Scoprire la Via Francigena: a piedi o in bicicletta

di Claudio Riccardi del 19 giugno 2017

La Via Francigena è con ogni probabilità l’itinerario storico di maggiore importanza del nostro Paese. Da percorrere a piedi o in sella a una bicicletta, rappresenta un’occasione privilegiata di scoprire alcuni luoghi di importanza culturale e naturalistica inestimabile del nostro Paese.

Scoprire la Via Francigena: a piedi o in bicicletta

Conoscete la Via Francigena? Parliamo in questa occasione di un itinerario storico di importanza assoluta, uno dei più affascinanti cammini in Italia da percorrere a piedi o in sella a una bicicletta. Sin dai primi secoli del Medioevo, la Via Francigena univa il Nord Europa a Roma attraverso un percorso religioso e mercantile, organizzato in 79 tappe, come descrive il diario di Sigerico, vescovo di Canterbury che nel 990 raggiunse la “Caput mundi”  per ricevere il palio che lo avrebbe consacrato.

La Via Francigena: un percorso attraverso la storia

Il tragitto della Via Francigena attraversava le Alpi in Valle d’Aosta in corrispondenza del Gran San Bernardo. Scendeva dal Piemonte e dalla Lombardia lungo la pianura Padana e valicava l’Appennino verso Berceto. Successivamente attraversava la Toscana e il Lazio, per arrivare infine a Roma.

Oggi la Via Francigena consente di attraversare l’Italia camminando in modo piacevole e sicuro. Lungo questo percorso, è possibile percorrere strade secondarie, carrarecce e sentieri il più possibile lontani dal traffico automobilistico.

Chi oggi parte all’avventura con lo zaino in spalla, con il ritmo lento e naturale del viandante, può scoprire itinerari spesso “minori”, ma ricchi di storia e di tradizioni.

via francigena

La Via Francigena nella tappa dal Gran San Bernardo a Echevennoz. La tappa successiva ci porterà ad Aosta.

Si possono incontrare  grandi monumenti che ancora parlano della storia e della cultura del pellegrinaggio. Tra questi merita sicuramente il Duomo di Fidenza, costruito in fregio alla via Francigena. Riscoprire gioielli nascosti d’architettura come la romanica Pieve di Bardone, ai piedi dell’antico valico di Monte Bardone, quella che oggi chiamiamo comunemente Cisa.

Altri segni sono le effigi della Vergine in marmo di Carrara poste da artigiani sapienti e fedeli devoti sulle facciate delle case lungo le strade di Versilia e Lunigiana. Dal  Bardone, scendendo a Pontremoli, Filattiera, Villafranca, Aulla, Santo Stefano Magra e Sarzana, i sentieri consentono di attraversare alcuni tra gli scorci meglio conservati della terra di Luni.

Durante il tragitto è possibile soggiornare in diversi ostelli, pensioni o addirittura vecchi castelli. Un viaggio lento, utile anche per riscoprire se stessi oltre che alcuni angoli di importanza storico-culturale dell’Italia.

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Alcuni dettagli tecnici

Nel 2006 l’Associazione Europea delle Vie Francigene, ha verificato, mappato e descritto tutto il percorso pedonale della via Francigena tra il Gran San Bernardo e Roma, per una lunghezza di 945 km.

Il risultato del lavoro, pubblicato sul sito www.viafrancigena.eu, consiste in 304 fogli A4 scaricabili in formato pdf, dove sulla base delle Carte Tecniche Regionali in scala 1:10.000 è stato riportato dettagliatamente l’intero percorso.

L’itinerario è suddiviso in 51 tappe, ognuna delle quali è descritta su schede testuali, anche queste scaricabili in formato pdf.

Davvero un percorso da scoprire, immergendoci nella storia del nostro Paese!

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