Cicloturismo: scopriamo il Lago di Costanza in bici

di Nadia Fusar Poli del 16 luglio 2011

Siamo nel cuore dell’Europa, sulla strada ciclabile che descrive il periplo del lago di Costanza attraversando tre paesi. Definito “internazionale” in quanti abbraccia i territori di Austria, Germania e Svizzera, è un itinerario facile, per una pedalata a contatto con la natura, tra frutteti e vigneti,  e alla scoperta delle radici culturali del vecchio Continente.

Un viaggio che regala momenti di notevole suggestione, un percorso ideale per i ciclisti grazie alla bellezza dei paesaggi e alle numerose strutture appositamente realizzate. Lungo il tragitto s’incontrano villaggi le cui abitazioni  presentano la caratteristica architettura del Baden Wűrttenberg e alcune splendide isole e penisole, facilmente accessibili perché collegate alla costa da ponti.

Tra queste le isole di Reichenau e Mainau, famosa, quest’ultima, come l’ “isola dei fiori”. La strada ciclabile che costeggia il lago si snoda tra acqua e terra, tracciando un sentiero ricco di fascino e romanticismo. Natura e civiltà creano un connubio armonico e in perfetto equilibrio: laddove il paesaggio si apre e gli spazi si dilatano, si stagliano le forme delle città, con i profili netti dei tetti e dei campanili.

Da Costanza si parte alla volta di Stein am Rein, cittadina dominata dal castello di Hoenklingen e in cui si trova il monastero di St. Georgen, dell’XI secolo, con la Rathausplatz impreziosita dalle  case affrescate.

Il viaggio fa tappa sull’isola di Reichenau, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Muovendosi in barca è possibile raggiungere la penisola di Hori, su cui visse per un periodo di tempo lo scrittore Herman Hesse. Sulla sponda svizzera del lago di Costanza si trova Gottlieb, considerata uno dei luoghi privilegiati per regalarsi una breve sosta durante la pedalata.

Űberlingen è invece famosa per il suo monastero tardogotico, il parco termale e l’affascinante lungolago. Da qui, proseguendo, si arriva in territorio bavarese, a Lindau prima e successivamente a Bergenz, piccola “capitale” del Voralberg, nota per l’annuale festival che si svolge sul più grande palcoscenico d’acqua del mondo.

Bodensee

Bodensee

La parte conclusiva del viaggio conduce tra meleti, piccoli borghi in cui si respira una piacevole e soave atmosfera contadina, tipica della regione svizzera di Thurgau. Romanshorn costituisce l’approdo più importante sul lago in territorio svizzero segnalando ai ciclisti le ultime pedalate prima di fare ritorno a Costanza. E’ possibile scegliere fra piú percorsi alternativi, tutti ciclabili. Il tragitto ufficiale è segnato dai cartelli con l’indicazione “Bodensee Radweg”.

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