Diete

I cibi per il cervello: la dieta MIND

Il modello alimentare che unisce Mediterranea e DASH per nutrire il cervello e ridurre il rischio di declino cognitivo

Il cervello è un organo esigente. Pur rappresentando solo il 2% del peso corporeo, consuma circa il 20% dell’energia totale. In altre parole: quello che mangiamo conta, eccome, soprattutto quando si parla di memoria, concentrazione e salute cognitiva nel tempo.

I cibi per il cervello: la dieta MIND

Negli ultimi anni, un modello alimentare in particolare ha attirato l’attenzione di neurologi e ricercatori: la dieta MIND, pensata per proteggere il cervello e rallentare il declino cognitivo, anche in età avanzata.
La buona notizia? Non è una dieta rigida, ma un modo intelligente di rendere amico-del-cervello ciò che già mangiamo.

Cos’è la dieta MIND

La MIND diet (acronimo per Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay) nasce dall’unione di due modelli già noti, la classica dieta mediterranea e la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension, ovvero una dieta per contrastare l’ipertensione), un regime alimentare a basso contenuto di grassi e sodio.

È stata sviluppata dai ricercatori della Rush University di Chicago dopo aver osservato per 9 anni quasi 1.000 adulti anziani.

Chi seguiva più da vicino questo schema alimentare mostrava:

  • declino cognitivo più lento
  • migliore memoria nel tempo
  • rischio più basso di demenza e Alzheimer

Perché funziona davvero (spiegato semplice)

1) Il cervello è un monopolizzatore energetico

Come spiegano i neurologi, il cervello consuma energia in modo continuo. Se lo nutriamo male, soffre prima e più a lungo. Molti alimenti MIND contengono polifenoli, antiossidanti e grassi buoni capaci di

  • attraversare la barriera emato-encefalica
  • ridurre infiammazione e stress ossidativo
  • proteggere le cellule nervose

2) L’asse intestino-cervello

Cereali integrali e legumi nutrono il microbiota intestinale, che produce acidi grassi a catena corta, e sono molecole coinvolte nella comunicazione intestino-cervello. Ed un intestino sano equivale ad un cervello più resiliente.

I cibi chiave della dieta MIND (e cosa fanno al cervello)

Questi sono gli alimenti-star della dieta MIND.

🫐 Frutti di bosco

Tutti i frutti di bosco, ma soprattutto i mirtilli sono ricchi di flavonoidi e antociani che:

  • migliorano memoria e apprendimento
  • contrastano l’invecchiamento neuronale

🥬 Verdure a foglia verde

Spinaci, cavolo riccio, bietole sono ricchi di vitamina K, luteina, folati, che supportano la funzione cognitiva

🐟 Pesce grasso

Salmone, pesce azzurro, sardine, sono una grande fonte di omega-3, acidi grassi buoni essenziali per la mielina (guaina dei neuroni), che favoriscono la trasmissione degli impulsi nervosi

🌰 Frutta secca

Noci, mandorle, nocciole contengono acidi grassi buoni e sono ricchi di vitamina E, per la protezione delle membrane neuronali.

🫘 Legumi e cereali integrali

Fonte di energia stabile per il cervello, forniscono supporto al microbiota intestinale.

🫒 Olio extravergine d’oliva

Il grasso principale è un antinfiammatorio, protettivo sul lungo periodo.

I cibi da limitare (senza demonizzarli)

La dieta MIND non vieta, ma suggerisce di ridurre alcuni alimenti come:

  • carni rosse
  • burro e margarina
  • formaggi stagionati
  • dolci industriali
  • fritti e fast food

Il segreto è la frequenza, non l’eliminazione totale.

Consigli alimentari

Come rendere più MIND la vostra dieta (senza stravolgerla), bastano poche e semplici abitudini:

  • aggiungere una manciata di noci a colazione
  • inserire frutti di bosco nello yogurt
  • usare sempre olio EVO 
  • mangiare pesce 2–3 volte a settimana

Sono piccoli cambiamenti che portano a grandi benefici, che sono cumulativi.

Esempio di menù settimanale dieta MIND

Una dieta MIND settimanale in pratica.

Giorno Pranzo Cena
Lunedì 80 gr insalata di spinaci + 100 gr ceci + olio EVO Salmone al forno (120 g) + verdure miste
Martedì 70 gr farro integrale + 150 gr verdure + olio EVO Petto di pollo (120 g) + bietole
Mercoledì 120 gr lenticchie + 100 gr cavolo riccio Sardine (120 g) + insalata verde
Giovedì 70 gr riso integrale + 100 gr zucchine Uova (2) + spinaci saltati
Venerdì 120 gr insalata mista + 20 gr noci Pesce azzurro (120 g) + verdure
Sabato 70 gr pasta integrale + 80 gr legumi Pollo o tacchino (120 g) + insalata
Domenica Libero (stile MIND) Libero (stile MIND)

Cosa dice la scienza

Studio Rush University durato 9 anni, su1.000 persone ha chiarito che il declino cognitivo adottando qusta dieta è più lento. (Fonte: MIND diet slows cognitive decline with aging, Alzehimer Demetia, 2015)

Studi successivi (Fonte: MIND Diet Associated with Reduced Incidence of Alzheimer’s
Disease, Alzheimer Dementia, 2015) su oltre 200.000 persone hanno segnalato un punteggio più alto punteggio di MIND con un rischio significativamente minore di demenza di individui hanno stabilito che questo regime alimentare migliora la funzione cognitiva,

Anche lo studio Studio RCT di LL Barnes (Fonte: Trial of the MIND Diet for Prevention of Cognitive Decline in Older Persons, New England Journal of Medicine, 2023) ha valutato l’effetto della MIND diet sulla prevenzione del declino cognitivo in adulti senza compromissione cognitiva.

La rivista di Harvard The Nutrition Source (Fonte: Diet Review: MIND Diet, 2023) infine, sottolinea come questo stile alimentare porti ad un minore rischio di demenza e che i benefici sono duraturi, anche iniziando in età avanzata

In sintesi

La dieta MIND non è una moda, ma uno dei modelli alimentari più solidi per la salute del cervello. Non promette miracoli, ma costruisce protezione nel tempo, un pasto alla volta.

Se vuoi prenderti cura della tua memoria futura, il primo passo è semplice: nutri il cervello come merita.

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Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

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