Cura dei piedi: siamo pronti a mostrare piedi belli e curati?

di ScriBio del 10 Febbraio 2019

La cura dei piedi è molto importante per il corpo. I piedi sono una delle parti del corpo solitamente più trascurate: in particolare, con l’arrivo dell’inverno essi vengono rinchiusi dentro scarpe e calzini limitando enormemente la loro libertà di movimento e la traspirazione.

Cura dei piedi: siamo pronti a mostrare piedi belli e curati?

Come prenderci cura dei nostri piedi

Prendersi cura dei nostri piedi è molto importante: essi influenzano tutto il corpo. I piedi sono una parte fondamentale del nostro corpo, dobbiamo averne cura e imparare a gestire eventuali sintomi che possono nascondere patologie anche gravi.

La cura del piede inizia dall’attenzione che possiamo dedicare alla loro pulizia, all’igiene quotidiana. Se invece necessitiamo di maggiori attenzioni allora bisognerà rivolgersi a

  • pedicure per trattamenti estetici o per eliminare piccole imperfezioni come calli
  • podologo per tutti i piccoli e gravi problemi del piede

Piedi come curarli: l’igiene prima di tutto 

Il primo passo per tenere sempre i piedi in buona salute e di certo prendere cura della loro igiene in maniera adeguata.

  • Ogni giorno i piedi hanno bisogno di essere lavati con acqua tiepida e sapone delicato.
  • Si consiglia di immergerli in acqua di 37 gradi come la temperatura corpore.
  • Il sapone si consiglia con Ph neutro che non sia aggressivo: si possono anche lavare unicamente con acqua magari con l’aiuto di una spugna naturale, perché lavarli con sostanze troppo aggressive rischia di compromettere le naturali sostanze oleose che rivestono l’epidermide di piedi.
  • Per finire, dopo il lavaggio quotidiano dei piedi si consiglia di asciugarli bene perché la pelle umida rischia di far insorgere funghi o comunque è più soggetta a infezioni. In particolare vanno pulite e asciugate bene le zone tra le dita dei piedi.
  • Affinché i piedi stiano bene bisogna poi utilizzare calze di cotone cercando di evitare materiali.
  • La scelta delle scarpe da utilizzare è ovviamente fondamentale: le scarpe devono avere la forma giusta per il piede, comode e traspiranti.

Cure naturali per i piedi 

Se si desidera avere piedi ben idratati, con pelle elastica e tonica, si consiglia di applicare una crema idratante naturale ogni sera prima di andare a letto, dopo aver lavato e asciugato bene bene i piedi.

Durante il lavaggio dei piedi si può aggiungere all’acqua tiepida del sale e olii essenziali alla lavanda, menta, eucalipto, arancio, timo, rosa.

Ecco qualche accorgimento per avere sempre piedi belli e sani.

Come ammorbidire i piedi

Se la pelle del piede è secca si possono usare creme idratanti a base di elementi naturali come la calendula o l’aloe vera.

Una giusta idratazione è importante perché serva a respingere gli attacchi fungini e altri problemi ai piedi.

Per ammorbidire i piedi, dopo aver fatto il pediluvio, si possono tamponare i piedi con scrub e creme esfolianti, che agevolano l’eliminazione della pelle secca.

Scrub ammorbidente al miele 

Se la pelle dei piedi è particolarmente secca forse a causa forse di un sapone troppo aggressivo, è possibile rimediare facilmente con uno scrub al miele

Come preparare uno scrub fai da te al miele:

  • mescolare insieme al miele sale grosso, olio d’oliva e limone
  • il sale grosso farà da esfoliante ed eliminerà le cellule morte
  • l’olio di oliva ha funzione emolliente e nutriente
  • il limone elimina eventuali cattivi odori

Il miele ha proprietà lenitive e ricostituenti.

Scrub all’olio di cocco 

In caso di pelle dei piedi molto secca si può preparare fai da te uno scub a base di olio di cocco. Ecco come prepararlo:

Mescolare l‘olio di cocco che è molto nutriente con sale marino che servirà per eliminare le cellule morte. Con l’olio così ottenuto massaggiare i piedi e i talloni.

Scrub corpo al sale himalayano e amido di riso 

Per rivitalizzare e ri-ossigenare l’epidermide dei piedi, si può preparare uno scrub con sale dell’Himalaya e amido di riso. Questa soluzione lenisce la pelle disidratata.

Come pulire piedi macchiati dalle scarpe 

E’ mai capitato di avere i piedi macchiati a causa delle scarpe? A volte indossando le scarpe nuove può succedere che i piedi restino macchiati soprattutto in estate perché le scarpe sono di cuoio a volte colorato e non si usano le calze.

Per pulire i piedi macchiati sarà sufficiente un buon lavaggio in acqua tiepida dove verrà sciolto bicarbonato e limone

Se il tallone, magari secco, è rimasto un po’ più macchiato è possibile aiutarsi con la pietra pomice.
Dopo il trattamento lavare bene i piedi con sapone neutro e asciugare bene.

Perché i piedi si spellano 

A volte i talloni dei piedi si screpolano ed è un inestetismo abbastanza fastidioso dal punto di vista estetico ma con il tempo può diventare anche doloroso.

Cause dei talloni screpolati

I talloni screpolati hanno più cause: spesso il tallone si screpola per eccessivi sfregamenti causati magari da scarpe non adatte o dall’uso di calzature senza le calze.

Ci sono tanti altri fattori che causano le screpolature nei talloni dei piedi:

  • incuria: a volte il tallone è screpolato a causa dell’eccessiva aridità della cute e l’incuria. Basterebbe infatti usare creme idratanti, emollienti e nutrienti con regolarità.
  • piscina e mare: se si frequenta la piscina o il mare e la sabbia può capitare che il piede si secchi e screpoli.
  • scarpe scomode o di scarsa qualità: l’abitudine a indossare scarpe senza calze, o scarpe con il tacco, o scarpe non di qualità possono causare il formarsi di screpolature, di calli, duroni, lesioni ai piedi ed infezioni locali.
  • camminare a piedi nudi: sono fattori pericolosi di rischio per la salute del piede. Ovviamente le polveri che si calpestano per terra tendono a inaridire ed irritare la pianta del piede, e aumentano i rischi di infezioni, calli e screpolature del tallone.
  • uso di cosmetici aggressivi: usare saponi aggressivi, lozioni detergenti eccessivamente sgrassanti o creme di scarsa qualità possono essere causa di tagli e abrasioni nel tallone. Si consiglia sempre di acquistare prodotti naturali e saponi con Ph neutro.

Patologie legate al tallone screpolato 

Esistono cause più gravi per il tallone screpolato. ecco alcune patologie che lo causano:

  • malattie della pelle come la psoriasi.
  • malattie metaboliche come il diabete: il paziente diabetico è gravemente esposto a lesioni cutanee a carico dei piedi, il cosiddetto piede diabetico.
  • obesità: il piede costretto a sopportare carichi anomali ed esagerati di lavoro, si fessura e si screpola facilmente perché urta pesantemente contro la calzatura.
  • il piede d’atleta: patologia contagiosa causata da un gruppo di funghi dermatofiti. E’ una micosi che colpisce frequentemente coloro che frequentano centri sportivi pubblici con clima caldo-umido.
cura dei piedi

E voi, vi prendete cura dei piedi come si deve?

Come curare piedi screpolati 

Nel caso di talloni screpolati bisogna trattare la pelle lesa in modo che l’epidermide si ricompatti senza che il fastidio peggiori e si trasformi in infezione.
Sono tanti i rimedi naturali consigliabili per curare i piedi screpolati.

Paraffina per casi gravi 

Se i talloni sono molto screpolati e doloranti si consiglia di trattarli con la paraffina: darà un sollievo immediato. Va usata con regolarità per un massimo di due settimane.

Vaselina contro i tagli 

Molte creme per mani e piedi sono a base di vaselina: dopo pediluvio e scrub si può passare una mano di vaselina, quindi indossare la calze in cotone pulite affinché la crema svolga la sua azione a fondo. Questo metodo si può usare anche per le mani screpolate.
Questo rimedio si può ripetere tutte le sere prima di andare a letto.

Piedi screpolati rimedi della nonna 

Vi sono in natura prodotti che aiutano a risolvere il problema dei talloni screpolati. ecco alcuni consigli caserecci:

  • Banana: per combattere i talloni screpolati si può utilizzare una banana troppo matura: va schiacciata fino a renderla una poltiglia che va applicata sui talloni screpolati e lasciata ad agire per 10 minuti. I piedi vanno risciacquati con acqua calda e poi immersi nell’acqua fredda: va ripetuto il trattamento per tutta una settimana.
  • Limone e pietra pomice: Il limone si sa ha molte proprietà curative, anche se brucia un po’. Infatti passarlo sul tallone screpolato potrebbe causare dolore però è un valido rimedio.  dopo aver passato il limone sciacquare con acqua tiepida e strofinare con la pietra pomice.
  • Cipolla: aprire una cipolla a metà, mettere del sale e lasciarla a riposo. Quindi strofinare sui talloni e alla fine sciacquare abbondantemente per cercare di togliere il cattivo odore. E’ molto efficace contro le piccole escoriazioni.
  • Olio di tea tree. In caso di microlesioni e irritazioni è indicato l’uso di olio essenziale di tea tree: questo olio disinfetta e favorisce la guarigione di piccole lesioni della pelle dei piedi.

Vesciche ai piedi: cosa fare 

Lo strofinio tra epidermide e scarpa può causare le vesciche ai piedi.
La vescica consiste in una bolla contenente liquido (siero), comunemente chiamata bolla.

Se la vescica e piccola e poco dolorosa va lasciata stare perché si seccherà da sola e l’epidermide si riformerà. In altri casi è meglio seguire alcuni consigli.

Come eliminare le vesciche

Per eliminare le vesciche, solo se sono grandi e dolorose, prima di tutto disinfettare la parte, quindi praticare un piccolo foro con un ago e aiutandosi con una garza far uscire il liquido.
La bolla svuotata si riattaccherà alla pelle.

Quindi disinfettare e coprire con una garza tubolare a rete per far respirare la parte. Se la pelle dovesse cadere usare un cicatrizzante.

Come curare le unghie dei piedi 

Per curare i piedi e renderli anche belli esteticamente bisogna provvedere con cadenza regolare a tagliare le unghie.

Le unghie dei piedi vanno tagliate con cura utilizzando forbicine apposite: se non si è in grado di prendersi cura delle proprie unghie si può andare dall’estetista per un bel pedicure.

Le unghie devono essere tagliate dritte senza angoli o irregolarità che possono tagliare e graffiare.

Se le unghie non vengono tagliate in maniera accurata si rischia il formarsi di unghie incarnite che causano infiammazione e dolore.

Dopo aver tagliato le unghie si può utilizzare la limetta per levigarle renderle ancora più belle.

Smalto nelle unghie dei piedi 

Dopo il taglio e la lima delle unghie è possibile applicare un velo di smalto rinforzante protettivo.
Lo smalto non è indispensabile per la cura dei piedi ma di certo la completa: un bel piede sano e curato è ancora più bello con lo smalto.

Come scegliere il colore dello smalto 

Scegliere il colore dello smalto è importante perché dipende da diversi fattori come la forma e la lunghezza delle unghie, il colore della carnagione o l’abito.

  • Nel caso di unghie corte si consigliano colori pastello, tinte chiare.
  • Nel caso di mani lunghe e affusolate si può osare con metal e glitter o smalto scuro.
  • Se le dita sono lunghe si consiglia il bianco perlato, il nude o il grigio chiaro.

Come avere piedi perfetti per l’estate 

Per avere piedi ancora più belli soprattutto in estate si può usare il pomodoro e l’arancia che servono per rendere uniforme il colore della pelle.
Strofinare il pomodoro e l’arancia sulla pelle dei piedi serve a combattere le antiestetiche macchie e uniformano il colorito della pelle.

Cura dei piedi: come effettuare il massaggio ai piedi 

Come tutti i massaggi anche quelli ai piedi si consiglia di eseguirli in un luogo caldo e rilassante. Va eseguito con olio idratante: dapprima l’olio va riscaldato con le mani e poi va passato sui piedi partendo dalle dita, uno a uno, fino al collo del piede e poi la caviglia.

Il piede è la sede nervosa di tutti i nostri sensi: sono nel palmo del piede. Per questo, toccare il palmo dei piedi stimolerà ogni senso e va fatto con mani esperte.

Il massaggio ai piedi viene eseguito fin dai tempi antichi: già gli Egizi ricevevano questo genere di trattamenti da figure preposte.

I cinesi sono il popolo che ha portato in Occidente l’arte raffinata del massaggio ai piedi facendo conoscere i piedi come come area riflessogena da cui poter partire per ristabilire l’equilibrio di tutto il corpo.

Cos’è la riflessologia plantare 

La riflessologia plantare è disciplina che trae origine dalla Medicina cinese: consiste nella stimolazione mirata di alcuni punti del corpo attraversati da quelli che vengono definiti meridiani energetici.

Nel piede si ritrovano le terminazioni nervose che riconducono all’intero organismo: mediante una mappa si possono individuare. L’arte di toccare il punto giusto durante il massaggio ai piedi si chiama: riflessologia plantare.

Grazie alla riflessologia plantare è possibile

  • alleviare il mal di testa
  • alleviare il mal di schiena,
  • ridurre lo stress,
  • sciogliere la tensione alle spalle,
  • calmare i sintomi del raffreddore.

Esiste anche la riflessologia della mano e quella facciale.

Curiosità sui piedi

Chi ama i piedi

Piedi rivestiti, curati, smaltati e adornati con splendide scarpe che fanno intravedere le dita: per molte persone adulte il piede rappresenta un vero richiamo erotico, si chiama feticismo. Per molti uomini un piede ben curato è sinonimo di eleganza ma per qualche masochista diventa anche un simbolo del dominio femminile.

Chi odia i piedi 

Esistono i fobici dei piedi: in pratica coloro che odiano i piedi, iniziando dai propri. E allora niente sandali nemmeno in estate, mai senza calze, poca cura del piede che spesso è anche accompagnato da sudorazione abbondante.

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