Peperomia, una sempreverde tutta da scoprire

di Alessia del 10 Maggio 2018

La peperomia è una graziosa piantina da appartamento del tipo sempreverde: ecco la nostra guida pratica per conoscere le varie specie e imparare a coltivarla.

Peperomia, una sempreverde tutta da scoprire

Peperomia: descrizione della pianta

Tra le piante sempreverdi merita attenzione anche la peperomia, appartenente alla famiglia delle Piperaceae. È originaria dell’America meridionale, ma oramai la troviamo un po’ ovunque.

Il termine deriva dal greco piper (pepe) e omolos (simile), in quanto ricorda nell’aspetto la pianta del pepe.

Si presenta con fiori bianchi o gialli, piccolini, radunati in spighe. Fiorisce in estate. Le foglie variano in funzione della specie, sia nelle forme che nei colori. Si distinguono sicuramente per essere molto carnose. Le radici sono modeste, mentre i fusti sono succulenti.

Questa pianta comprende diverse specie, molto differenti anche per portamento. Se ne contano anche più di 1000.

Vi troviamo difatti quelle rampicanti, cespugliose, a portamento strisciante o epifite. Tuttavia vediamo quelle più conosciute.

Peperomia obtusifolia

La Peperomia obtusifolia è una pianta rustica che si adatta molto al contesto, per cui richiede meno cure delle altre. Tocca massimo 30 cm di altezza.

Le foglie sono grandi, carnose, di colore verde scuro nella pagina superiore e più chiaro in quella inferiore. Tuttavia anche in questo caso è possibile distinguere fra 3 varietà:

  • Minima: è una caratteristica specie nana.
  • Marble: le foglie sono screziate con venature bianche e grigie.
  • Variegata: il bordo delle foglie è bianco, mentre al centro il verde tende verso il grigio.

I fiori bianchi compaiono in estate, radunandosi in spighe da 5 cm che partono proprio dal centro della piantina.

peperomia cure

La peperomia necessita di poche cure

Peperomia polybotrya

La specie Peperomia polybotrya si adatta bene alla vita da appartamento, è molto piccola e necessita di poca luce. Ama però i contesti umidi.

Le foglie sono grandi, carnose e a forma di cuore o di goccia e rappresentano la vera attrattiva di questa pianta. I fiori sono bianchi, ma non sono profumati.

Peperomia caperata

La Peperomia caperata è un’altra varietà molto apprezzata. Ha un portamento cespuglioso che si sviluppa grazie alle grandi foglie verdi caratterizzate da una miriade di increspature.

I piccioli sono molto lunghi e dal tipico colore rosso che crea un bel gioco di contrasti.

Anche per questa pianta possiamo distinguere varie cultivar:

  • Variegata: con foglie variegate di colore bianco
  • Luna Red: con foglie color porpora
  • Nigra: di colore rosso scuro
  • Orange Lady: dal colore aranciato.

Peperomia asperula

Passiamo ora alla Peperomia asperula che sicuramente rappresenta una delle varietà più caratteristiche. Le foglie sono doppie e vellutate, molto carine per decorare e abbellire un angolo verde in casa.

Peperomia rotundifolia

La Peperomia rotundifolia è molto diversa dalle varietà considerate finora. Innanzitutto ha un portamento strisciante e quindi sviluppa i suoi steli in modo tale da creare belle composizioni pendenti.

Le foglie sono piccoline, carnose e di un verde acceso e brillante. Richiede luce, ma non diretta, e poca acqua, quindi è anche facile da coltivare.

Peperomia: cura e coltivazione

Cerchiamo di capire ora come prenderci cura di questa bella pianta sempreverde. Ogni specie ha le sue esigenze, ma possiamo comunque fornirvi delle indicazioni generali.

Clima ed esposizione

Provenendo da zone tropicali, la Peperomia ama molto l’umidità e le temperature elevate. Teme al contrario le gelate invernali, proprio per questo motivo è bene coltivarla in appartamento.

Non chiede la luce diretta del sole, ma di certo apprezza un ambiente luminoso per poter crescere bene. Ponetela in un luogo che non sia esposto alle correnti d’aria.

Irrigazione

I ristagni d’acqua sono pericolosi come per tutte le piante. In primavera e in estate procedete con irrigazioni regolari, controllando sempre che il terriccio sia prima ben asciutto. Queste andranno diradate ovviamente in inverno.

Per aumentare l’umidità del microclima potete nebulizzare le foglie e lasciare dei ciottoli nel sottovaso, che andrete a riempire d’acqua. In questo modo si permette all’acqua di evaporare lentamente.

Durante il periodo estivo la concimazione andrebbe fatta almeno ogni 3 settimane, prediligendo un concime liquido.

Moltiplicazione

La peperomia si moltiplica per talea di apici o foglie. Si tagliano le parti interessate a primavera o in estate, utilizzando delle forbici ben pulite.

Si mettono le talee in un vaso con torba e sabbia, sotterrandole a circa 2 cm. Il vaso va collocato in una zona buia, dove la temperatura sia almeno di 20 gradi. Annaffiate regolarmente.

Quando compaiono i primi germogli, spostate la peperomia alla luce (non diretta) e attendete che cresca un altro po’ prima di poterla rinvasare come una comune pianta adulta.

Rinvaso

Questa pianta necessita di un terriccio fertile e drenante. per questo si consiglia di mescolarlo a sabbia e torba.

Quando arriva il momento di effettuare il rinvaso a primavera, è bene scegliere un vaso di dimensioni più grandi, ma senza mai superare i 20 cm di diametro poichè la pianta non si sviluppa molto in larghezza.

Sono da prediligere i vasi in terracotta che agevolano la traspirazione della pianta.

La peperomia non richiede di essere potata, vanno solo eliminate le foglie secche.

Parassiti e malattie

Per coltivare al meglio questa pianta bisogna considerare quali sono i suoi nemici. Cocciniglia e ragnetto rosso possono mettere a dura prova la sua sopravvivenza, per cui è bene controllare periodicamente lo stato delle foglie.

Altri problemi comuni sono legati all’eccesso o alla carenza di luce o di acqua, che possono portare a marciume radicale, caduta delle foglie, presenza di macchie.

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