Mamma e bambino

Mini-guida alla maternità sostenibile, tutti i consigli per crescere i propri bimbi in modo green

Scoprite come essere genitori eco-consapevoli, dai prodotti da scegliere alle avventure da condividere con i figli

Vivere una maternità sostenibile è un’esigenza sempre più diffusa, non solo tra le donne già attente alla causa ambientale, ma anche tra quelle che vi si stanno avvicinando.

Mini-guida alla maternità sostenibile, tutti i consigli per crescere i propri bimbi in modo green

La gravidanza e l’essere già madre sono condizioni che invitano a una riflessione ancora più profonda sul futuro del pianeta terra e sul ruolo che si può avere per far conoscere e lasciare ai propri figli un mondo integro. Non dilaniato dai cambiamenti climatici e ancora ricco di risorse.

Scoprite, allora, la nostra mini-guida per vivere una maternità sostenibile a 360°: dai prodotti da scegliere alle attività da svolgere insieme ai bambini, e come organizzare vacanze green, per insegnargli fin dalla più tenera età il rispetto e l’amore per la natura.

Per avere tanti consigli su una genitorialità consapevole, ma anche per temi più generici che aiutino a crescere con serenità i propri figli, affidatevi anche alle pagine del sito alfemminile.it, ricche di spunti e informazioni che accompagnano la coppia e la donna nel compito più importante.

La scelta della maternità sostenibile

La scelta di diventare mamme green incide in maniera positiva non solo sull’ambiente, ma anche sul benessere e sulla salute dei bambini, oltre che sulla loro educazione.

I bimbi hanno il pregio di apprendere in maniera veloce e per imitazione. Quindi, vivere in una famiglia dove si pratica uno stile di vita sostenibile li farà diventare adulti responsabili e attenti.

maternità sostenibile

Ogni cambiamento può comportare piccole o grandi difficoltà, ma l’importante è essere consapevoli che la strada verso la sostenibilità è fatta di tanti piccoli passi e gesti. E che non è richiesta la perfezione.

A volte si può deviare un po’ dal percorso per mille e più motivi. In questo caso non bisogna provare sensi di colpa, ma pensare a quello che di positivo si è già fatto.

La ricerca della sostenibilità non deve diventare un’ulteriore fonte di stress che potrebbe andare ad incidere negativamente su equilibri già delicati. Deve invece essere percepita come una scelta per ‘coccolare’ ancora di più i propri figli.

Maternità sostenibile: l’alimentazione giusta per i bambini

Iniziamo con l’alimentazione in gravidanza, una scelta fondamentale per la salute della mamma e del bambino.

In questo delicato periodo è importante prediligere, oltre che una dieta varia ed equilibrata, anche cibi di qualità e della frutta e verdura biologici, in quanto maggiormente ricchi di principi nutritivi importanti per la salute e il benessere sia della mamma che del nascituro.

Successivamente, la scelta di un’alimentazione sostenibile avrà delle ricadute positive sulla crescita e salute dei bambini, in modo da prevenire carenze di vitamine e altri nutrienti.

Il consiglio è di:

  • preferire i cibi del territorio, acquistando frutta e verdura, ma anche formaggi e carne, nei mercati degli agricoltori della propria zona.
  • scegliere i prodotti in base alla stagione, abitudine che ha ricadute positive anche sul benessere personale, più ricchi di micronutrienti e vitamine.
  • evitare pesce, carne o uova provenienti da allevamenti intensivi, dannosi per il pianeta per via delle loro emissioni di CO2 e non rispettosi del benessere degli animali.

maternità sostenibile

Quando si ha del tempo a disposizione, inoltre, è preferibile prediligere torte semplici e biscotti fatti in casa con pochi e genuini ingredienti. Meglio se coinvolgerete i bimbi nella loro preparazione.

Questa abitudine, oltre che essere salutare, riduce i rifiuti e abitua i piccoli a evitare snack e merendine per bambini di tipo industriale. E pensate alla quantità di plastica usata per impacchettare questi prodotti!

Maternità sostenibile: i prodotti green dall’infanzia all’adolescenza

Un altro passo per diventare mamme attente alla sostenibilità é di privilegiare prodotti green per ogni fase della vita dei bambini, da quando sono neonati fino all’adolescenza. Evitate, se possibile, quelli firmati o consigliati da personaggi famosi, costeranno solo di più e non saranno necessariamente migliori.

Questa scelta è ancora più semplice (ed economica!) grazie a una sempre maggiore offerta e attenzione da parte del mercato.

Scoprite, allora, tutti i prodotti sostenibili da introdurre nella quotidianità della vostra famiglia.

Pannolini sostenibili per neonati

È possibile dimostrare la propria attenzione all’ambiente fin dai primi giorni di vita dei vostri bimbi.

In alternativa ai classici pannolini usa e getta si possono scegliere pannolini lavabili che riducono la quantità di rifiuti prodotti. Di questi bisogna considerare l’elevato impatto energetico per il lavaggio. Oppure considerate i pannolini in cotone, che possono rappresentare un compromesso vincente tra le due precedenti soluzioni.

Giochi ecologici, dai doudou ai rompicapo

La scelta di giochi in legno certificato FSC o con materiali di riciclo o naturali è altrettanto importante. Non solo per ridurre l’utilizzo di plastica, ma anche per aiutare il bambino a sviluppare creatività, motricità e problem solving.

Sono realizzati con materiali e colori atossici privi di sostanze nocive e garantiscono la massima sicurezza dei più piccoli.

Ci sono dei cubi per i piccoli e delle costruzioni per creare vere e proprie città, trenini, e macchinine in legno.

Il mercato offre anche giochi sostenibili, non solo in legno, per qualunque fascia d’età. È possibile trovare dai doudou e sonagli per neonati, così come peluche per bambini più grandi realizzati in materiale al 100% riciclato o cotone biologico.

maternità sostenibile

Per i più grandicelli largo ai giochi da tavola, ai puzzle e ai rompicapo, adatti ai bambini dagli 8 anni in su.

La maggior parte di questi giocattoli, inoltre, è anche molto resistente. Perfetta per essere poi passata ai più piccoli o donata, invece che buttata via.

In ogni caso, vale sempre il consiglio di non riempire i nostri figli di oggetti e giochi, che gli daranno la falsa sicurezza che felicità e amore dei genitori passino attraverso il possedere più cose.

Prodotti per l’igiene personale green

Sia per i neonati che per i bambini ci sono sempre più brand che propongono salviettine igieniche, saponi, bagnoschiuma, shampoo e creme lenitive e idratanti realizzati con ingredienti naturali.

Sono privi di sostanze potenzialmente dannose come, ad esempio, ftalati, nanoparticelle di plastica, conservanti tossici come il fenossietanolo o derivati del petrolio come il petrolatum.

Questo, non solo è fondamentale per la salute della pelle e la sicurezza dei nostri figli, ma anche perché limita lo sversamento nell’ambiente di sostanze tossiche.

Allo stesso tempo questi prodotti hanno un packaging riciclato e biodegradabile che consente di ridurre i rifiuti.

Per i ragazzi più grandi si rivela perfetto l’utilizzo di un detergente o uno shampoo solido Il loro formato ha un packaging ridotto al mimino. Ideale si rivela la scelta di prodotti antiacne solidi per gli adolescenti.

Make up sostenibile per ragazze green

Quando le ragazze inizieranno a dimostrare interesse per i primi trucchi, il consiglio è regalare o proporre lucidalabbra, mascara, ombretti e terre di brand che non effettuano test sugli animali e che sono attenti alla sostenibilità.

Cosi come si possono proporre creme e oli vegetali ma anche acqua profumata o profumo realizzati con ingredienti naturali.

Abbigliamento sostenibile e second-hand

I bambini crescono molto velocemente, rendendo necessari cambi totali di guardaroba. E questo può accadere in tempi ravvicinati, specie quando sono in quelle fasi di salto di crescita importante.

Per ridurre l’impatto ambientale di quello che è un vero e proprio spreco di risorse, il consiglio è scegliere fin da quando sono neonati tutine e poi capi di abbigliamento realizzati in tessuti sostenibili o cercare capi di seconda mano.

Ormai sul mercato sono presenti prodotti economici fatti con tessuti sostenibili ed in maniera etica, senza sfruttare la manodopera. Si riconoscono grazie alla certificazione GOTS, che assicura l’utilizzo di fibre naturali biologiche, la loro tracciabilità e l’adozione di processi sostenibili, e al marchio OekoTex® Standard 100 che certifica che i prodotti tessili non presentino rischi per la salute.

Il riciclo di vestiti usati, non solo tra i propri bambini, ma anche con parenti e amiche, è un altro importante mezzo per ridurre l’impatto ambientale del guardaroba. Esistono anche siti di scambio e vendita di usato di qualità per tutte le fasce di età.

E se in passato questa pratica era vista quasi con un certo imbarazzo, ora è decisamente riabilitata e, anzi, può diventare un momento di piacevole condivisione tra mamme.

Maternità sostenibile: le attività green da fare con bambini e adolescenti

I bambini apprendono giocando. Coinvolgerli in attività ludiche permette di insegnargli il rispetto dell’ambiente e l’amore verso gli animali. Sicuramente è il modo migliore per fargli acquisire questi importanti concetti.

Scoprite alcune attività green per bambini di differenti età da fare al chiuso o all’aperto.

Gardening

Sia che si possieda uno spazio verde oppure un terrazzo, è possibile avvicinare i bambini alla natura chiedendo di farsi aiutare nello svolgimento delle più semplici attività di giardinaggio in base alle varie stagioni.

maternità sostenibile

In primavera si può chiedergli di bagnare le piantine o di strappare le erbacce, mentre in autunno li si può invece coinvolgere nella raccolta delle foglie secche o aiutarci a rasare il prato.

Anche creare un mini-orto da balcone o coinvolgerli nella coltivazione di erbe aromatiche è un buon modo per farli avvicinare sia al piacere del mangiare ciò che si è creato con le proprie mani, sia al concetto del mangiare cibo sano.

Informatevi se a scuola è possibile avviare un progetto di orto didattico. Permetterà ai più grandi di confrontarsi con attività continuative di cura di uno spazio verde più organizzate e impegnative, assieme ai compagni di classe. Allena allo spirito di team e avvicina al ciclo della natura quei ragazzini che spesso vedono frutta e verdura solo in confezioni del supermercato.

Preparare una mangiatoia per uccelli

Preparare una mangiatoia per gli uccelli è un’altra bella attività da condividere con i più piccoli per insegnare loro anche l’amore e l’attenzione verso gli animali.

Se i bambini sono grandicelli e si è appassionati di fai-da-te, è possibile cimentarsi nella costruzione di una mangiatoia, assemblando assi di compensato. In alternativa, è possibile usare un cartone del latte in cui ritagliare una finestrella, dove andrà riposto il cibo, e inserire un legnetto sporgente per far appoggiare l’uccellino mentre mangia.

Creare un laboratorio della biodegradabilità

Un simpatico gioco da fare con i bambini dai 7 anni in su è creare un laboratorio di biodegradabilità.

Il procedimento è molto semplice, basta riempire una cassetta in legno di terriccio e sotterrare scarti di diversi tipi di materiale come plastica, carta, vetro e metallo, per poi controllare nel corso delle settimane e mesi successivi cosa accade.

Otterrete un vero e proprio compost da usare in giardino per nutrire meglio le piante e l’orto e darete modo ai figli di comprendere come in natura nulla si distrugge, ma tutto si trasforma ed ha valore, anche i rifiuti!

Fare un erbario

La creazione di un erbario può rivelarsi un’attività, oltre che piacevole, anche molto istruttiva. Scegliete un bel quaderno dalla copertina rigida e a tema natura. Iniziate a cercare assieme ai bimbi erbe e foglie da essiccare e poi organizzatevi,, scrivendone il nome e alcune note sui benefici.

Se avete più figli potete anche spronarli alla raccolta creando una sorta di gara a chi riempie prima il proprio erbario.

Li abituerà a riconoscere le diverse piante e fiori e magari li avvicinerà alla fitoterapia.

Visitare un museo di scienze naturali

Nelle giornate di maltempo la visita ad un museo di scienze naturali o ad un centro astronomico possono rivelarsi un’ottima idea. Si potrà trascorrere una giornata divertente ed istruttiva con tutta la famiglia.

Molti musei offrono percorsi e laboratori dedicati a bambini di varie fasce d’età, perfetti per coinvolgerli attivamente e favorire l’apprendimento di quanto visto.

Vacanze green

Le vacanze sono uno dei momenti più attesi dell’anno e anche uno dei più importanti per il vissuto dei più piccoli, che si ritrovano a vivere esperienze totalmente nuove destinate a formare il loro carattere e ad imprimersi per sempre nei loro ricordi.

Per creare una eco-vacanza su misura della propria famiglia, l’ideale è:

  • prediligere destinazioni vicine a casa, scelta che si può rivelare vincente anche per evitare lo stress di viaggi troppo lunghi ai bambini più piccoli.
  • prenotare in villaggi e alberghi sostenibili, che ormai sono sempre più diffusi, o in strutture ricettive di piccole dimensioni, magari un agriturismo a conduzione familiare. Queste strutture sono in genere molto attente all’ambiente, ad esempio impiegano fonti energetiche sostenibili, rispetto a villaggi e resort con centinaia di camere e molteplici piscine. Anche visitare delle fattorie didattiche, per una gita o un weekend, può essere una scelta vincente.
  • programmare attività a stretto contatto con la natura o che facciano scoprire ai bambini la destinazione scelta, stimolando la loro curiosità e voglia di avventura.
  • favorire il detox digitale anche dei più piccoli, proponendo attività sia estive che invernali diverse rispetto ai videogiochi o al guardare cartoni animati e film in streaming.

Se si hanno figli adolescenti il consiglio è di valutare la scelta di una vacanza in autonomia, a contatto con la natura. Sempre più associazioni e realtà che si occupano di sostenibilità ambientale e salvaguardia di specie in pericolo propongono vacanze da eco-volontari per giovani e giovanissimi sia in Italia che all’estero.

Adottare un animale domestico

Anche accogliere un cucciolo, che sia un meticcio preso dal canile o un cane di razza, o adottare altri tipi di animali domestici, sarà sempre un buon modo per avvicinare i figli al mondo degli animali.

Richiedete direttamente ai figli di occuparsi almeno in parte della cura del nuovo ‘amico’, così da sviluppare anche il loro senso di responsabilità e indipendenza.

Sul sito Alfemminile.it trovate il consiglio giusto ogni giorno e per ogni tipo di problema, per imparare ad essere un genitore sostenibile e una guida sicura verso i propri figli.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button