Alimenti

Cosa mangiare con l’influenza, per rimettersi in piedi prima!

I 12 cibi giusti per affrontare l’influenza stagionale, recuperare energie e aiutare il sistema immunitario

Quando arriva l’influenza stagionale, il corpo chiede una sola cosa: riposo. Ma anche il piatto ha un ruolo fondamentale. Febbre, dolori muscolari, tosse, mal di gola e zero appetito rendono difficile persino mangiare. Eppure scegliere i cibi giusti può fare la differenza tra una ripresa lenta e una convalescenza più rapida. La buona notizia? Non servono superfood esotici: basta puntare su alimenti semplici, caldi, nutrienti e idratanti. Vediamo come funziona l’influenza e cosa mangiare per superarla meglio.

Cosa mangiare con l’influenza, per rimettersi in piedi prima!

Cos’è l’influenza stagionale

L’influenza stagionale è un’infezione virale causata principalmente dai virus influenzali di tipo A e B. Si trasmette facilmente:

  • attraverso goccioline respiratorie
  • con mani e superfici contaminate

Colpisce soprattutto nei mesi freddi e, nella maggior parte dei casi, si risolve in 7–10 giorni.

Sintomi più comuni

L’influenza non è un semplice raffreddore. I sintomi possono essere intensi e debilitanti:

  • Febbre anche alta e improvvisa
  • Brividi e sudorazione
  • Dolori muscolari e articolari
  • Mal di testa
  • Tosse secca e mal di gola
  • Stanchezza profonda e perdita di appetito

Nei soggetti fragili (anziani, bambini, immunodepressi) può causare complicazioni.

Come si cura l’influenza

Non esistono cure miracolose, la terapia è di supporto e comprende:

  • riposo
  • idratazione costante
  • alimentazione mirata
  • farmaci sintomatici (su consiglio medico)

👉 Ricordatevi che gli antibiotici non servono, perché l’influenza è di originr virale.

I 12 cibi per affrontare l’influenza stagionale e recuperare

Cosa mangiare durante l’influenza

Durante l’influenza il corpo ha bisogno di:

  • liquidi
  • energia facilmente digeribile
  • vitamine e minerali
  • alimenti che non irritino lo stomaco

🥣 I 12 migliori cibi per l’influenza stagionale

Ecco cosa è bene mangiare durante l’influenza re il raffreddore.

Cibo Perché aiuta con l’influenza
Acqua Previene la disidratazione causata da febbre e sudorazione
Brodo caldo Idrata, apporta sali minerali e allevia congestione e mal di gola
Tè caldo (verde o nero) Aiuta a idratarsi e contiene antiossidanti
Miele millefiori Lenisce la gola irritata e calma la tosse.
Riso bianco Fonte di energia facilmente digeribile
Patate lesse Ricche di carboidrati semplici e potassio
Banane Aiutano a reintegrare potassio e danno energia
Yogurt al naturale I fermenti lattici supportano il sistema immunitario
Agrumi Fonte di vitamina C, utile per le difese
Verdure cotte Apportano vitamine senza affaticare la digestione
Aglio Ha proprietà antimicrobiche e immunostimolanti
Zenzero Aiuta contro nausea, infiammazione e mal di gola

Cosa mangiare dopo l’influenza

Quando la febbre scende e i sintomi più forti iniziano ad attenuarsi, non significa che l’organismo sia già tornato in piena forma. Dopo l’influenza il corpo è spesso stanco, disidratato e con difese ancora basse: è il momento della convalescenza, una fase delicata in cui l’alimentazione gioca un ruolo chiave.

L’obiettivo non è tornare subito a mangiare come prima, ma ricostruire le energie in modo graduale, senza affaticare digestione e sistema immunitario.

Cosa mangiare dopo l’influenza

Durante la convalescenza è dunque meglio reintrodurre gradualmente le proteine leggere, aumentare frutta e verdura e continuare a bere molto, sempre stando attenti a non bere alcol ed evitare i cibi pesanti.

I 12 cibi per recuperare dall’influenza stagionale e aiutare il sistema immunitario

Proteine leggere e facilmente digeribili

Servono per riparare i tessuti e recuperare forza ed aiutano a ricostruire la massa muscolare persa durante i giorni di febbre:

  • Yogurt o kefir
  • Uova ben cotte
  • Pesce azzurro e pesce magro come merluzzo, sgombro, sogliola…
  • Carni bianche leggere come pollo, tacchino…

Verdure cotte e di stagione

Meglio iniziare con verdure ben cotte, più digeribili, che apportano vitamine, sali minerali e fibre senza irritare l’intestino.

  • Zucchine
  • Carote
  • Spinaci
  • Zucca

Frutta ricca di vitamine (con moderazione)

Fondamentale per sostenere il sistema immunitario, aiuta a combattere la stanchezza post-influenzale:

  • Arance, mandarini e kiwi, tutti ricche di vitamina C
  • Mele e pere, meglio cotte nei primi giorni
  • Banane, danno energia e sono ricche di potassio

Carboidrati semplici ma nutrienti

Servono per ripristinare le riserve di energia, e vanno introdotti gradualmente per evitare gonfiore e affaticamento:

  • Riso
  • Pasta semplice
  • Patate lesse
  • Pane bianco o semi-integrale

Tisane e bevande calde

Idratano e favoriscono il recupero:

  • Tisane a base di camomilla 
  • Infusi di finocchio
  • Tè leggero

Brodi vegetali

Aiutano anche a sciogliere residui di muco e a rilassare l’organismo.

Alimenti per il microbiota intestinale

Dopo l’influenza (e soprattutto se si sono assunti farmaci) è utile riequilibrare l’intestino, perché un intestino in equilibrio sostiene anche il sistema immunitario:

  • Yogurt con fermenti vivi
  • Kefir
  • Alimenti prebiotici come porridge di banana + fiocchi d’avena

 

Cibi dopo l’influenza in convalescenza

In pratica ecco cosa mangiare post-influenza per riprendersi

Categoria di alimenti Cibi consigliati Perché aiutano il recupero
Proteine leggere e digeribili Yogurt naturale e kefir
Uova ben cotte
Pesce magro (merluzzo, sogliola)
Carni bianche (pollo, tacchino)
Aiutano a riparare i tessuti, recuperare forza e ricostruire la massa muscolare persa durante i giorni di febbre.
Verdure cotte di stagione Zucchine
Carote
Spinaci
Zucca
Apportano vitamine, sali minerali e fibre senza irritare l’intestino, risultando più digeribili nella fase di recupero.
Frutta ricca di vitamine Arance, mandarini, kiwi
Mele e pere (meglio cotte)
Banane
Sostiene il sistema immunitario, aiuta a combattere la stanchezza post-influenzale e reintegra il potassio.

Cosa evitare nella fase di recupero

Nei giorni successivi all’influenza, meglio non mangiare alimenti pesanti, alcolici e caffeina, che possono rallentare il recupero e aumentare la sensazione di stanchezza. Quindi è meglio limitare per 2-3 settimane:

  • alcol
  • fritti e cibi grassi
  • dolci industriali
  • caffè in eccesso

Conclusione

Con l’influenza stagionale il corpo lavora duramente per guarire. Aiutarlo con un’alimentazione semplice, calda e nutriente è uno dei gesti più efficaci per recuperare energie e tornare alla normalità più in fretta. Mangiare bene non cura l’influenza, ma fa guarire meglio.

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Ultimo aggiornamento il 28 Gennaio 2026 da Rossella Vignoli

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Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

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