minerali che aiutano l’organismo a depurarsi e a liberarsi dei liquidi in eccesso.

Finocchio: proprietà e utilizzi in fitoterapia e in cucina

Il finocchio (foeniculum vulgare) è una pianta che appartiene alla famiglia delle ombrellifere. La sua versione selvatica può raggiungere anche i 2 metri di altezza e fiorisce d’estate.

Originariamente cresceva solo nella zona mediterranea, ma oggi lo troviamo dappertutto perchè la pianta si adatta facilmente ad ogni tipo di terreno. In Italia troviamo le seguenti varietà: il gigante di Napoli, il finocchio di Parma, il grosso di Sicilia,  il finocchio di Fracchia, il bianco perfezione e il bianco di Firenze.

La parte commestibile viene chiamata grumolo. Questa pianta è composto da acqua (90%), fibre (3%), proteine (1,3%), ceneri (1%) grassi (0,2%), fibra alimentare e carboidrati (11%).

Proprietà del finocchio: la storia

Le prime testimonianze risalgono addirittura all’antico Egitto. Anche Greci e Romani ne esaltavano le proprietà, al punto da dedicargli persino il nome di una battaglia, battaglia di Maratona (in greco la parola per indicarlo era Marathòn).

le proprietà del finocchio
Proprietà e benefici del finocchio: i fiori della pianta

Durante il Medioevo era costume appendere dei mazzettisulle porte per allontanare gli spiriti maligni. Una curiosità: il termine infinocchiare deriva il nome da una pratica usata nelle antiche osterie.

Spesso l’oste lo serviva crudo prima di versare del vino scadente, in questo modo le proprietà aromatiche della pianta alteravano completamente il sapore rendendolo persino gradevole.

I valori nutrizionali del finocchio

Ecco la tabella nutrizionale degli elementi principali riferita a 100 grammi di finocchio bianco. Da essa si evince lo scarso apporto calorico di questo alimento e il grande contenuto di fibre alimentari, vitamine e sali minerali.

  • Calorie: gr 31
  • Grassi: gr 0,2
  • Colesterolo: gr 0
  • Sodio: gr 52
  • Potassio: gr 414
  • Carboidrati: gr 7
  • Fibre: gr 3,1
  • Proteine: gr 1,2
  • Calcio: mg 49
  • Magnesio: mg 17
  • Vitamina A: IU 134
  • Vitamina C: mg 12

Proprietà del finocchio: i benefici per il nostro corpo

Questa pianta è nota per le sue proprietà digestive, ma sono tanti altri i benefici per la salute. Nelle foglie, nei frutti e nei semi di finocchio è contenuto un olio essenziale con i principi attivi più importanti, l’anetolo.

Questo diminuisce le contrazioni addominali, quindi può essere utile per le coliche intestinali. Aiuta ad evitare anche la formazione di gas intestinali.

È ricco di vitamine, come la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6 e la vitamina C e sali minerali come: potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, ferro, zinco, manganese, molibdeno e selenio.

Per questo agisce contro astenia, inappetenza, reumatismi, vomito, potenzia la vista e abbassa la pressione sanguigna, un ingrediente molto importante della fitoterapia quindi.

i benefici del finocchio
Proprietà e benefici del finocchio per la nostra salute

I flavonoidi (come isoquercitrina, quercetina e rutina) e i fitoestrogeni agiscono sulla regolarizzazione del ciclo mestruale, la produzione di latte nelle neo-mamme, i sintomi della menopausa e aiutano anche a prevenire il tumore al seno.

Inoltre disintossica il fegato e il sangue, ha proprietà anti-fungine e grazie al ferro e all’istidina (un aminoacido) ha effetti benefici in caso di anemia. Le grandi quantità di fibra invece aiutano a ridurre il colesterolo.

Proprietà del finocchio: le controindicazioni

Alcuni soggetti potrebbero manifestare allergia verso questa pianta, presentando prurito alle gengive, alla bocca o sulla lingua.

È sconsigliato invece somministrare l’olio essenziale di finocchio a bambini molto piccoli.

proprietà del finocchio
Proprietà e benefici del finocchio: ottimo come insalata.

Gli utilizzi in cucina del finocchio

Del finocchio si possono utilizzare in cucina tutte le parti. La parte bianca, in particolare, si gusta cruda o lessa, ma può essere anche gratinata in forno e stufata con altre verdure.

Del finocchio selvatico, invece, si usano prevalentemente i fiori freschi o essiccati, i rametti, le barbe e i semi.

Nelle Marche, ad esempio, le varie parti del finocchietto sono impiegate nella preparazione di un piatto tipico della cucina regionale, i bombetti, a base di lumachine di mare. Nella tipica pasta con le sarde siciliana, invece, le foglie sminuzzate del finocchio selvatico vengono usate per aromatizzare il piatto pochi istanti prima di portarlo in tavola.

Finocchio: cottura e ricette

Il modo migliore per gustare al meglio il finocchio preservando tutte le sue proprietà organolettiche è ovviamente il consumo a crudo.

Tuttavia questo ortaggio può essere anche bollito, gratinato, stufato o cotto nella pentola a pressione.

Una ricetta classica e gustosa a base di finocchi consiste nel lessare le parti di un finocchio diviso in 4 spicchi in acqua bollente per 10 minuti. Trascorso questo tempo, si scolano e si lasciano raffreddare per poi ridurli in fettine sottili. A questo punto si trasferisce il tutto in una padella con un po’ di burro fuso o un filo d’olio e si lasciano insaporire a fuoco vivo per qualche istante.

finocchio

La cottura viene ultimata in forno dove i finocchio già cotti devono solo gratinare per pochi minuti. La ricetta classica dei finocchi gratinati al forno prevedere anche la besciamella e il parmigiano grattugiato come farcitura.

Adagiati in una pirofila e così conditi, i finocchio devono cuocere a 200° per 20 minuti circa, fino a che non si formerà una croccante crosticina.

Proprietà del finocchio: altri utilizzi alimentari

Come dicevamo, il finocchio può essere mangiato crudo o cotto. Sono tante le ricette che utilizzano questa pianta come ingrediente. Potete farne una tisana o dei liquori, spesso viene utilizzato anche in pasticceria o per dare aroma ai salumi. Nell’antichità si usava anche masticarne i semi per contenere la fame.

Bere una tisana o un infuso a base di questa pianta aiuta ad alleviare il senso di nausea, di bruciore allo stomaco e stimola la produzione di latte nelle puerpere.

Potete preparare anche un succo drenante per la ritenzione idrica, che sfrutta le proprietà stimolanti del finocchio, e si abbina al sapore delicato del sedano e del cetriolo.

Preparazione. In una centrifuga estraete il succo di tutti gli ingredienti e bevetene 2 bicchieri al mattino.

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Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

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