Equinozio di primavera: cos’è davvero, cosa succede alla Terra e perché lo festeggiamo ancora oggi
Scopriamo l'astronomia, quali sono i riti, la mitologia e le feste associate
Ogni anno, tra il 19 e il 21 marzo, qualcosa di invisibile ma potentissimo accade nel cielo sopra di noi. La luce cambia. L’aria si alleggerisce. Il giorno smette di perdere terreno contro la notte. È l’equinozio di primavera. Non è solo una data sul calendario: è un momento astronomico preciso, un evento scientifico misurabile e, allo stesso tempo, una delle celebrazioni più antiche della storia umana. Ma cosa succede davvero durante l’equinozio? E perché da migliaia di anni le civiltà di tutto il mondo lo celebrano?

Sommario
- Cos’è l’equinozio (spiegato in modo semplice)
- Cosa succede alla Terra durante l’equinozio
- Quando cade l’equinozio di primavera 2026
- Perché l’equinozio è stato festeggiato per millenni
- Feste e tradizioni dell’equinozio nel mondo
- Equinozio nella storia
- 🌱 Pratiche contemporanee legate alla primavera
- FAQ – Domande frequenti sull’equinozio di primavera
- Cosa succede durante l’equinozio di primavera
Cos’è l’equinozio (spiegato in modo semplice)
La parola equinozio deriva dal latino aequus (uguale) e nox (notte) che significa ‘notte uguale’. Durante l’equinozio, il Sole si trova esattamente sopra l’equatore terrestre. L’asse della Terra non è inclinato né verso il Sole né in direzione opposta. Così, giorno e notte hanno quasi la stessa durata in tutto il pianeta.
Questo accade due volte l’anno:
- a marzo (equinozio di primavera nell’emisfero nord)
- a settembre (equinozio di autunno)
Quello di primavera segna l’inizio astronomico della primavera nell’emisfero settentrionale e si verifica generalmente il 20 o il 21 marzo di ogni anno. Al contrario, per l’emisfero meridionale, questo evento astronomico segna l’inizio dell’autunno.
Cosa succede alla Terra durante l’equinozio
Dal punto di vista astronomico, questo è uno dei due momenti dell’anno in cui il Sole si trova esattamente sull’equatore celeste, ossia perpendicolare rispetto all’asse di rotazione della Terra.
Il nostro pianeta, infatti, è inclinato di circa 23,5° rispetto al suo piano orbitale che attorno al Sole. E questa inclinazione è proprio la responsabile delle stagioni.
Durante l’equinozio l’inclinazione non favorisce nessun emisfero, mentre i raggi solari colpiscono perpendicolarmente l’equatore e la durata del giorno aumenta progressivamente nell’emisfero nord. Inoltre questo è il giorno in cui il Sole sorge in maniera esatta ad Est e tramonta con altrettanta precisione ad Ovest.
Il punto dell’equinozio di primavera è chiamato anche come Punto Vernale, Punto Gamma o Punto dell’Ariete. Quando il Sole lo attraversa, il tutto avviene in un preciso istante, quindi in una manciata di tempo davvero ridotta.
Dopo l’equinozio di primavera, nell’emisfero nord:
☀️ le giornate diventano sempre più lunghe
🌱 la vegetazione entra nella fase di crescita
🌡️ le temperature medie iniziano a salire
Quando cade l’equinozio di primavera 2026
Non cade sempre lo stesso giorno perché l’anno solare dura circa 365 giorni e 6 ore. Il calendario gregoriano compensa con gli anni bisestili, ma il momento preciso può variare di alcune ore.
Quindi, non rispetta la canonica data del 21 marzo, quando storicamente viene collocato l’inizio della stagione primaverile. Nel 2026 giorno sarà il 20 marzo alle 15,46.

Perché l’equinozio è stato festeggiato per millenni
Molto prima dei calendari moderni, le civiltà antiche osservavano il cielo per orientare la vita agricola e spirituale. L’equinozio rappresentava:
- equilibrio tra luce e buio
- rinascita della natura
- nuovo ciclo agricolo
- rinnovamento spirituale
Era un segnale fondamentale per la semina e l’organizzazione sociale.
Feste e tradizioni dell’equinozio nel mondo
Alla data dell’equinozio di primavera si associano molti miti e leggende, che si sono avvicendati nel tempo caratterizzando la cultura di diversi popoli.
🇮🇷 Nowruz (Capodanno persiano): celebra il nuovo anno nel calendario persiano proprio nel giorno dell’equinozio. È una festa millenaria legata alla rinascita e alla purificazione.
🇯🇵 Shunbun-no Hi (Giappone): In Giappone, il giorno dell’equinozio di primavera è festa nazionale. Si onorano gli antenati e si celebra l’armonia con la natura.
🇲🇽 Chichén Itzá (Messico): presso il sito archeologico di Chichén Itzá, durante l’equinozio, l’ombra proiettata sulla piramide crea l’illusione di un serpente che scende lungo la scalinata, un capolavoro di astronomia antica.
🇮🇳 Festa di Holi (India): è la festa dei colori, quando tutti sono considerati uguali, senza alcuna differenza di ceto. Le persone scendono per strada gettando ovunque pigmenti colorati che creano un’atmosfera magica e surreale. La festa viene fatta risalire al mito di Krishna il quale, geloso del colorito pallido della moglie Radha, l’avrebbe ricoperta di colori.
🇪🇸 Tradizione spagnola: durante la notte dell’equinozio arrivano le Anjanas, figure benevole del folklore della Cantabria, nel nord della Spagna, che simboleggiano il risveglio della natura, la protezione dei raccolti e l’equilibrio tra luce e buio e riparano i danni del gelido inverno.
Equinozio nella storia
- Assiri e Babilonesi: erano soliti festeggiare il Dio Tammuz e la Dea Ishtar, enfatizzando l’unione carnale tra uomo e donna. Il simbolismo della nascita veniva dunque associato alla primavera, restando ancora oggi molto vivo nella nostra cultura.
- Egiziani: questo era il momento di celebrare la Sham El Nessim, occasione in cui si offriva del cibo alle divinità per ottenere in cambio una buona fertilità dei terreni. Inoltre pare che già all’epoca si era soliti organizzare dei piccoli pic nic in cui si mangiavano le uova.
- Antica Grecia: si festeggiava il primo giorno di primavera la risurrezione di Adone, l’amante della dea dell’amore Afrodite. Ma si aspettava anche il ritorno di Persefone, accompagnato dalla presenza di fiori e frutti che sbocciavano nei campi.
Equinozio e Pasqua
La data della Pasqua cristiana è collegata all’equinozio di primavera. Viene, difatti, festeggiata la prima domenica dopo la prima luna piena, a partire dal giorno dell’equinozio. Il tutto venne stabilito in occasione del Concilio di Nicea nel 325.
E simboleggia il legame tra astronomia e tradizione religiosa ancora oggi presente.
🌱 Pratiche contemporanee legate alla primavera
Oggi, molte persone lo vivono come momento di riequilibrio personale, ed è diventato simbolo di:
- rituali di benessere
- yoga e meditazione
- decluttering primaverile
FAQ – Domande frequenti sull’equinozio di primavera
L’equinozio dura tutto il giorno?
Non dura tutto il giorno, ma un istante astronomico preciso, tuttavia, i suoi effetti si percepiscono per settimane.
Giorno e notte sono esattamente uguali?
Quasi uguali, ma non perfettamente, a causa della rifrazione atmosferica.
È vero che si può far stare un uovo in equilibrio?
È un mito popolare, si può fare in qualsiasi giorno con pazienza.
Qual è il significato simbolico dell’equinozio
L’equinozio rappresenta l’equilibrio perfetto tra opposti. È un invito a lasciare andare ciò che è stagnante e a fare spazio a nuove energie. Luce e buio, inverno e primavera, chiusura e rinascita.
Quali sono i monumenti dell’equinozio di primavera
Un’altra curiosità vuole che durante l’equinozio di primavera, molti importanti monumenti costruiti nel passato si presentino perfettamente allineati con il sorgere del Sole.
I più famosi sono:
- La Sfinge in Egitto
- il complesso di Stonehenge
- Il tempio di Angkor Wat in Cambogia
- La piramide di Chichen Itza in Messico
Perché non cade sempre il 21 marzo?
Per via della durata non perfettamente intera dell’anno solare.
Perché cade il 20 marzo
La motivazione principale per cui queste due date spesso non coincidono deve essere riferita ad una scelta storica: quella di adottare il calendario gregoriano come metodo di calcolo del tempo.
Questo sistema si basa sull’anno solare, considerando un anno lungo 365 giorni. In realtà la Terra per compiere il suo movimento intorno al Sole impiega 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi.
Questo significa che ogni anno “perdiamo” un quarto di giorno ed è proprio in funzione di ciò che ogni quattro anni corre l’anno bisestile. Prevedendo un giorno in più nel mese di febbraio, si riesce così a recuperare quella frazione di tempo, accorpandola appunto in un’unica giornata.
Dunque, proprio per questi calcoli, può accadere che la data dell’equinozio primaverile non coincida con il 21 Marzo. Stando alle previsioni degli esperti, fino al 2102 l’equinozio di primavera cadrà il 19 o il 20 Marzo.
Cosa succede durante l’equinozio di primavera
In questo evento astronomico avvengono alcuni fenomeni nel cielo, diretta conseguenza dell’inclinazione dell’asse terrestre e della sua orbita attorno al Sole.
- Posizione del sole. Il Sole attraversa l’equatore celeste, spostandosi da sud a nord. Questo significa che la sua posizione nel cielo al mezzogiorno passa dall’essere a sud dell’osservatore (per quelli nell’emisfero settentrionale) a essere esattamente sopra l’equatore celeste.
- Notte e giorno uguali. La Terra ha una posizione tale che i raggi solari arrivano a incidere perpendicolarmente sull’equatore. Di conseguenza, il giorno e la notte hanno quasi la stessa durata in ogni parte del mondo, circa 12 ore ciascuno.
- Percorso del Sole. Il percorso apparente del Sole nel cielo, o eclittica, incrocia l’equatore celeste. Se si osserva l’alba e il tramonto, si noterà che il Sole sorge quasi esattamente a est e tramonta quasi esattamente a ovest.
- Variazione dell’angolo dei raggi solari. Per chi osserva l’equinozio all’equatore, i raggi solari colpiscono la superficie terrestre nel loro angolo più diretto, cioè a 90°. Man mano che ci si sposta verso i poli, l’angolo d’incidenza dei raggi solari diminuisce.
- Cambio di stagione. L’equinozio di primavera segna il punto di transizione in cui l’emisfero settentrionale ricomincia ad inclinarsi verso il Sole, portando all’allungamento dei giorni ed all’accorciamento delle notti, e temperature più calde, mentre l’emisfero meridionale inizia a inclinarsi lontano dal Sole, dando inizio all’autunno.
Questi equinozi, così come il solstizio d’inverno ed il solstizio d’estate, contribuiscono a definire e segnare il cambiamento delle stagioni sulla Terra.
Altre informazioni utili
Ci sono tante cose interessanti sul cielo e le stagioni che influenza le attività quotidiane, scopriamole nelle nostre schede informative:
- Fasi lunari
- Calendario lunare
- Lavori dell’orto mese per mese
- Solstizio d’inverno: il giorno più corto dell’anno è molto più di una data sul calendario
- Equinozio d’autunno, cosa succede
- Cos’è l’autunno e quando arriva
- Guida all’equinozio di primavera
- Tutto sul solstizio d’estate
- Le 5 cose che non sapete sull’ora legale
- Le 5 cose che non sapete sull’ora solare
- Verdure primaverili
- Hanami: ammirare i ciliegi in fiore
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