Oli essenziali e vegetali

Olio di borragine: proprietà, caratteristiche distintive e modi di utilizzo

L'olio di borragine è un vero e proprio elisir di bellezza!

L’olio di borragine viene estratto dai semi della pianta omonima: si tratta di un vero e proprio alleato della bellezza al naturale.

Olio di borragine: proprietà, caratteristiche distintive e modi di utilizzo

Antiossidante naturale, aiuta a contrastare l’invecchiamento della pelle. Inoltre, è un efficace antinfiammatorio e contrasta le più comuni patologie dermatologiche. Migliora la circolazione sanguigna, stimola il sistema immunitario e possiede potere riequilibrante sul sistema ormonale femminile. Si può assumere sia per via interna sia puro sulla pelle.

Scopriamo come si fa e come si usa.

Olio di borragine: cos’è

Si tratta di un olio derivato dall’estrazione a freddo dei semi della pianta di borragine, dal notevole potere antiossidante e antinfiammatorio, in grado di agire positivamente sia all’interno, sia all’esterno dell’organismo.

È particolarmente noto per le sue numerose proprietà, che ne fanno un olio a valenza nutrizionale, cosmetica e medicinale.

La sua principale caratteristica è il potere anti-infiammatorio, che lo rende un ottimo integratore, ma ha anche una funzione regolatrice del sistema immunitario.

Se assunto per via orale, infatti, porta benefici all’apparato cardiocircolatorio. Applicato localmente aiuta a regolare il sebo, trattare alcune problematiche legate alla pelle, ed è anche un rimedio anti-age, per via dell’acido gamma 3 linolenico di cui è particolarmente ricco. Quest’ultimo si trova negli oli vegetali come l’olio di semi di enotera, nei semi oleosi come i semi di canapa, semi di lino e le noci, in alcuni cereali, come l’avena, ma anche nell’alga spirulina.

Sono presenti anche altri acidi grassi polinsaturi come gli omega 6, per questo benefici alle arterie, favorisce la vasodilatazione e impedisce il deposito di colesterolo cattivo.

Si distingue anche per il suo potere riequilibrante sul sistema ormonale femminile, il che lo rende molto utile nelle fasi premestruali e per ridurre i disturbi della menopausa. Questa proprietà è dovuta alla presenza di fitoestrogeni, ovvero ormoni vegetali nella pianta di borragine.

La pianta di borragine

La Borago officinalis è una delle classiche erbe aromatiche usate in cucina ma ha numerose applicazioni in cosmetica ed è utile anche per la salute.

Olio di borragine

Originaria dell’Oriente, ma ormai diffusa come pianta spontanea in gran parte dell’Europa e dell’America, facile da trovare lungo i bordi delle strade, presso gli argini dei fiumi, a ridosso di muri, nei terreni incolti. La sua coltivazione è presente in tutte le regioni temperate.

Appartiene alla famiglia delle Boraginaceae., deriva dal latino borra ovvero ‘tessuto di lana ruvida’, per la peluria che ricopre le foglie.

  • La pianta è del tipo di piante erbacee annuali
  • Il fusto che può arrivare a massimo 80 cm di altezza.
  • Le foglie sono ovali, verdi-scure e presentano una ruvida peluria
  • fiori presentano cinque petali, disposti a stella, di colore blu-viola, penduli in piena fioritura e di breve durata.
  • frutti sono degli acheni che contengono al loro interno diversi semi di piccole dimensioni: da questi si estrae l’olio.
  • semi, contenuti nei frutti, sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e sono utilizzati per le loro proprietà antinfiammatorie e protettive del sistema cardiovascolare.

Tramite un processo di pressatura a freddo dei semi si ottiene un prezioso olio vegetale.

Come si estrae l’olio di borragine

Della pianta si usano soprattutto i semi che sono appunto la fonte da cui si estrae l’olio. La raccolta dei semi avviene tra luglio e ottobre.

Il metodo per ricavare l’olio, è un lungo procedimento di spremitura a freddo: questo iter molto delicato lascia invariate tutte le qualità dei semi che sono appunto una fonte importante di acido gamma-linolenico – che viene comunemente definito con la sigla GLA – un acido grasso semi-essenziale che rientra all’interno della categoria degli omega-6.

Olio di borragine: composizione

Dalla prima spremitura a freddo dei semi di borragine si estrae una quantità piccolissima di olio, ricco di acidi grassi polinsaturi omega-6, come

  • alfa-acido linoleico (32-38%)
  • acido linoleico (18-25%)
  • acido oleico (15-19%)

Gli omega-6 sono fondamentali e per aumentare le difese immunitarie contro allergie ed infezioni croniche.

Questo olio è anche ricco di vitamina E, antiossidante naturale utilizzato per contrastare l’azione dei radicali liberi e proteggere dall’invecchiamento cutaneo. Ottimo anti-rughe per il viso e per la pelle matura, la aiuta a mantenersi morbida e idratata.

Olio di borragine

Contiene una grande quantità minerali importanti, dal calcio al potassio, al tannino, tutte sostanze benefiche per la protezione della pelle. Presenti i fitosteroli che la proteggono da invecchiamento e dall’azione dei raggi UV.

Come fare in casa l’olio di borragine

Poiché è un olio estratto dai semi di questa pianta aromatica, occorre un estrattore. Altrimenti potete provare a fare un macerato oleoso con i semi della borragine, da mettere a macerare nell’olio di semi o altro olio vegetale di vostra scelta per 15 giorni al riparo dalla luce e poi filtrare.

A cosa serve l’olio di borragine

Possiede varie proprietà benefiche sia per l’organismo che per la pelle.

Gli omega-6 di cui è ricco aiutano a inibire i rischi di trombosi favorendo la dilatazione dei vasi sanguigni e aiutano a frenare la sintesi del colesterolo. Svolgono anche un’azione anti-infiammatoria e attivano i linfociti-T, stimolando il sistema immunitario.

Grazie alla presenza di fitoestrogeni, come estrogeni, progesterone e prolattina, sembra possano svolgere un importante ruolo nello stimolare la produzione del latte materno, e regolare il malumore tipico della sindrome premestruale.

Viene utilizzato per ridurre la pressione arteriosa, come cura coadiuvante in caso di diabete e per offrire sollievo dall’artrite reumatoide. Ha un effetto lassativo, depurativo ed espettorante.

Sulla pelle è utile soprattutto per combattere acne, perchè riequilibra la produzione delle ghiandole sebacee ed ha proprietà astringenti. Dato che agisce come tonico sulla microcircolazione, alleviare la couperose, e cura la cellulite.

Essendo ricco di Omega 6, vitamina E ed A è un perfetto ingrediente antinvecchiamento. Contrasta i radicali liberi, riducendo e ritardando la comparsa delle rughe e può essere utilizzato, dunque, per proteggere il viso dall’esposizione al sole e agli agenti atmosferici. Inoltre, è un ottimo idratante da utilizzare anche in parti delicate come il seno.

Oltre a idratare, è in grado di curare le gravi irritazioni della pelle secca, comprese la dermatite seborroica e la psoriasi. Indicato per il trattamento della dermatite atopica frequente nei bambini e nei neonati.

Utile per trattare la cistite ovarica, eliminare la forfora, ma viene anche utilizzato per rinforzare le unghie.

Quali sono le proprietà della borragine

Tra le azioni benefiche per la salute di quest’olio ricordiamo:

  • migliora la circolazione e la pressione sanguigna
  • abbassa il colesterolo alto
  • agisce positivamente sul sistema nervoso
  • attenua i sintomi dell’artrite reumatoide
  • agisce sui disturbi del ciclo mestruale o menopausa
  • espettorante in caso di bronchite
  • elude le lesioni epatiche per chi abusa di sostanze alcoliche
  • rinforza l’azione dell’insulina

Olio di borragine

Tra le virtù di bellezza dell’olio tratto dai semi di Borrago officinalis ricordiamo:

  • contrasta l’invecchiamento
  • migliora la pelle secca o grassa
  • combatte l’acne soprattutto se la causa sono squilibri ormonali
  • riduce le patologie dermatologiche come dermatiti o psioriasi
  • attenua le smagliature
  • riduce le occhiaie e le borse sotto gli occhi
  • rafforzare unghie e capelli
  • attenua le macchie cutanee

Quando prendere l’olio di borragine

Si può usare direttamente sulla parte interessata, picchiettando delicatamente con le dita o massaggiando l’area.

  • Sulla pelle: in caso di eczema, psoriasi o altre affezioni del derma, si possono versare alcune gocce di olio puro e picchiettare direttamente sulla parte interessata, massaggiando poi con le dita. Per la cura cosmetica se ne consiglia l’uso diluito in olio di jojoba, per aumentare il potere idratante, oppure in olio di germe di grano per potenziarne l’azione nutriente. Per ridurre le macchie scure della pelle sul corpo e sul viso l’uso deve essere quotidiano.
  • Per i capelli: cura i capelli secchi e sfibrati e il cuoio capelluto. La sua azione è emolliente, rende i capelli più forti e lucidi, ma è anche un rimedio naturale contro la forfora  e contro le  doppie punte. Si consiglia di preparare un impacco in abbinamento all’olio di mandorle dolci da lasciare in posa dopo lo shampoo per circa 30 minuti. Rciacquate e asciugate con delicatezza. Il capello apparirà subito morbido e idratato.
  • Contro l’acne: può essere utilizzato direttamente sul viso o la parte interessata per contrastare l’acne o per ridurre la dermatite seborroica, gli eczemi e le varie infiammazioni cutanee, aggravate da squilibri ormonali.
  • Contro gli squilibri ormonali: si assume ache per via orale, sotto forma di perle, per attenuare i disturbi associati alle mestruazioni, ed i brufoli dovuti agli ormoni.

Olio di borragine: usi diversi

Si possono usare le foglie e le estremità fiorite cotte in tisana come diuretico ed emolliente per i tessuti molli, perché particolarmente ricche di mucillagine, dal potere lassativo e emolliente, al pari della mucillagine di malva ed i semi di lino.

Sulla pelle, 6 ml di olio di borragine possono essere uniti a 20 ml di olio di tea tree, che potenzierà l’effetto anti-infiammatorio utile contro l’acne. La cute rovinata o secca potrebbe godere di tamponi da effettuare con 20 ml di olio di borragine e 4 ml di olio essenziale di carota.

Mescolando invece 6 ml di olio essenziale di carota ai 20 ml di olio di borragine si ottiene un ottimo olio antirughe. Un rimedio naturale contro la cellulite prevede di unirvi 3 ml di olio essenziale di geranio e 3 ml di olio essenziale di cananga odorata, da spalmare anche più volte al giorno.

Come assumere l’olio di borragine

Questo prezioso olio può essere acquistato puro, ed è utilizzabile anche in cucina. Si trova altresì in perle e compresse, utili soprattutto come integratori. Ma in commercio sono presenti anche molti prodotti di bellezza che lo contengono.

Le dosi variano a seconda dell’uso che se ne vuol fare ed è bene consultare un erborista o un medico per quella più adatta ai diversi problemi.

Quanti mg di olio di borragine al giorno

Non esiste un dosaggio raccomandato dalle autorità sanitarie. Tuttavia, la maggior parte dei venditori di integratori alimentari raccomanda dosi da 500 mg a 2000 mg di olio al giorno, suddivise in due somministrazioni.

Una terapia a base di borragine può essere intrapresa puntualmente, non è consigliabile seguirla tutto l’anno. In ogni caso, si raccomanda di seguire le istruzioni del fornitore o di un erborista o un medico, specialmente per eventuali allergie o interazioni con farmaci.

olio di borragine

Olio di borragine: uso interno

Si trova come olio da usare come integratore per uso interno, ma anche in cucina, per condire le insalate e altre pietanze. In questo caso si consiglia di mescolarne 1-2 cucchiai con dell’olio di oliva.

È in vendita anche come integratore alimentare sotto forma di perle: ne vanno assunte 1 o 2 al giorno per un periodo che varia da 1-2 mesi. Le perle vanno assunte con acqua durante i pasti.

Olio di borragine: uso esterno

L’olio per uso topico, da adoperare direttamente sulla pelle, aiuta a contrastare alcune patologie dermatologiche. Va usato puro su consiglio del medico. Ma può essere usato anche come prodotto di bellezza per pelle, unghie e capelli e come olio di protezione dai raggi UV del sole, meglio se combinato con una crema o un altro olio vegetale.

Si consiglia di applicarlo sulla pelle la sera, per usufruire dell’azione antiossidante e riparatrice. In aggiunta alla crema della notte può potenziarne l’effetto antiage.

Dove comprare l’olio di borragine

L’olio di semi di borragine si acquista facilmente nei negozi di erboristeria e online. È importante scegliere un olio proveniente da coltivazione biologica. In questo modo si evitano pesticidi e metalli pesanti.

Inoltre, è fondamentale scegliere quello pressato a freddo. Questo delicato processo di produzione non danneggia i semi e quindi non pregiudica la qualità finale del prodotto, ed in particolare la presenza di acido gamma-linolenico.

Si trova in commercio sotto forma di olio puro 100% naturale senza additivi o conservanti, pronto da applicare sulla pelle. Ha una data di scadenza e una volta aperto va consumato entro 6 mesi.

Si trova anche come integratore per il solo uso interno in perle, rivestite di gel vegetale (vegani), che lo proteggono contro l’ossidazione, senza carragenina e gelatina, pronte da ingerire. Si può acquistare nelle erboristerie, in farmacia ma anche in alcuni supermercati, e online. Anche queste riportano una data di scadenza.

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Quanto costa l’olio di borragine

Lo potete trovare in vari negozi specializzati e anche nel reparto integratori del supermercato. Ma anche comprarlo online. Il prezzo può variare di molto secondo la marca e il tipo di negozio, se biologico e in base al tipo di estrazione.

Prediligere sempre un prodotto bio estratto a freddo e non con solventi. Costa circa 15-30 euro per una boccetta da 100 ml. Prevedete invece circa 15 euro ogni 50 capsule per l’integratore.

Controindicazioni dell’olio di borragine

La pianta di borragine contiene alcuni alcaloidi che possono risultare tossici, e potrebbe essere cancerogeni e dannosi per il fegato. Gli studi però interessano il solo consumo delle foglie e fiori a freddo e in alto dosaggio.

Per evitare intossicazioni la pianta va consumata cotta, soprattutto in gravidanza e in allattamento o per persone con problemi epatici.

Per quanto riguarda invece l’olio estratto dai suoi semi, non sembra avere alcun effetto collaterale, ma va usato comunque con cautela, informando il proprio medico se si assumono alcuni farmaci per evitare possibili interferenze.

Se assunto a dosi elevate, infatti potrebbe causare reazioni gastroenteriche come nausea, vomito, diarrea, flatulenza.

È controindicato nei pazienti ipersensibili al principio attivo della pianta e sconsigliato l’utilizzo per via orale durante la gravidanza e l’allattamento.

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La Ica

Web editor freelance per portali e siti che si occupano di viaggi, lifestyle, moda e tecnologia. Districatrice di parole verdi per TuttoGreen dal maggio 2012, nello stesso anno ha dattiloscritto anche per ScreenWeek. Oggi, pontifica su Il Ruggito della Moda, scribacchia di cinema su La Vie En Lumière, tiene traccia delle sue trasvolate artistiche su she)art. e crea Le Maglie di Tea, una linea di magliette ecologiche.

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2 Commenti

  1. Al paragrafo “Come fare in casa l’olio di borragine” si consiglia di farlo con le foglie e i fiori anziché con i semi. NON FATELO! A differenza dei semi, le parti aeree della pianta contengono una certa quantità di alcaloidi pirrolizidinici, potenzialmente tossici per il fegato.

    1. Si chiama olio profumato e contiene i semi in macerazione e non le foglie e i fiori, avete ragione. Abbiamo corretto. Grazie dell’informazione

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