Equiseto proprietà, benefici e controindicazioni

di Elle del 21 marzo 2017

Scopriamo le tante proprietà curative dell’equiseto, una pianta officinale utilizzata per rinforzare unghie e capelli, ma che è efficace anche contro la cellulite per l’azione diuretica e depurativa.

L’equiseto (nome scientifico Equisetum arvense), noto anche come coda cavallina o volgarmente rasperella, è una piccola pianta erbacea diffusa sul tutto il Pianeta, ad eccezione dell’Australia e della Nuova Zelanda. È nota fin dall’Antichità per le sue molte proprietà, tra cui, soprattutto l’azione depurativa.

Il nome rasperella deriva la latino asper= ruvido, rugoso. Il riferimento è chiaramente al suo potere abrasivo, in virtù dell’elevato contenuto di silicio. Per questa ragione, in antichità si utilizzava per levigare materiali di diverso tipo, come legno o avorio, oppure ancora per lucidare i metalli.

Curiosità: non produce fiore, ma si riproduce per mezzo di spore, come i funghi

L’equisetum arvense, l’unico da usare

L’equiseto arvense è l’unica utilizzabile in ambito officinale, tutte le altre specie sono tossiche. A seconda del clima e delle latitudini, l’equiseto si presenta come pianta sempreverde (Tropici) e tende ad appassire nelle zone temperate o miti.

Dal punto di vista botanico, la caratteristica principale dell’equiseto è la forma geofita rizomatosa, che porta cioè le gemme in posizione sotterranea.

È una pianta erbacea nota fin dall’antichità romana e greca, soprattutto per i suoi effetti diuretici e depurativi. Ma è anche un rimedio di salute naturale molto apprezzato presso altre culture.

Questa pianta, infatti, è uno tra gli organismi più antichi della Terra ed alla sua presenza in aree campestri è riconducibile l’appellativo di ‘arvense‘. Questa pianta è anche conosciuta come argilla vegetale proprio per le sue proprietà e la sua composizione minerale.
equiseto

Le proprietà

Nella composizione chimica di questa pianta si rilevano diverse sostanze degne di nota.

Troviamo nell’equiseto sali minerali, tra cui soprattutto il potassio insieme a calcio e magnesio, responsabili delle sue proprietà diuretiche. Ciò lo rende consigliato per eliminare le scorie metaboliche e per combattere la ritenzione idrica.

La concentrazione di minerali può favorire, inoltre, il tessuto osseo per il potenziale effetto rimineralizzante influendo così sulla salute di capelli, unghie e denti.

Nell’equiseto è presente anche il silice, a cui si deve l’utilizzo della pianta come abrasivo, e saponine insieme ad acidi organici, flavonoidi e tracce di alcaloidi.

All’equiseto si attribuisce anche un’azione cicatrizzante, utile per favorire la guarigione di ferite, quali piaghe o ulcere cutanee. Anche sulla pelle, in effetti, questa pianta sembra esercitare un effetto rassodante e levigante.

Controindicazioni 

Attenzione alle interazioni con altri farmaci – diuretici e cardioattivi – e non usarlo in caso di insufficienza renale. Consultare sempre il proprio medico di base o erborista di fiducia.

Nell’assunzione dell’equiseto è preferibile adottare una certa cautela per evitare potenziali reazioni allergiche o in caso di ipersensibilità; è meglio evitare l’uso per bambini, donne in gravidanza e in allattamento e consultare un medico nel caso si stia seguendo una cura farmacologica.

Equiseto: capelli e unghie

Sembra che il suo nome popolare di coda cavallina derivi dall’azione rinforzante che avrebbe sul pelo degli animali, e anche dei capelli e delle unghie, grazie alla sua ricchezza di silicio organico. La sua azione antiossidante unita all’abbondanza di questo minerale ne fanno il rimedio ideale per unghie e capelli deboli.

Se le vostre unghie si sfaldano facilmente e i capelli hanno doppie punte e sono sottili, potrebbe dipendere da una carenza di minerali. 

Quest’erba contiene in grande quantità oligoelementi importanti come silicio, calcio, magnesio e potassio, che intervengono dei processi di rimineralizzazione dello scheletro, ,ma anche per rinforzare unghie e capelli, limitandone la caduta.

Per estrarre la maggiore quantità di silicio ecco la ricetta del decotto per rendere le unghie più forti.

  • 25 gr di equiseto (la parte aerea)
  • 1 l d acqua

Preparazione. Mettete a bagno in 1 litro d’acqua a temperatura ambiente per 4 ore, dopo di che fate bollire a fuoco basso per 20 minuti e lasciate in infusione per due ore. Ora filtrate e bevete una volta al giorno. Oppure usate come impacco sui capelli. Potete anche aggiungere un tuorlo. Risciacquate con cura con acqua tiepida e aceto.

Come prendere l’equiseto: tintura madre, integratore, decotto, infuso…

Si può assumere in varie forme. Le più valide sono:

  • come infuso: lasciate in infusione 2-3 cucchiaini di equiseto essiccato con 150 ml di acqua calda per 10-15 minuti; filtrate e bevete 2 volte al giorno per massimo un mese.
  • come polvere o capsule: 6 gr al giorno. Per sgonfiare e come anticellulite miscelate 2-3 cucchiai di polvere con poca acqua e applicate sulle cosce, le gambe o la pancia. Sciacquate dopo 20 minuti per 20 giorni.
  • come tintura madre: ve ne servono 30 gocce 2 volte al giorno per un mese.
  • come estratto secco o capsule: 300 mg 2-3 volte al giorno.

Equiseto tisana: la ricetta

Per poter approfittare delle proprietà depurative di questa pianta, fate una tisana con:

  • 25 gr di achillea
  • 20 gr di equiseto (parte aerea)
  • 15 gr di iperico (sommità fiorite)
  • 25 gr di ortica
  • 15 gr di salvia

Preparazione. Versate 2 cucchiai del composto in un litro di acqua bollente, quindi filtrate l’infuso. Assumete questa tisana 3 tazze al dì per 2-3 settimane, lontano dai pasti.

Equiseto proprietà - infuso ricetta

Equiseto proprietà, benefici e controindicazioni: ecco un ottimo infuso a base di questa erba

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Dove acquistare l’equiseto

Ecco alcuni prodotti a base di equiseto che potete acquistare direttamente online

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