Come rendere la bici più sicura: corretta manutenzione e gadget utili

di Marco Grilli del 7 gennaio 2018

Il vento sta cambiando nel settore della mobilità e, una volta tanto, ad esultare sono gli ambientalisti. Qualche anno fa, era il 2012, fece scalpore la notizia che in Italia la vendita delle bici aveva superato quella delle auto.

Come rendere la bici più sicura: corretta manutenzione e gadget utili

Una rivoluzione a due ruote, legata alla crisi economica che ha fatto lievitare i costi per la benzina e la manutenzione automobilistica, sicuramente positiva per decongestionare le nostre città e renderle più vivibili. Meno smog, traffico e rumori, dunque, in favore di una sana attività fisica che fa felice anche l’ambiente.

La svolta ciclistica attende però ora risposte concrete da parte degli amministratori locali. Se da una parte le piste ciclabili urbane sono ancora insufficienti per le esigenze dei cittadini (l’Italia con i suoi 3.300 km è raggiunta da 3 città europee messe insieme: Stoccolma, Hannover ed Helsinki), dall’altra la sicurezza è ancora un miraggio.

Basti pensare, mettendo a confronto sempre il 2012 con l’anno precedente, al sensibile aumento di ciclisti morti (+7,2%) e feriti (+11,7%) in incidenti stradali. Dati da brividi, che impongono l’adozione di misure valide a frenare questo fenomeno.

Addirittura, spesso i ciclisti sono impossibilitati a rispettare i segnali stradali per circolare in città. Ma anche chi ama la bicicletta deve fare la sua parte, rendendo il mezzo sicuro con un’adeguata manutenzione e adottando comportamenti ispirati alla prudenza ed al buon senso nella conduzione.

Il decalogo per rendere la bici più sicura

Ecco alcune cose da controllare periodicamente per una corretta manutenzione.

Ruota anteriore e posteriore fissate bene

Le ruote devono essere montate saldamente e la leva di sgancio rapido dev’essere posizione chiusa. Siccome non tutte le ruote sono dotate di leve a sgancio rapido, nel caso in cui non lo fossero, controllare che i dadi su entrambi i lati della ruota siano ben saldi.

Raggi

Controllare che siano tutti non allentati e con uguale tensione.

Ruote gonfie il giusto

La pressione consigliata è solitamente indicata da qualche parte sul copertone: si riferisce alla pressione massima e a volte a quella minima. Sui copertoni per le bici da corsa solitamente è indicata sui fianchi.

Premesso che questa indicazione ha solo un valore…. indicativo, si tratta di un’indicazione importante. Da adattare a tutte le condizioni concrete: tipo di strada e di utilizzo della bici, ma anche il peso del ciclista.

Generalmente la pressione corretta per le ruote della bici va da 7 a 8 atmosfere, ma come dicevamo va adattata a seconda del contesto. Se non trovate questa indicazione sul copertone, consultate il sito Internet del costruttore o il libretto delle istruzioni.

Sella

Verificare che il reggisella non sia allentato e che non abbia superato il limite indicato sul reggisella. Dopo avere controllato queste cose, serrare il morsetto del reggisella con una chiave a brugola. Verificate che il sedile sia sicuro una volta svolta l’operazione.

Catena oliata, ma non troppo!

Mantenere la vostra catena pulita e oliata è importante per il buon funzionamento della vostra bicicletta. Attenzione a non utilizzare troppo olio, perché questo raccoglierà più sporcizia e renderà la catena più difficile da pulire in un futuro.

Luci

Assicurarsi che siano correttamente funzionanti. Se usate spesso la bicicletta in ore notturne, esistono alcuni gadget molto utili per rendervi maggiormente visibili agli automobilisti. Come ad esempio questo laser per la bici che crea un sentiero luminoso attorno a voi. Oppure – tra i più interessanti accessori per le bici visti di recente – le frecce luminose per segnalare la svolta.

Pedali

Assicurati che girino bene e senza intoppi.

Freni

Altro aspetto fondamentale. Assicurarsi che i freni anteriore e posteriore funzionino correttamente. Se la leva del freno tira contro l’impugnatura del manubrio, il cavo del freno deve essere regolato. A tal proposito, allentare il bullone di ancoraggio del cavo del freno, tirare il tirante del cavo e serrare nuovamente il bullone di ancoraggio. Entrambi i lati del meccanismo del freno devono muoversi quando il freno è inserito. Se ciò non accade, ruotare la piccola vite di regolazione sul lato fisso fino a quando entrambi i lati non si muovono di nuovo.

La maggior parte dei freni hanno queste viti di regolazione. Il blocco freno deve tirare a piatto sul cerchio della ruota. In caso contrario, utilizzare una chiave a brugola per serrare il blocco nella posizione corretta. Ciò avviene durante l’azionamento del freno. Infine, controllare il freno anteriore azionando il freno e spingendo la bicicletta in avanti e controllare il freno posteriore azionando il freno e tirando la bicicletta all’ indietro.

E naturalmente, non dimenticatevi il caschetto….

LO CONOSCI? Bici elettriche, il listino aggiornato

Rendere la bici più sicura: le idee di un designer

Al principio della sicurezza si è sicuramente ispirata la designer neozelandese Annabelle Nichols, che ha realizzato un accessorio di alta qualità per city bike denominato non a torto “A second look” e capace di  coniugare estetica e funzionalità.

Il concept, come spiegato dall’autrice, mira a creare una relazione tra il dinamismo della vita moderna e la ricerca di sicurezza, ponendo l’attenzione sulla semplicità e sullo stile.

Prima di tutto, la miglior visibilità aiuterà sicuramente il ciclista ad evitare incidenti. Nichols ha così realizzato un elegante manubrio in legno per una bici da città, dotato alle estremità di una coppia di specchietti retrovisori che estendono la visione posteriore del ciclista. Le minacce alle spalle potranno così esser più facilmente sventate!

SPECIALE: Come evitare il furto di bici?

Altrettanto utili sono poi i led,  perfettamente integrati nel telaio in legno e attivabili mediante la semplice rotazione di un’apposita ghiera, che consentono al ciclista, anche di notte, di segnalare la sua posizione e la sua intenzione di svoltare.

L’involucro bianco, lucido e molto elegante, è stampato interamente in 3D e permette di regolare il punto focale e l’angolo dello specchio direttamente al momento della stampa CAD, secondo la posizione ottimale per il ciclista.

Un mezzo customizzabile, quindi, dove lo stile incontra la sicurezza in modo semplice ed elegante.

Alcune intuizioni che potrebbero essere valorizzate anche dai produttori di biciclette. Che ne pensate?

Qualche altro articolo che ti potrebbe interessare:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment