Ambiente

A cosa servono i depuratori d’acqua domestici e come sceglierli

Scopriamo come migliorare la qualità dell'acqua del rubinetto

Speciale depuratori d’acqua per casa. Scopriamo come depurare l’acqua del rubinetto di casa utilizzando un depuratore di acqua domestico, per ottenere una qualità maggiore per il vostro consumo alimentare e non solo.

A cosa servono i depuratori d’acqua domestici e come sceglierli

Esistono diversi tipi di depuratori d’acqua, dispositivi che purificano l’acqua del rubinetto per essere bevuta e/o utilizzata in casa. Una volta filtrata, l’acqua è di qualità migliore, priva di odori e sapori e persino di sostanze chimiche e componenti nocive.

Diamo un’occhiata alle diverse tipologie, alla loro utilità e scopriamo i nostri consigli su come fare la scelta giusta.

A cosa servono i depuratori d’acqua domestici?

Premettiamo anche che nel nostro Paese in generale l’acqua dell’acquedotto è di ottima qualità. Viene costantemente analizzata e non necessiterebbe di essere trattata, clorata o filtrata.

Il problema si pone però nelle tubazioni del nostro edificio e di casa: la qualità dell’acqua dell’acquedotto può essere infatti anche fortemente condizionata dallo stato delle tubature della nostra casa.

I depuiratori sono appunto dispositivi che filtrano l’acqua del rubinetto e la rendono più gradevole da bere, ma anche più sana per innaffiare le piante, pulire la casa o nutrire gli animali domestici.

L’acqua filtrata è più sana, con una minore mineralizzazione, e quindi migliore per il benessere dell’organismo.

Anche il pH viene mantenuto tra 6 e 6,5, più confortevole per l’organismo.

Inoltre, l’acqua del rubinetto una volta filtrata è priva di un gran numero di inquinanti chimici, tra cui pesticidi, metalli pesanti, antibiotici e prodotti ormonali.

Alcuni modelli riducono il rischio di allergie e reazioni cutanee, consentendo un lavaggio senza preoccupazioni.

Depurare l’acqua del rubinetto è un’ottima iniziativa anche a livello di sostenibilità aziendale.

Da un lato per il risparmio della famiglia, dall’altro perché rappresenta un forte disincentivo all’utilizzo di bottiglie PET con la conseguente riduzione dell’inquinamento prodotto anche per il trasporto delle stesse.

FOCUS: riciclare acqua piovana: idee e soluzioni

Quali sono i diversi tipi di depuratori d’acqua domestici?

Sul mercato sono disponibili molte tipologie di apparecchi di depurazione dell’acqua, cercheremo di analizzarne brevemente le tipologie principali:

La caraffa filtrante

La caraffa filtrante rimane uno dei sistemi più semplici e meno costosi per filtrare l’acqua del rubinetto da bere.

È sufficiente riempire il serbatoio con l’acqua, che viene poi filtrata dalla cartuccia della caraffa.

Guida alla scelta di una caraffa filtrante per l’acqua con anche consigli per la manutenzione

Questa soluzione è più pratica per l’acqua potabile, poiché la caraffa filtra solo tra 1 e 5 litri e le cartucce devono essere sostituite ogni 10, 20 o 30 giorni, a seconda dell’utilizzo.

Il depuratore sottolavello

Il depuratore sottolavello è collegato alla rete idrica e consente di trattare l’acqua fornita all’abitazione, passando attraverso diversi filtri (carbone attivo, fosfati, cloro, filtro a sabbia, ecc.).

Questi modelli discreti possono essere collocati nell’armadietto del lavello, ma occupano spazio.

Filtrano elementi come calcare, cloro, farmaci, batteri, pesticidi, metalli pesanti ed elementi radioattivi.

È un modo molto completo e conveniente per rendere l’acqua pulita per il consumo regolare.

Il depuratore da rubinetto

Questi modelli più leggeri non sono molto attraenti. Anche se non filtrano il calcare, sono comunque efficaci e poco costosi. D’altra parte, si tratta di modelli a cartuccia che devono essere sostituiti da 2 a 4 volte l’anno.

Addolcitore d’acqua

L’addolcitore è un dispositivo che purifica l’acqua dal calcare ma tuttavia, non rende l’acqua potabile.

Riduce la quantità di calcare nell’acqua e la rende più morbida per l’uso negli elettrodomestici e nelle tubature.

È un buon modo per prolungare la vita degli elettrodomestici e per lavare con acqua più sana, meno dura e meno irritante.

Questo dispositivo tratta l’acqua di tutta la casa, ma è necessario dotare i lavandini di doppi rubinetti per poter utilizzare l’acqua.

Ulteriori approfondimenti

Eccovi alcuni approfondimenti specifici:

  1. Depurazione acqua mediante addizionatore di anidride carbonica
  2. Depurazione acqua tramite apparecchi con filtro di carbone attivo
  3. Depurazione acqua mediante ionizzazione, vedi anche ‘acqua Kangen’

Sugli apparecchi di depurazione magnetici non abbiamo trovato ancora opinioni concordi: gli esperti divergono infatti sugli effetti della depurazione magnetica.

depuratori acqua domestici
Acqua sicura e di ottima qualità del rubinetto di casa: davvero serve questo prodotto per otttenerla?

Quanto costa un depuratore?

Il prezzo inclusa l’installazione varia a seconda della tipologia scelta, possiamo dire che si parte da un minimo di 500€ per arrivare sino ad un massimo di oltre 3000€ per dispositivi che addizionino anche di anidride carbonica.
I valori medi si aggirano sui 1500€, 2000€

Molto più economiche invece le caraffe filtranti per cui il range di prezzo si aggira  da un minimo di 20€ sino ad arrivare ad oltre 50€ in base a capienza, marca e design del modello.

Come scegliere il depuratore d’acqua più adatto alle vostre esigenze

Per scegliere la tipologia più adatta, occorre innanzitutto chiedersi quali sono le vostre esigenze per l’acqua, soprattutto in termini di qualità, e per quale scopo viene utilizzata.

Se si vuole solo migliorare la qualità dell’acqua in casa senza utilizzarla per bere, l’addolcitore d’acqua è l’opzione migliore.

Questo dispositivo può essere installato in fase di progettazione di una nuova casa o aggiunto a una casa esistente per rimuovere il calcare dall’acqua.

In questo modo, gli apparecchi che consumano acqua saranno più protetti dagli effetti del calcare e la loro durata sarà prolungata.

Inoltre, lavando con acqua più pura, si riduce il rischio di pelle e capelli secchi, nonché di allergie e reazioni di ogni tipo. La pelle dei bambini e delle persone che soffrono di eczema, psoriasi e altre patologie cutanee apprezzeranno l’acqua più morbida e meno irritante.

Se si desidera utilizzare l’acqua del rubinetto, è meglio utilizzare le altre opzioni, sia in combinazione con un addolcitore che da sole. Tutto dipende dalle vostre esigenze, dai vostri mezzi finanziari e dalle vostre abitudini.

Per depurare l’acqua man mano che la si utilizza, è sufficiente una caraffa.

Per i consumi più elevati, il depuratore da sottolavello è il più discreto e anche il modello da rubinetto è pratico, anche se meno attraente esteticamente.

Si può anche scegliere di combinare più tipi di depuratori per filtrare meglio l’acqua di tutta la casa. In questo caso, scegliete un addolcitore da abbinare a un filtro a caraffa o a un depuratore da sottolavello o da rubinetto.

Questi dispositivi sono in grado di filtrare una grande quantità di componenti nocivi, ma i filtri o le cartucce devono essere sostituiti più o meno frequentemente.

Non è l’unica preoccupazione da tenere in considerazione, vediamo anche altre.

Depuratori d’acqua domestici: le precauzioni necessarie

Oltre al cambio di filtri e cartucce, qualsiasi sia la scelta che farete eccovi una serie di ulteriori precauzioni ed accorgimenti pratici da prendere per evitare di ottenere proprio l’effetto contrario e paradossalmente correre rischi per la salute:

  • cercate di utilizzare sempre bottiglie di vetro.
  • fate molta attenzione all’igiene quando imbottigliate l’acqua nelle bottiglie, lavate con acqua calda sia le bottiglie che l’apparecchio se possibile (dipende da quale scegliete ndr).
  • cercate sempre di imbottigliare l’acqua alla temperatura più bassa possibile.
  • cercate di bere l’acqua imbottigliata il giorno stesso, se non potete conservatela in frigorifero.

Per maggiori informazioni vi segnaliamo anche questo articolo interessante: Nuove regole per la depurazione dell’acqua potabile

L’acqua minerale in bottiglia: una domanda artificiale

Last but not least vi segnaliamo il bel video sotto tratto dal blog di GreenBean che è in inglese ma sottotitolato in italiano che riflette sul perché negli USA si debba comprare acqua minerale imbottigliata per berla nelle case quando invece l’acqua del rubinetto è migliore oltre che gratis…

La risposta è semplice: marketing che crea una domanda artificiale, ovvero manufactured demand.

A voi le riflessioni.

Dimenticavamo…. come sempre se avete suggerimenti e migliorie scriveteci nei commenti!

Qualche approfondimento ulteriore sul tema

Sempre relativo al tema dell’acqua, della depurazione dell’aria per la casa e del risparmio energetico eccovi anche questi interessanti approfondimenti:

Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è da sempre interessata al tema della sostenibilità ed in particolare ai temi di casa e giardino. Dopo la nascita la maternità ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Ha quindi deciso di trasformare tuttogreen.it in un impegno più serio e dopo poco, presa dall’entusiasmo ho creato anche il fratellino francese, www.toutvert.fr e un magazine di stile e design internazionale, non solo eco-sostenbile: designandmore.it

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22 Commenti

  1. Buongiorno,
    nella mia zona segnalano siano un pò alti i livelli di nitrati (sotto comunque il livello di legge).
    Ci sono depuratori domestici per abbattere questi valori?

    1. Acqua potabile con valori nella norma non significa necessariamente acqua di alta qualità. Significa solo che certe sostanze nocive (arsenico, nitrati, cloruri, fluoruri, solfati, piombo etc) rimangono sotto determinate concentrazioni, ma sono comunque dannose per la salute. Ad esempio l’arsenico per legge non deve superare i 10 microgrammi per litro, ma una quantità di 9 microgrammi per litro è lo stesso dannosa per il corpo (ad esempio come succede nell’acqua potabile del Lazio, della Toscana o della Lombardia). Le sostanze nocive si accumulano nei tessuti e con gli anni possono provocare tumori, solo che poi non ne sappiamo trovare la causa. Soprattutto in quelle persone che non riescono a espellere le tossine velocemente. L’unico modo per eliminare queste sostanze nocive dall’acqua del rubinetto sono i depuratori a osmosi inversa, rendono l’acqua pura e oligominerale, cioè a basso contenuto di sali minerali. Chi dice che i depuratori a osmosi inversa I depuratori a microfiltrazione invece, non sono utili per rimuovere questo tipo di sostanze, ma solo per eliminare il sapore e l’odore cattivo di cloro. Questi ultimi tipi di depuratori sono adatti per chi ha un’acqua già prossima ai valori ottimali.

  2. @fonteapina i contratti decennali sono illegali perche’ l’elettrodomestico ha solo 2 anni di garanzia non 10, informati meglio.

  3. @salvatore. Non sono illegali ma contratti atipici. E’ solo una strategia di vendita con la quale ti spillano piu’ soldi. C’è addirittura chi li regala a condizione che vi impegnate a pagare per 10 anni l’assistenza a partire da 2.500 euro circa pagabili in comode rate mensili tramite finanziamento
    @maria: ti sei fatta un addolcitore? mah!

  4. Attenti alle false formule di comodato o noleggio per 10 anni sono illegali mi e’ stato confermayo da diversi avvocati.

  5. Vero: troppa confusione che determina anche un certo scetticismo in merito.
    1) Le osmosi inverse producono acqua demineralizzata, quindi priva di preziosi oligoelementi. L’organizzazione mondiale della sanità (WHO) consiglia un contenuto minimo di calcio e magnesio per l’acqua ad uso umano non inferiore ai 15° francesi di durezza che equivalgono ad un residuo fisso di 150 mg. litro solo per questi 2 sali.
    2) Gli ionizzatori producono acqua basica alcalina e non c’è alcuna prova scientifica accreditata che facciano bene seppur diffusi.in oriente, Comunque un ph superiore ai 9,5 ne determina la non potabilità.
    3) I filtri a carboni attivi oltre a eliminare il cloroa agiscono solo su sapore ed odore lasciando inalterate le proprietà dell’acqua, sono quindi quelli piu’ adatti a condizione che: 1) Vengano sostituiti alle scadenze 2) venga fatta la sanizzazione (sanificazione) al momento della sostituzione 3) contengano materiale batteriostatico tipo l’argento o siano dotati a valle di una lampada a raggi Uv sterilizzatrice (battericida), in pratica lo stesso sistema che usa nelle “fontanelle pubbliche” o “case dell’acqua”: non ha controindicazioni e rende eccellente quella dell’acquedotto con il vantaggio di averla comodamente sempre a disposizione anche per lavare gli alimenti e cucinare. Per una scelta senza sorprese farei una ricerca “prezzi depuratori” leggendo attentamente le schede tecniche che rispondano ai requisiti orientandomi verso l’azienda che mi dà piu’ garanzie…

  6. 1) Purtroppo Pio ha ragione,: gli imputati sono i trialometani., cosi’ come nella minerale in plastica gli imputati sono gli xenoestrogeni, quindi chi le acquista si beve gli xenoestrogeni e assume i trialometani tramite i lavaggio e la cottura dei cibi: pazzesco.
    @Simone: vero quello che dici però il calcio è salutare quindi perchè eliminarlo? Senza considerare che gli addolcitori aumentano le dosi di NaCl (sale da cucina). Il calcare danneggia le tubature e gli elettrodomestici ma non gli esseri umani. I magneti trasformano il calcare in aragonite,quindi l’acqua mantiene inalterate le proprie caratteristiche di potabilità senza danneggiare le tubature e gli elettrodomestici. L’unica controindicazione (lo penso io non avendo elementi medici certi) potrebbe essere per i portatori di pacemaker, ma il sale da cucina nel nostro corpo fa esattamente quello che fa il calcare nelle tubature. L’unica soluzione è un buon “depuratore” (termine improprio) che elimini solo il cloro, cattivi sapori ed odori, senza modificare le componenti dell’acqua potabile, ricordandosi di mantenerlo. Quindi:no acqua minerale, tanto piu’ troppo leggera (con basso residuo fisso – TDS),. no osmosi inverse ma filtri a carbone attivo batteriostatici o con lampada UV battericida (sterilizatrice) a valle del filtro. Per quanto riguarda gli articoli sull’argomento di Altroconsumo sono d’accordo che siano sempre troppo approssimativi per compiacere gli associati (quest’anno non ho rinnovato l’abbonamento)

  7. Somo molto d’accordo chi afferma che l’ignoranza preva a tutti ilvelli, compresi quelli accademici.
    voglio , però aggiungere qualche cosa anchio, per cercare di attenuare questo mondo buio. E dico:
    Il carcio nell’acqua potrebbe essere utile e sostituire lo yogurt;
    E’ verissimo che il fluoro è un veleno, suggerito da molti scienziati della salute (sic )
    Il veleno peggiore però è il cloro, che essendo uncatalizzatore eccelso, trasforma i residui organici in cloridi , sostanze cancerigene. Percui tutta l’acqua clorata è cancerogena. Ci sono moltissime alternative al cloro per depurare l’acqua, ma pochissimi comuni lo fanno. Gli altri comuni ne sono privi di conoscenza.

  8. Io bevo acqua osmotizzata praticamente da sempre, credo sia la migliore ma penso sia importante avere una corretta manutenzione dell’impianto. Da 5 anni i miei fanno fare la manutenzione da acqua light di matera e dicono che non la cambierebbero con nessun’altra azienda. Il problema è che a volte in giro ci sono molti ciarlatani.

  9. Più che Depuratori io li chiamerei Purificatori, anzi meglio ancora Sistemi per il Trattamento Acqua, anche se quest’ultima espressione comprende una più vasta gamma di prodotti.
    Io mi occupo di installazione di questi impianti da oltre tren’anni e devo dire che i nostri clienti, ai cui impianti facciamo manutenzione periodica, sono molto soddisfatti dei risultati ottenuti (merito soprattutto dei prodotti), così come si mostrano molto soddisfatti del nostro servizio di manutenzione, visto che la nostra attività commerciale si basa molto sul passaparola.

  10. Sono due anni circa che utilizziamo in casa un “Sistema di trattamento dell’acqua” eccezionale. E’ un vero e proprio gioiello della tecnologia. Non ha bisogno di alcuna manutenzione, non è costoso e, inoltre, ha non un autocertificazione, ma la certificazione del Ministero della Sanità italiana. Vale la pena conoscerlo. Chi volesse avere maggiori informazioni ci contatti. Possiamo inviare anche via email una breve presentazione illustrata. Il nostro indirizzo: angelotommy@live.it

  11. Ma che dite, lo sapete che il problema più grande dell’acqua è il fluoruro, con il fluoruro si fa il veleno per i topi, crea problemi sopratutto al sangue rendendolo meno fluido facendoci sentire stanchi, fa molto male alle ossa e ci rende vulnerabili ai danni ai reni alla vescica e causa tumori alla prostata, informatevi, l’acqua del rubinetto non è così facile da depurate come dite voi.

  12. Il sistema di trattamento acqua per uso domestico è una cosa ottima,ti permette di avere un acqua buona e filtrata direttamente a casa,senza considerare il fatto del risparmio-tempo-ingombro di bottiglie.
    Per chi è interessato(solo Milano e dintorni)contattatemi all e-mail mat86@live.it.Sono un consulente e prendo il
    prodotto direttamente in fabbrica,garantito dal ministero della salute.
    Buona giornata!

  13. Non ho visto nominati i depuratori ad osmosi inversa, tecnologia utilizzata anche a livello industriale con grande successo.

    Mi sono tolto lo sfizio di farmi consegnare da alcuni dei produttori/rivenditori dei vari depuratori casalinghi le certificazioni con i protocolli di test dei loro prodotti.
    Il motivo e’ che di solito il diavolo sta nel dettaglio, e anche in questo settore c’e’, e non proprio nel dettaglio.

    Mediante tutti i protocolli di test esaminati viene, fra l’altro, eseguita una misurazione dei contenuti batterici e biologici di altra natura in uscita dal sistema di depurazione.
    Peccato che il metodo con cui viene condotta la sequenza di test, sempre lo stesso, abbia una grossa pecca.
    Per non entrare nei tecnicismi, i test vengono eseguiti con il depuratore fatto funzionare in modo continuo per tutta la durata complessiva della sessione di test.
    In questo modo succede che i contenuti sia batterici, biologici che chimici, in misurazione vengono rilevati in una condizione in cui il depuratore non viene mai realmente utilizzato e che e’ quella ideale per ottenere i risultati migliori.
    Facendo il caso reale, supponiamo di avere pochi batteri sull’uscita del depuratore e che ce ne andiamo in ferie per 20 giorni, al ritorno, questi si saranno probabilmente riprodotti formando colonie di miliardi di unita’ che si saranno annidate in buona parte del depuratore, complice il caldo estivo.
    In un caso del genere, a nulla serve far scorrere l’acqua attraverso il depuratore poiche’ se rifacessimo i test come sopra otterremmo dei valori batteriologici che ci obbligherebbero di prendere il depuratore ed eliminarlo per non correre rischi molto gravi.

    Questo, il Ministero della Sanita’ “sembra” ignorarlo dato che sottoscrive e valida i test eseguiti.

    A buon intenditor poche parole.

  14. io ho appena montato un depurature (o come si chiama) che si monta direttamente al rubinetto senza alcun lavoro, non necessita di manuntenzione è costa un terzo dei classici depuratori, contettissimo, acqua buona, leggera e con effetti immediati, ero scettico sulla cosa ma mi devo ricredere,riscontrandol eliminazione della ritenzione idrica, svuotamento della vescica e scomparsa di pelle secca su faccia e gambe, addirittura mi sciaqquo la faccia direttamente dopo aver fatto la barba(non uso piu il dopo barba). il prodotto non necessita di sostituzioni filtri , napoliandrea.a@gmail.com

  15. per disperato:
    io ho un depuratore a casa che non mi ha mai creato problemi,nè di manutenzione,nè difetti di macchinario e il rappresentate è un tipo cordiale,attento alle richieste del cliente ed educato,non è il solito venditore che vuole vendertelo per forza.inoltre il prezzo non è stato altissimo e il costo della manutenzione è di soli 70euro l’anno.io non sono di roma ma di pescara e il depuratore è della DEPURACQUA(sede centrale termoli,con filiale anche a pescara)…mbè…mai un problema.non è la solita azienda che prima ti vende il depuratore e poi ti lascia al momento di difficoltà…se hai bisogno della manutenzione…mbè loro ci sono.prova a contattarli,magari ti trovi bene come me.
    ciao e buon anno

  16. Anche io mio sono lasciato ingannare dal miraggio di avere buona acqua in abbondanza e risparmiando con un depuratore.
    Purtroppo le cose non sono assolutamente andate così.
    Quando ho acquistato un depuratore per l’acua del rubinetto della ThinkWater di Cittadella; la cifra mi sembrava alta, ma “era compresa ” anche la manutenzione annuale per 13 anni.
    Poi, invece, sul contratto mi sono accorto che la manutenzione annuale costava altri 50 euro, ed il venditore ha modificato “l’imprecisione”.
    Peccato però che poi la ditta di manutenzione non ha riconosciuto la modifica e pretende lo stesso i 50 euro che poi sono normalemte semestrali e non annuali.
    Ma il probolema più grosso è che il depuratore, presumibilmente difettoso, mi allaga ogni tanto la casa. Come si può pensare di andare in ferie o allontanarsi anche solo una domenica con un rischio simile?
    Per non parlare di alzarsi al mattino e mettere il piede nell’acqua sperando che il contatore elettrico sia scattato per il cortocircuito. . . . . . . .

  17. è notevole la poca conoscenza che si ha dell’acqua oggi…
    oggi più che hai tempi dell’ignoranza,e poi se aggiungiamo il fatto che apprendiamo informazioni da chi e disinformato allora siamo proprio nei guai.

    “Premettiamo che in generale l’acqua dell’acquedotto è di ottima qualità, sempre costantemente analizzata e non necessiterebbe di essere trattata, clorata o filtrata” non c’è cosa più sbagliata di questa a mono che non ci si trovi a 1700m di altezza.
    l’acqua di tutti gli acquedotti è costantemente clorata a mezzo dei dosatori chimici di cloro alla fonte (acquedotto) se poi aggiungiamo l’ignoranza di moltissimi idraulici che a monte di un impianto domestico propongono anche un dosatore di polifosfati,pensando di eliminare il calcare..(proprio giorni fa ho fatto una domanda ad un tecnico di caldaie il quale ha saputo rispondere con orgogliosa ignoranza consigliandomi di non usare un addolcitore che ha dimostrato egli stesso di non conoscere ma di usare dei filtrini ai polifosfati contro il calcare,aggiungendo all’acqua piena di calcare anche i polifosfati)sono sicuro al 1000%100 che lui cucina la pasta con quell’acqua li e pure tutti i suoi poveri clienti.
    “Il problema si pone però nelle tubazioni del nostro edificio e di casa: la qualità dell’acqua dell’acquedotto può essere infatti anche fortemente condizionata dallo stato delle tubature della nostra casa”
    allora chi abita in una nuova casa con le tubazioni a multistrato nuovissime ha un’acqua perfetta?
    io analizzo acque di case vecchie,nuove e d’epoca e l’elemento determinante è l’acquedotto e basta;poi se le tubature della nostra casa sono vecchie,l’acqua può solo peggiorare di molto poco,visto i pochi metri rispetto ai chilometri dell’acquedotto.
    “Sugli apparecchi di depurazione magnetici non abbiamo trovato in rete ancora opinioni concordi: gli esperti divergono infatti sugli effetti della depurazione magnetica.

    infatti non è un depuratore il magnete…il magnete serve a creare un campo magnetico per un tot di metri di tubi (raggio d’azione che si decide in base all’impianto della casa) ed entro i quali il calcare a causa del magnetismo modifica la struttura della molecola non riuscendo più ad aggrapparsi alle pareti dei tubi e ai lavandini o ai rubinetti,oltre il campo magnetico,il calcare riprende la sua forma invincibile.Questo sistema si usa laddove non c’è spazio per poter installare un addolcitore;quest’ultimo è e rimane da secoli l’unico sistema che ELIMINA definitivamente il calcare dall’acqua che passa attraverso le resine (addolcitore con resine a scambio ionico).

    “Bevi l’acqua di casa, la nuova campagna di Altroconsumo ” se le industrie vendono bottigli in PET derivate dal petrolio,altroconsumo vende tessere ai tesserati che vogliono apprendere notizie e conferme delegando altri,purtroppo nessuno cerca di capire le cose di persona e così ci si affida al “pensiero” altrui SENZA NESSUNA VERIFICA E I NOSTRI RENI? ABBIAMO DETTO AI NOSTRI RENI CHE L’ACQUA DI RUBINETTO è DI OTTIMA QUALITà? non penso proprio che sarebbero d’accordo con altroconsumo,anche perchè dove ho mai visto gli “esperti” di altroconsumo? loro parlano e qualche seguace lo trovano comunque…potrei farlo anche io invece di andare a lavorare e produrre.

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