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Sai come rimuovere il tappo di cerume? Quello che non tutti sanno

Perché bisogna evitare i cotton-fioc e scegliere sistemi che non danneggino i timpani

Il tappo di cerume che si forma nei condotti uditivi esterni può interferire con le normali funzionalità dell’orecchio e, nei casi più gravi, provocare la perforazione del timpano.

Sai come rimuovere il tappo di cerume? Quello che non tutti sanno

Si forma nel canale più esterno dell’orecchio è il risultato dell’accumulo di secrezioni che possono diventare anche particolarmente abbondanti in concomitanza con raffreddori e allergie stagionali.

Il tappo di cerume può inficiare le capacità uditive, generare irritazione e infiammazione dell’orecchio e  – se non rimosso con celerità – può provocare perfino la perforazione del timpano, o causare una labirintite.

Per questo è importante adottare le giuste contromisure per rimuoverlo in sicurezza, meglio ancora se con rimedi naturali. Vediamo insieme quali sono i metodi naturali più efficaci e sicuri per rimuovere il tappo di cerume dall’orecchio ma prima capiamo a cosa serve

Cos’è il cerume e a cosa serve?

Il cerume è una sostanza secreta dalle ghiandole sebacee. Il suo ruolo è triplice:

  • proteggere le pareti del condotto uditivo esterno
  • prevenire l’inserimento di corpi estranei, umidità e altre aggressioni esterne nel condotto uditivo.
  • eliminare agenti patogeni e batteri, grazie alle sue proprietà antibatteriche e al suo elevato Ph

L’orecchio evacua naturalmente il cerume che si forma dal timpano. La sua produzione varia da persona a persona.

Come si forma un’ostruzione di cerume? può risolversi da sola?

Come anticipato, l’orecchio è un sistema autopulente. Il cerume viene espulso naturalmente dall’orecchio.

Tuttavia, può accumularsi formando un’ostruzione, un vero e proprio tappo, più spesso o più sottile e più compatto.

I motivi per cui possono verificarsi tappi di cerume sono molteplici:

  • Produzione anomala di cerume
  • L’uso ripetuto di cotton fioc che concentrano il cerume accumulato nel condotto uditivo, che poi si indurisce
  • Presenza di acqua che stagna nel condotto uditivo
  • La presenza di molti peli nel condotto uditivo
  • Un canale uditivo molto stretto
  • Se indossate un apparecchio acustico che interferisce con la naturale rimozione del cerume

Come rimuovere il tappo di cerume con rimedi naturali

Per rimuovere il tappo di cerume dall’orecchio la natura offre svariate soluzioni che si rivelano davvero efficaci contro questo sgradito fenomeno, altre soluzioni sono invece pericolose e inefficaci.

Avvertenza: prima di mettere in pratica qualsiasi suggerimento, però, ricordate sempre di consultare il medico di fiducia e in caso di dolori acuti o altre patologie associate al tappo di cerume, rivolgetevi ad uno specialista che vi indirizzerà verso la terapia più corretta.

tappo cerume

Evitare assolutamente i cotton-fioc

Se siete alle prese con un fastidioso tappo di cerume, ricordate comunque che è una difesa naturale messa in atto dal nostro organismo.

Per toglierne l’accumulo bisogna e evitare l’uso di cotton-fioc che spingono il tappo ancora più internamente senza effettivamente rimuoverlo.

Per liberare le orecchie dal fastidioso tappo di cerume in modo naturale potete provare uno dei seguenti metodi.

Candele per le orecchie, una soluzione pericolosa da scartare

La candela nell’orecchio, nota come Candela o Candela Hopie, è una tecnica a lungo criticata dagli otorini. Tuttavia, è una tecnica di pulizia delle orecchie che sta tornando di moda, soprattutto grazie agli influencer sui social network che la promuovono.

Questa tecnica deve essere evitata perché comporta il rischio di bruciature ed è inefficace.

Lavaggio con siringa

Per effettuare un lavaggio delle orecchie con una siringa potete seguire questi consigli passo a passo.

Dopo aver ammorbidito il cerume con dell’olio d’oliva tiepido (vedi sotto come fare), tagliate a mezza luna un piatto di carta che poi accosterete all’orecchio per raccogliere l’acqua che fuoriesce dopo il lavaggio. Poi predisponete una tazza di acqua a temperatura corporea (a 37°) e una siringa da almeno 30 ml senz’ago!

Dalla tazza riempite la siringa e con il capo inclinato sul lato opposto all’orecchio in cui volete togliere il cerume, spruzzate l’acqua nel dotto uditivo, tirando con un dito l’orecchio verso l’alto per allargare bene il dotto mentre tenete il piatto sotto l’orecchio perché l’acqua fuoriesce subito portando con sé il cerume.

L’ideale è farvi fare questo procedimento da personale specializzato e con strumenti idonei. Potete ripetere 4-5 volte e sempre con acqua tiepida ma non calda.

Non spruzzate con forza ma dolcemente per evitare traumi. Potreste danneggiare il timpano.

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Utilizzo di uno spray cerumenolitico

I prodotti cerumenolitici possono sciogliere il cerume e facilitarne la rimozione. Questi prodotti possono essere acquistati in farmacia senza prescrizione medica. Si può anche provare a sciogliere il cerume con una soluzione salina.

Con un Infuso di camomilla

Tra le piante più indicate per eliminare il tappo di cerume, spicca la camomilla per le sue notevoli proprietà antisettiche ed emollienti. Dovrete preparare un infuso mettendo a bollire un cucchiaio di fiori secchi di camomilla in una tazza di acqua bollente. Coprite l’infuso e lasciate riposare per 10 minuti.

Trascorso questo tempo, filtrate il liquido con un colino e procedete delicatamente al lavaggio delle orecchie con il liquido tiepido come descritto per il procedimento della siringa.

tappo di cerume

Da evitare l’olio di oliva

Si tratta probabilmente del metodo più conosciuto  in passayoper rimuovere il tappo di cerume dalle orecchie. Riempire l’orecchio con dell’olio d’oliva tiepido facendolo penetrare goccia a goccia per ammorbidire il tappo.

E’ potenziamente rischioso e lo sconsigliamo.

Come alleviare gli effetti del tappo e facilitarne l’espulsione spontanea

Con un Infuso di sambuco ed eufrasia

Quando il tappo di cerume è provocato da un raffreddore intenso e si accompagna alla formazione di catarro, l’eufrasia e il sambuco sono senza dubbio le piante più indicate per  cercare di risolvere il problema.

Note per le proprietà antinfiammatorie e decongestionanti, calmano l’infiammazione e proteggono le mucose. Svolgono anche un’azione vasodilatatrice che sblocca tutte le occlusioni dovute al muco in eccesso.

Dovere conservare i fiori di entrambe le piante in un recipiente chiuso ermeticamente da riporre in un luogo buio.

Fate bollire le piante in acqua e lasciate riposare per dieci minuti. Bevetene 3 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti.

tappo cerume

Con un Infuso di Echinacea

Parliamo della pianta più indicata per il trattamento del tappo di cerume associato ad un’infiammazione di media entità. L’echinacea, infatti, è nota per le sue proprietà antibiotiche, immunostimolanti, antibatteriche e antinfiammatorie.

La parte più preziosa è la sua radice, ricca di polisaccaridi, flavonoidi, acido cicorico e oli essenziali. Per la preparazione dell’infuso procedete secondo il metodo già descritto e bevete una tazza di liquido 3 volte al giorno.

tappo di cerume
Come rimuovere naturalmente il tappo di cerume grazie all’infuso di fiori di echinacea

Se siete alle prese con questo fastidioso problema, ricordate sempre che il cerume è una difesa naturale messa in atto dal nostro organismo.

Q&A: domande e risposte

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Cosa succede se non si toglie un tappo di cerume?

La presenza di un tappo di cerume nel condotto uditivo non può causare gravi complicazioni. Tuttavia, se non viene rimosso, può causare sensazioni spiacevoli e diventare un ostacolo alla vita quotidiana.

Ad esempio, quando si trova in fondo al condotto uditivo, può premere sul timpano e causare dolore e vertigini. Se è particolarmente grande, può anche ostruire il condotto uditivo e causare una significativa perdita dell’udito. Poiché interferisce con la trasmissione interna del suono, può anche causare squilli, fischi e acufeni.

Il tappo di cerume può causare l’infiammazione del condotto uditivo se rimane nell’orecchio per troppo tempo, portando allo sviluppo dell’otite esterna.

Se non viene rimosso, il cerume può continuare ad accumularsi nel condotto uditivo: il tappo diventerà sempre più grande e più difficile da rimuovere, e la rimozione sarà più difficile e potenzialmente anche dolorosa.

Come faccio a sapere se si tratta davvero di un accumulo di cerume?

Ecco come accorgersene:

  • Sensazione di orecchio ostruito o cotonoso. Questa sensazione si intensifica dopo aver messo la testa sott’acqua, poiché l’ostruzione si gonfia.
  • Sensazione di pressione nell’orecchio
  • Una leggera diminuzione dell’udito, accentuata sulle note alte
  • Acufene

Come faccio a sapere se tutto il cerume è sparito?

Il cerume è perfettamente innocuo e di solito non causa complicazioni una volta rimosso. L’unico modo per scoprire se il problema dovuto al cerume è stato davvero risolto è che il medico esamini l’orecchio con un otoscopio.

Quando devo consultare il medico?

Si consiglia di consultare un medico se:

  • Non si è riusciti a rimuovere il cerume
  • Si è riusciti a rimuovere il cerume, ma l’abbassamento dell’udito permane
  • Se l’ostruzione è accompagnata da un dolore intenso e acuto nel condotto uditivo. Può trattarsi di un’otite esterna o di un’otite media.
  • Se dal condotto uditivo fuoriesce del liquido giallastro o bianco (detto anche otorrea biancastra o purulenta)
  • In caso di prurito persistente del condotto uditivo.

Altre risorse utili per gestire il tappo di cerume

Potrebbero interessarvi questi complementi e integratori a base di erbe per togliere i tappi di cerume:

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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