Amamelide: usi e benefici di questa pianta della salute

di Elle del 17 dicembre 2016

Alla scoperta dell’amamelide, una pianta diffusa in Europa e in Nord America, impiegata nel trattamento dei problemi legati alla circolazione e nota per le sue proprietà vasocostrittrici e astringenti.

L’amamelide (nome scientifico Hamamelis virgianana) è una pianta originaria delle regioni orientali degli Stati Uniti e del Canada, dove cresce spontaneamente soprattutto nelle foreste umide.

La storia dell’amamelide

L’amamelide era utilizzata dagli Indiani d’America per il potere magico attribuito dagli sciamani a questa pianta oltre che per la sua notevole azione cicatrizzante.

E’ stata introdotta in Europa all’incirca nel 1700 come pianta ornamentale, ma via via è stata sempre più apprezzata per le sue numerose virtù terapeutiche. Ma quali sono queste proprietà?

Amamelide proprietà

Le sue notevoli proprietà sono riconducibili all’elevata concentrazione di principi attivi: in essa, infatti, sono presenti tannini, flavonoidi, fenoli ed oli essenziali che svolgono un’azione decongestionante, antiemorragica e antinfiammatoria.

Grazie a queste sostanze, è ritenuta un rimedio naturale efficace da utilizzare in caso di disturbi a carico del sistema cardiocircolatorio.

amamelide pianta

Le proprietà dell’amamelide erano conosciute ed apprezzate dagli indigeni del Nord America.

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La sua azione antiemorragica, invece, rende il suo impiego utile per contrastare un flusso abnorme durante il ciclo mestruale.

Per la sua attività antisettica e antibatterica, inoltre, è consigliata per il trattamento di gengive infiammate, mal di gola e laringite. Inoltre ha un’azione drenante e rafforza le pareti venose.

amamelide

Un bel primo piano di amamelide

La ricetta con l’amamelide

In cosmetica l’acqua di amamelide è un ingrediente base per preparati emollienti e per la pelle secca. In erboristeria per l’uso esterno è utilizzata sotto forma di tintura madre e pomata per decongestionare la pelle arrossata e acneica, mentre per l’uso interno come decotto e tisana.

Si può preparare un infuso di amamelide versando 1 cucchiaio di foglie della pianta (essiccate) in 1 tazza di acqua bollente; lasciate poi in infusione per circa 10 minuti e filtrate per poterlo bere, zuccherando a piacere.

Si utilizza anche la sua corteccia come decotto. Tritata grossolanamente e lasciata in infusione nell’acqua bollente per 10 minuti e poi filtrata.

Curiosità: lo sapevi che in Nord America è nota anche come “witch hazel“, letteralmente “strega nocciola”? Anche se in realtà le streghe non c’entrano nulla! In origine witch (straga) era wiche, che in inglese del diciassettesimo secolo voleva dire “pieghevole” o “curvabile”. Quindi nocciolo (pianta con cui comunque non dobbiamo confonderla) pieghevole.

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