Guida all’acido salicilico e alle sue applicazioni in ambito cosmetico e medico

di Elle del 9 Novembre 2019

Largamente utilizzato come ingrediente cosmetico, l’acido salicilico è una sostanza ricca di proprietà benefiche soprattutto per la salute della pelle e la cura degli inestetismi cutanei.

Guida all’acido salicilico e alle sue applicazioni in ambito cosmetico e medico

Cos’è l’acido salicilico

È il principio attivo estratto da alcune specie botaniche, in particolare dall’olmaria (Filipendula ulmaria) e dalla corteccia del salice (Salix L.), albero noto fin dall’antichità per le sue proprietà febbrili e antinfiammatorie, da cui è stato estratto per la prima volta e che gli ha dato il suo nome.

La molecola chimica naturale fu infatti sintetizzata nel 1829 da un farmacista francese, Pierre-Joseph Leroux. A lungo è stata impiegata per uso orale, puntando sulle sue proprietà antinfiammatorie ed antipiretiche.

È all’origine della famosa aspirina, che altro non è che un derivato sintetico, l’acido acetil-salicilico, prodotto per la prima volta nel 1853 dal chimico C.F. Gerhardt. Questo derivato gradualmente sostituì l’acido salicilico nel suo utilizzo medico.

Si presenta come un acido incolore cristallino ed in natura funziona al pari di un ormone vegetale. Presente come ingrediente di molti cosmetici, creme, lozioni e detergenti, è ricco di interessanti proprietà benefiche e terapeutiche.

Oggi trova largo impiego nel settore cosmetico per favorire il benessere della pelle e trattarne gli inestetismi.

Acido salicilico: formula

È un composto organico aromatico, un acido 2-idrossibenzoico o BHA (β-idrossiacido), costituito da un anello di benzene sostituito da un gruppo carbossilico COOH (acido benzoico) e da un gruppo idrossile in posizione ortogonale (fenolo).

Questa la formula bruta o molecolare: C7H6O3

Viene anche chiamato acido idrossibenzoico.

Acido salicilico

Acido salicilico: solubilità

L’acido salicilico è un antimicrobico ad ampio spettro contro batteri e funghi ed è usato anche in alcuni saponi e shampoo, dal momento che ha un’elevata solubilità nell’alcool e nell’etere è elevata, mentre non è solubile nell’acqua.

Acido salicilico a cosa serve

Perfetto come rimedio dermatologico, quest’acido può trovare spazio anche per il trattamento di problemi del cuoio capelluto. Tende, inoltre, ad essere utilizzato anche in campo alimentare all’interno di cibi per la sua notevole azione conservante e antimicrobica.

Tra le altre proprietà benefiche di questo acido troviamo quelle antinfiammatorie, cicatrizzanti ed emollienti che lo rendevano un rimedio contro vari malanni.

Nel suo uso medico è attualmente soppiantato dall’acido acetilsalicilico, ovvero la comune aspirina.

Acido salicilico in cosmesi

Questo ingrediente viene largamente adoperato in ambito cosmetico per le sue interessanti proprietà. Tende, infatti, ad esercitare un’azione levigante sulla pelle e ad essere utilizzato anche in caso di ipercheratosi, cioè quando si verifica un eccessivo ispessimento degli strati superficiali dell’epidermide.

Questa molecola riesce ad esercitare un effetto esfoliante solo in superficie senza arrecare danni in profondità nella cute. Per questo è un ingrediente base di prodotti per il peeling.

Acido salicilico: acne

I trattamenti a base di questo acido sono molto adoperati per favorire la cura dell’acne di lieve entità, grazie alle sue proprietà batteriostatiche e lenitive.

Acido salicilico e capelli

Risulta utile anche per combattere disturbi a carico del cuoio capelluto, come la forfora. L’utilizzo del prodotto è consigliato anche per il trattamento locale di una patologia dermatologica come la psoriasi.

Acido salicilico per unghie

Grazie alle sue proprietà terapeutiche, viene adoperato anche come ingrediente di preparazioni utili per il trattamento di micosi delle unghie.

Acido salicilico per herpes

Preparazioni a base di questo acido possono essere consigliate anche per il trattamento topico in caso di herpes zoster, meglio noto come fuoco di Sant’Antonio.

Acido salicilico per verruche e cheratosi

Grazie all’azione cheratolitica, è una molecola utile come rimedio contro i calli e le verruche di mani e piedi. Si impiega in diverse percentuali.

Molti prodotti a base di acido salicilico (alcuni contengono anche acido lattico) sono infatti usati senza prescrizione medica per curare le verruche da soli. L‘effetto di questo acido è paragonabile a quello di una bruciatura: dopo l’applicazione, la pelle diventa biancastra e si ‘sbriciola’. Via via che si assottiglia, si sfalda e cade. Sembra che l’acido crei anche un’infiammazione locale, che potrebbe aiutare il sistema immunitario a combattere il virus. È importante seguire attentamente le istruzioni del produttore e applicare quotidianamente il prodotto affinché sia efficace. Questi trattamenti vanno solitamente eseguiti per 3 o 4 settimane.

La concentrazione di acido salicilico varia da un prodotto all’altro, tra il 10 e il 60% e dipende dalla localizzazione della verruca e dalla sua resistenza al trattamento. Alcuni prodotti sono liquidi, altri gel o piccoli cerotti da applicare sulla verruca. Si sconsiglia di utilizzarli sul viso o su altre aree sensibili.
Prima si interviene, minore è il rischio di diffusione del virus.

Acido salicilico

L’uso regolare dell’acido permette di donare elasticità alla pelle ispessita dall’ipercheratosi, diminuendo le callosità. Ha difatti la capacità di esfoliare e sciogliere la cheratina, la principale proteina che forma lo strato corneo dell’epidermide.

Attenzione, però, che i cheratolitici come l’acido salicilico sono usati per facilitare il distacco delle cellule morte, ma possono essere irritanti in caso di pelle delicata, perché sono molecole molto attive.

Acido salicilico e alimenti

Si può trovare come ingrediente anche all’interno dei cibi confezionati.

Acido salicilico conservante

Uno degli utilizzi di questa sostanza in campo alimentare è dovuto, infatti, al suo elevato potere conservante.

Acido salicilico: come usarlo

Più comunemente questo acido è utilizzato come ingrediente all’interno di creme, unguenti o lozioni.

Acido salicilico: bustine

Sono disponibili in commercio anche bustine contenenti questo prodotto in polvere, da non assumere per via orale.

Essendo un prodotto oleo-solubile può essere versato nel palmo della mano bagnata. Si strofina delicatamente tra le mani e si applica sul viso, massaggiando con movimenti delicati per non oltre 30 secondi.

Si usano per trattare la pelle con problemi d’acne grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche e cicatrizzanti e nella cura dei capelli per trattare la forfora.

Acido salicilico: crema per viso

Più facile è l’utilizzo cutaneo di questa sostanza sotto forma di unguento o crema. Solitamente si applica direttamente sulla zona da trattare, utilizzando una ridotta quantità di prodotto da spalmare con un leggero massaggio.

acido acetilsalicilico

All’interno di creme e detergenti è utile per ottenere un effetto esfoliante e levigante soprattutto in caso di pelle acneica o con tendenza alla formazione di brufoli.

Acido salicilico: unguento

Il gel e l’unguento a base di acido salicilico permette un’applicazione veloce direttamente nei punti dove serve il trattamento.

Peeling all’acido salicilico a casa

I principali benefici apportati da questa sostanza sono soprattutto a favore della pelle e del cuoio capelluto. Grazie alle proprietà leviganti, favorisce l’esfoliazione degli strati più superficiali dell’epidermide rendendola più liscia e morbida.

Per questo si può eseguire un peeling all’acido presso un professionista serio, un’estetista o un medico estetico. Sono in vendita prodotti per fare un peeling leggero anche in casa.

Acido salicilico controindicazioni

Non sono state rilevate specifiche controindicazioni all’uso di questo prodotto. Tuttavia, meglio evitare l’uso di prodotti contenenti questa sostanza in caso di ipersensibilità o reazioni allergiche al principio attivo o, più in generale, ai salicilati.

È inoltre sconsigliato questo trattamento in caso di dermatite da contatto, eczemaepsoriasi,macchie rosse.

Risulta, inoltre, preferibile evitare l’utilizzo in caso di bambini al di sotto dei due anni di età. Infine, dopo l’impiego dell’acido sulla pelle è bene ricordare di evitare l’esposizione al sole.

Acido salicilico gravidanza

Questa sostanza è sconsigliata alle donne in gravidanza poiché non è considerato del tutto sicuro. Occorre pertanto prestare attenzione all’utilizzo di cosmetici, come creme e detergenti, che possano contenerlo tra gli ingredienti. Basterà leggere l’INCI per conoscerne la composizione.

Acido salicilico: dove si compra

Creme e lozioni che contengono questa molecola naturale sono facili da acquistare on line, in erboristeria o recandosi presso negozi specializzati in articoli cosmetici e naturalmente online, nei vari store.

Acido salicilico in farmacia

Anche in farmacia è possibile reperire con facilità questo prodotto sia in bustine, sotto forma di crema, gel, shampoo e come ingrediente all’interno di altri preparati.

 

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