Impronta ecologica: come ridurla e il calcolatore online del Carbon Footprint

di Salvo del 5 Gennaio 2018

In questa guida scopriamo insieme la definizione di impronta ecologica ed il suo corretto significato. Impariamo a calcolarla usando uno strumento online e soprattutto vediamo come cercare di ridurla.

Impronta ecologica: come ridurla e il calcolatore online del Carbon Footprint

Il Carbon Footprint – in italiano impronta ecologica – è un indicatore dell’impatto che le attività umane hanno sull’ambiente, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici.

Impronta ecologica: definizione e unità di misura

L’impronta ecologica, chiamata anche Carbon FootPrint, è quindi un indicatore che determina l’impatto ambientale di un singolo o di una collettività. Questo indicatore viene calcolato sulla base di comparazioni eseguite su determinati parametri. Si tratta di valutazioni inerenti le necessità che vengono richieste per condurre il proprio stile di vita, ma anche i consumi energetici.

Visto così, potrebbe parere un concetto un po’ astratto, ma in realtà le sue implicazioni sono assolutamente concrete: questo indicatore viene sempre più impiegato per valutare la pressione di un singolo, di una collettività, e anche di una nazione nei confronti dell’ambiente.

A stabilire i parametri e a calcolare l’impronta ci pensa la Global Footprint Network, punto di rifermento in tema ambientale che dialoga e collabora giornalmente con gli stati per misurare l’impronta e anche per cercare dei rimedi atti a ridurla.

Il Carbon Footprint in dettaglio rappresenta il totale dei gas serra (greenhouse gases) che produciamo giornalmente a livello di singolo individuo attraverso la combustione di combustibili fossili per l’elettricità, il riscaldamento, etc. Un concetto analogo a quello di Water Footprint, dunque.

Il Carbon Fooprint si misura in KG o tonnellate di Anidride Carbonica equivalente.

Calcolo impronta ecologica e test di autovalutazione

Il Carbon Fooprint è calcolato come la somma di due componenti, il primario ed il secondario:

  • Il Carbon Footprint primario è quello derivante direttamente dalle emissioni di CO2 che dipendono dalle nostre azioni come i trasporti, il riscaldamento, l’aria condizionata, etc.
  • Il secondario che invece deriva dalle emissioni derivanti dal ciclo di vita dei prodotti che usiamo quotidianamente.

Come è possibile conoscere la propria impronta ecologica? Chi desidera saperne di più può vistare il portale Foot Print Network ed effettuare il test che viene proposto agli utenti. Al termine delle domande viene decretata la propria impronta ecologica e vengono anche elargiti dei consigli per diminuirla nella vita di tutti i giorni.

Per il calcolo dell’impronta ecologica: potete calcolare direttamente il vostro Carbon Footprint usando il calcolatore che trovate di seguito: Calcolatore in italiano di impronta di CO2, o Carbon Footprint

Perché ridurre la propria impronta ecologica?

L’impronta ecologica dimostra anche un concetto molto importante, elaborato negli anni 90 dai ricercatori della British Columbia University W.Rees e M. Wackemagel, ideatori del concetto. Gli studiosi si adoperarono a definire l’impronta ecologica non solo in termini di applicazione pratica, ma anche per valutare il debito che la terra ha nei confronti del genere umano.

Secondo dati recenti, la Terra è in overshoot, ovvero sono state consumate più risorse di quelle che effettivamente la terra può donare già a inizio agosto (ecco come viene calcolato l’Earth Overshoot Day ndr).

Detto in altro modo, il pianeta avrebbe bisogno di un anno e quattro mesi per rigenerare quello che l’umanità sta consumando annualmente. Servirebbe, quindi, un pianeta e mezzo per ospitare il genere umano. Dati allarmanti, che fanno riflettere sull’importanza della impronta ecologica e sulla sua utilità ai fini dell’informazione ecologica nel nostro presente.

Come ridurre l’impronta ecologica: le scelte importanti

Ma come può essere ridotta l’impronta ecologica nella vita di ogni giorno? Si tratta di una pluralità di gesti e di una molteplicità di scelte, che interessano molto aspetti del vissuto quotidiano.
Le città sono sicuramente i centri più interessati, in quanto l’impronta ecologica dipende molto dai piani urbanistici che possono influire per il 70% nell’impronta ecologica.

Al contempo, affidandosi a nuovi metodi di costruzione e e ai nuovi stili abitativi, l’impronta può essere decisamente abbattuta. E’ importante considerare che l’impronta ecologica viene calcolata in ettari, dove gli ettari sono l’estensione di territorio procapite necessaria per produrre le risorse che servono durante un anno di vita.

Alla base del calcolo vi è una stima dei consumi che si divide in cinque categorie:

  • cibo
  • mobilità
  • abitazione
  • beni
  • servizi
impronta ecologica come ridurla

Come ridurre la propria impronta ecologica o Carbon Footprint? Alcuni consigli pratici.

Ad ognuna di queste categorie corrisponde una impronta ecologica che è determinata da diversi fattori.

Per quanto riguarda l’abitazione, essa può dipendere dalle metodologie impiegate per costruire la casa, dall’isolamento presente, dalla tipologia di riscaldamento e di refrigerazione, ma anche dalla posizione e dall’impatto ambientale generale della propria casa. Sono fattori a volte complessi, che necessitano di autonoma valutazione.

Guide utili per ridurre la propria impronta ecologica

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