Tingere tessuti e vestiti in modo ecologico

di ManuB del 28 maggio 2017

Oggi analizzeremo alcuni consigli su come tingere vestiti e tessuti in modo ecologico e naturale.

Tingere tessuti: vi siete mai sentiti stufi di una maglietta che avete in un cassetto da tempo? Vi siete mai pentiti di aver comprato un vestito bianco? La vostra borsa preferita comincia ad essere segnata dal tempo e quel beige naturale vi intristisce quando andate a fare la spesa?

Nessun problema! Provate a tingere i tessuti in modo ecologico. Senza dimenticare che le tinte ecologiche per i tessuti possono essere un divertente attività da fare con i vostri figli. O magari da proporre per una festa di compleanno, i piccoli ospiti resteranno stupiti!

Tingere tessuti e vestiti: consigli pratici

Tingere tessuti in modo ecologico può sembrare un’operazione lunga e difficile oggi. Eppure la tintura dei tessuti con metodi naturali è un procedimento molto antico.

Pensate che fin nell’Antico Egitto era usanza diffusa utilizzare materie prime di origine vegetale o animale non solo per tingere i tessuti ma anche per truccarsi o cambiare il colore dei capelli.

Il procedimento è effettivamente un po’ complesso ma il risultato vi sorprenderà! In generale si possono tingere i tessuti per ottenere ogni colore, anche se con gli strumenti della natura è impossibile ottenere tutte le sfumature delle tinte in commercio, per lo più chimiche. Ma lo stile “naturale” va sempre più di moda e la consapevolezza di aver rispettato l’ambiente sarà un motivo di vanto e orgoglio!

Per prima cosa è bene ricordare che non tutti i tessuti possono essere tinti in maniera naturale. Si ottengono buoni risultati con quelli di fibre totalmente vegetali come il cotone, la seta e la lana vergine.

Ricorda: le fibre sintetiche (lycra, nylon, rayon, dacron) e miste NON si prestano al procedimento di tintura.

tingere tessuti e magliette

Tingere tessuti: ottime anche le spezie come coloranti naturali

Tutto quello di cui avrete bisogno sono una grossa pentola di acciaio inossidabile (perfetti i vecchi tegami della nonna), del sale grosso da cucina (che funge da fissativo) e la tinta prescelta.

Che colori si possono ottenere?

Esistono in commercio e anche online svariate pagine con tabelle-colore.  Nelle tabelle potrete trovare elenchi di bacche, fiori, frutti e spezie in grado di farvi ottenere una determinata tinta.

In realtà basta usare un po’ di fantasia. Dal succo delle bacche di mirtillo otterrete una sfumatura violacea, mentre se la materia prima che avete scelto sono dei profumati petali di rosa rossa quello sarà il colore che otterrete!

Per i toni della terra, ecrue, bronzo e marrone, sono perfette le bustine di the avanzate o i fondi di caffè. Ma anche altre spezie come la curcuma, lo zafferano ed il curry si prestano ottimamente.

Per non parlare dei vini per dare toni di rosso o di bordeaux!

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Come tingere i tessuti: i diversi passaggi

Ma vediamo in breve i passaggi da compiere per tingere i tessuti in modo ecologico.

  1.  Per prima cosa pesate la materia prima naturale che avete prescelto. Dovrete averne in quantità pari al peso del tessuto o vestito da tingere.
  2. Quindi se la dovete tingere un etto di filato di lana dovrete avere un etto di materia prima (per esempio 1 hg di bustine di the per una maglietta da 1 hg di peso). Inoltre quando tingete dei filati, fatelo quando svolgendo la matassa e non direttamente il gomitolo perché vi resterebbero delle parti non tinte. Questo è il procedimento del tinto in filo con cui poi si possono creare delle maglie già colorate.
  3. Occorre lavare bene vestiti o tessuti prima di procedere con la tintura. Residui di colla o di  altro materiale potrebbero compromettere il risultato finale.
  4. Fate sciogliere il sale grosso nell’acqua, seguendo la proporzione di un cucchiaio da cucina di sale per ogni litro di acqua.
  5. Individuato l’ingrediente da utilizzare come tinta naturale, fatelo bollire nell’acqua salata per circa un’ora o comunque fino a quando non avrà rilasciato per bene il colore.
  6. Se usate le bustine di the o di altri decotti (come frutti di bosco per il rosso o mirtilli per il viola) lasciatele in infusione direttamente nell’acqua. Se invece usate bacche o fiori potete anche procedere facendo bollire nell’acqua una poltiglia ottenuta frullando la materia.
  7. Una volta ottenuta la sfumatura desiderata (e ricordate che comunque il colore dell’acqua sarà sempre più scuro di quello che effettivamente passerà sul tessuto) lasciate raffreddare.
  8. Ora è il momento di filtrare l’acqua di tintura, per togliere residui di bacche, foglie o altro che potrebbero rovinare i tessuti.
  9. Rimettete la pentola sul fuoco e immergete il tessuto, facendo attenzione a che sia completamente immerso ed eventualmente mescolate.
  10. Lasciate sobbollire fino a quando non vedrete il tessuto del colore desiderato e comunque non meno di due ore.
  11. Spegnete il fuoco e lasciate il tessuto nell’acqua fino a quando si sarà raffreddata.

E finalmente avrete il vostro vestito del colore desiderato! Non male e soprattutto, finalmente un abito veramente… tutto-green!

Altre guide a tema utili

Se questa guida a come tingere vestiti e tessuti in modo ecologico vi è piaciuta, provate anche a leggere questi altri articoli sul tema del bucato e detersivi naturali e tessuti ecologici:

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{ 5 comments… read them below or add one }

Ro febbraio 10, 2017 alle 12:15 pm

Ma si puo considerare ecologico un sistema che comporta il consumo due ore di gas per tingere una maglietta???!!

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Francesca gennaio 16, 2016 alle 6:54 pm

Salve ragazzi,
come si esegue il lavaggio di tessuti e maglie colorate naturalmente?

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Rossana aprile 11, 2015 alle 12:24 pm

Mi chiedevo l’alternativa alla bollitura per fissare colori su tessuti delicati quali seta e lana che di solito si lavano delicatissima mente in acqua fredda…
Grazie

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Elena dicembre 16, 2014 alle 11:16 am

Interessante, reciclare abiti, saperli colorare è un buon modo per avere sempre un guardaroba diverso e nuovo. Un’altro modo per ottenere ottimi risultati è provare a fare abiti su misura comodamente a casa propria. Atelier italiano è proprio questo un corso e un sistema sartoriale che ti permette di risparmiare tempo e sfruttare la nostra fantasia creando un guardaroba perfetto.

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PIETRO agosto 7, 2014 alle 9:20 am

CIAO, MI CHIEDEVO…….. COME SI PUO’ OTTENERE UN BEL BIANCO NATURALE DA FONTE NATURALE PER COLORARE IN CAPPELLO FATTO DI FOGLIE SECCHE ?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE
CIAO

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