Autostrade per bici: cosa succede in Danimarca ad un anno dal via

di Elle del 16 ottobre 2013

Abbiamo citato più volte la Danimarca come Paese ai primi posti nella scelta di utilizzare un mezzo di locomozione ecologico come la bicicletta tanto da aver pensato addirittura alla costruzione di un‘autostrada per gli spostamenti dei pendolari-ciclisti.

Ad un anno dalla sperimentazione della prima ‘Bike Highway’, l’autostrada per biciclette inaugurata ad aprile 2012 per collegare Copenaghen con la periferia, si riscuote il grande successo dell’iniziativa che vede numerosi ciclisti approfittare di questo percorso che costituisce un’ottima alternativa di spostamento improntato alla mobilità sostenibile.

L’autostrada per biciclette permette di ottenere vantaggi nella percorrenza di un breve tratto come la riduzione delle possibili situazioni di rallentamento; si prospetta, inoltre, un progressivo miglioramento di questa infrastruttura che sarà presto dotata di servizi aggiuntivi quali pompe ad aria ogni chilometro e mezzo e aumento dell’illuminazione pubblica.

CURIOSITA’: California Cycleway, un’autostrada per le biciclette progettata un secolo fa!

A seguito dei dodici mesi sperimentali già trascorsi i tratti di autostrada gratuita in cui possono circolare le biciclette arrivano a quota 29 con la realizzazione di un accordo tra la capitale danese e 21 circoscrizioni locali per assicurare il collegamento e l’armonizzazione delle autostrade che copriranno un raggio di circa 20 km da Copenaghen alla città di Albertslund.

Il progetto può contare sul sostegno dei parlamentare e dei cittadini: in Danimarca, in effetti, la metà dei residenti utilizza normalmente le due ruote per i suoi spostamenti e si punta ad un’estensione sempre maggiore di questa buona pratica.

Anche Germania e Regno Unito stanno valorizzando iniziative di questo tipo e si punta ad un coinvolgimento di tutta l’Unione Europea; a questo punto anche noi italiani dovremmo iniziare a prendere il buon esempio e… pedalare!

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