Hövding: casco invisibile, un vero airbag per la bicicletta

di Salvo del 29 giugno 2017

A cosa serve Hövding? Come diciamo da sempre, andare in bicicletta in città è splendido, io stesso la utilizzo come mezzo di locomozione giornaliera per andare al lavoro, ma è innegabile che qualche rischio ci sia. Specialmente se non si vive in città dotate di una rete decente di piste ciclabili ed in Italia questa è purtroppo una realtà comune.

L’uso del casco in bicicletta e una buona dose di prudenza sono sempre raccomandate quando si fa in bici. Ma per la sicurezza di chi proprio non volesse indossare il casco, ecco una soluzione che potrebbe essere interessante.

Si tratta di Hövding, un vero e proprio airbag per chi va in bici, o meglio un “casco invisibile” come piace definirlo alle due ragazze che lo hanno inventato, perché virtuale.

Dietro Hövding, una start-up al femminile

Hövding è stato pensato e realizzato da due ragazze svedesi, amanti della bici ma non dei caschi: Anna Haupt e  Terese Alstinat.

Anna e Terese lo hanno pensato all’Università come tesi di laurea in disegno industriale e dopo 5 anni di lavoro ed essere riuscite a raccogliere anche 10 milioni di dollari di finanziamento hanno ormai raggiunto un prodotto commercializzabile.

Hövding è un vero e proprio airbag che viene vestito come un piccolo collare-mini giubbottino: il “collarino” contiene  un micro-contenitore di gas compresso ed un giroscopio ed un accelerometro che azionano l’airbag in caso di incidente.

hovding

Il casco-airbag Hovding “in azione” in mezzo al traffico cittadino.

Il costo del “casco invisibile” è ancora relativamente alto, si aggira sui 300 dollari ancora ma è plausibile che si abbassi in caso di successo sul mercato.

Può comunque essere acquistato online qui:

Eccovi un video dimostrativo dell’airbag per le bici, la cosa migliore per capirlo è guardarlo:

Eccovi altri consigli per essere dei veri ciclisti urbani:

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