Tutto sul ginepro: varietà, caratteristiche e coltivazione della pianta
Una pianta sempreverde che si riconosce dal profumo intenso e le caratteristiche bacche
Il ginepro (nome scientifico Juniperus communis) è una specie botanica sempreverde che si fa notare per il suo profumo intenso e per le caratteristiche bacche. Ricca di proprietà versatili, viene utilizzata sia a scopo ornamentale in giardino sia in cucina come spezia. Inoltre, dalle bacche di questa pianta si ricava un olio essenziale utile per massaggiare parti del corpo doloranti o contratte.

Sommario
Ginepro pianta
Appartenente alla famiglia delle Cupressaceae, comprende sia specie arboree che arbustive ed è noto fin dall’antichità.
Ha un portamento cespuglioso, che lo rende ideale come siepe di confini in giardini e spazi aperti.

Le varietò del ginepro
Le varietà di questa pianta non includono solo quella ‘communis‘. Si possono distinguere anche la varietà botanica ‘sabina‘, le cui bacche non sono commestibili oppure quella ‘conferta’ originaria del Giappone.
Ginepro comune
La varietà ‘communis‘ si presenta generalmente come un cespuglio o piccola conifera, che può presentare uno sviluppo tappezzante.
Le bacche di ginepro
Le bacche di ginepro sono di colore blu-viola ed hanno un tipico sapore acre-dolciastro. Sono note per il loro tocco aromatico. O
ccorre fare molta attenzione, però, poiché non tutte le bacche di questa pianta sono commestibili. Solo quelle della varietà Juniperus communis, possono essere utilizzate in cucina o masticate per ottenere un rapido effetto digestivo.
Habitat e coltivazione
Amante dei climi temperati, questa pianta può crescere sia nelle zone marine che in quelle montane.
La coltivazione di questa pianta può essere realizzata sia in vaso sia in giardino. Predilige i terreni asciutti e non ama molto l’umidità, quindi meglio evitare ristagni idrici anche per evitare il rischio di marciume radicale.
Ginepro olio essenziale
Dai frutti di questo arbusto si ottiene un olio essenziale di ginepro dalle molteplici proprietà terapeutiche. Si presenta come un liquido di colore chiaro e con la caratteristica profumazione legnosa.
L’uso di quest’olio, tuttavia, richiede delle particolari cautele. Sconsigliato alle donne in gravidanza e allattamento, non va mai utilizzato puro sulla pelle, ma sempre diluito utilizzando un altro olio vegetale.
Va inoltre tenuto fuori dalla portata dei bambini. Per soggetti sensibili o a rischio allergico è bene testare poche gocce del prodotto su una ridotta area della pelle per verificare eventuali reazioni.
Le proprietà
Tra le proprietà più comunemente attribuite alle bacche di questa piante spiccano quelle diuretiche. Non meno importanti, inoltre, sono gli effetti antimicrobici ed antimicotici attribuiti alla pianta.
Rinomate sono anche le proprietà antiossidanti attribuite a queste bacche, in grado così di contrastare il processo di invecchiamento cellulare e favorire un effetto ringiovanente sulla pelle.

Quali benefici
Tra le azioni benefiche principalmente attribuite a questa pianta troviamo l’efficacia digestiva. Il consumo delle bacche, infatti, oltre a facilitare il processo della digestione, contribuisce a ridurre sintomi legati al gonfiore.
Inoltre, grazie alle loro proprietà diuretiche, i frutti di questa pianta riescono a favorire un’azione preventiva rispetto ad infezioni del tratto urinario. L’olio essenziale può essere adoperato durante i massaggi per beneficiare delle sue proprietà.
Usi del ginepro
Grazie alle sue molteplici proprietà, questa specie botanica rivela numerose e versatili possibilità di utilizzo. Oltre agli usi culinari e a quelli ornamentali, rappresenta un rimedio fitoterapico per il trattamento di alcuni tipi di disturbi.
Per uso esterno, può essere adoperato come unguento al fine di contrastare dolori reumatici e disturbi cutanei, come gli eczemi.
Ginepro contro le zanzare
Bruciare i rami di ginepro sembra una strategia utile per allontanare gli insetti quando si sta all’aria aperta. In particolare, l’olio essenziale ottenuto dalle bacche di questa pianta si rivela una rimedio utile anche per allontanare le zanzare.
Ginepro in cucina
Le bacche di questa sono adoperata fin dall’antichità per arricchire di sapore le pietanze. In particolare tendono ad essere utilizzate spesso come condimento alternativo al pepe. A livello industriale, può essere utilizzato anche per l’affumicatura dei salumi.
Il gin
Dalle bacche di questa pianta si ottengono liquori e bevande digestive. In particolare, rappresentano l’ingrediente essenziale per preparare una bevanda alcolica molto nota, come il gin, ottenuto dalla distillazione delle bacche.
Tisana di ginepro
Con le bacche si può preparare anche un infuso in grado di avere un effetto sedativo in caso della tosse o utile per favorire la diuresi e prevenire infezioni a carico delle vie urinarie.
Le controindicazioni
Si consiglia di evitare l’uso di prodotti a base di ginepro in caso di gravidanza o allattamento o se si presentano particolari condizioni di sensibilità.
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Ultimo aggiornamento il 15 Gennaio 2026 da Rossella Vignoli
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