Songino: proprietà, benefici e coltivazione

di Elle del 27 settembre 2017

Noto con vari nomi, il songino è una pianta dalle notevoli proprietà nutrizionali, ideale da consumare crudo in insalata.

Il songino o valeriana è un alimento facile da reperire e da coltivare per assumere fibre, vitamine, sali minerali e acido folico con ridotto apporto calorico.

Songino cos’è

Il songino (Valerianella locusta) è una pianta erbacea spontanea che cresce nei prati ed è comunemente conosciuta anche come valeriana, valerianella o soncino.

Appartenente alla stessa famiglia delle cicorie, è tipica del periodo estivo ed autunnale. Questa pianta è caratterizzata da piccole foglie carnose e di forma leggermente allungata raccolte in ciuffetti.

Si distingue tuttavia dalla valeriana (valeriana officinalis), una rinomata pianta officinale utilizzata a scopo terapeutico soprattutto per facilitare il sonno.

Alternativo alla classica lattuga, col suo sapore delicato il soncino può essere mangiato crudo in insalata o in abbinamento ad altri alimenti.

Valori nutrizionali

Questa comune erba è molto apprezzata per il suo notevole profilo nutrizionale e per le sue proprietà benefiche. Si tratta di un alimento ipocalorico, visto che 100 grammi apportano solo 20 calorie.

Buona fonte di fibra alimentare e di sali minerali, è facilmente digeribile e fornisce ricche dosi di acido folico. In quanto fonte di acido folico, fondamentale per lo sviluppo della rete neurale e nervosa del feto, è un alimento altamente consigliato per le donne in gravidanza.

Apporta inoltre una buona quantità di vitamina C ed E.

Il songino è una pianta spontanea dalle notevoli qualità nutrizionali.

Le proprietà

Oltre ad essere un valido cibo da introdurre nella dieta quotidiana per le sue qualità nutrizionali, presenta anche importanti proprietà terapeutiche.

La concentrazione di fibre alimentari, in particolare una nota come inulina, rende quest’erba ottima per favorire il senso di sazietà riducendo la sensazione di fame.

La quantità di fibra contenuta in questa pianta aiuta, inoltre, chi l’assume a contrastare problemi come la stitichezza e a stimolare la motilità intestinale. Le proprietà benefiche sono dovute anche alla concentrazione di ferro, utile per combattere leggeri stati anemici.

Molto indicato nelle diete vegetariane o vegane perché permette di sopperire a eventuali carenze di ferro assunto per via alimentare.

Può essere quindi consumato diverse volte a settimana per raggiungere le dosi minime consigliate. La vitamina C contenuta nella foglie della pianta aiuta a rinforzare il sistema immunitario.

Alla vitamina E, invece, sono associate le proprietà anti-invecchiamento. Grazie a particolari enzimi in esso contenute, quest’erba possiede anche importanti proprietà digestive. Può pertanto alleviare sensazione di bruciore di stomaco o ulcere di vario grado o intensità.

Songino ricette

Normalmente si consuma crudo per evitare che la cottura possa deteriorare le sottili e delicate foglie. Prima di mangiarlo, quindi, basta risciacquare velocemente le foglie sotto l’acqua e utilizzarle subito dopo per evitare che appassiscano.

Si consiglia di conservar la valerianella in frigo solo per pochi giorni prima che deperisca. Inserire il soncino nella propria dieta quotidiana è davvero semplice.

Songino: si consuma crudo in una ricca insalata o abbinato ad altri alimenti.

Basta, ad esempio, sfiziarsi nella preparazione di insalate ricche utilizzando svariati tipi di verdure e associando altri alimenti, come semi o formaggi. In alternativa, può diventare uno sfizioso ingrediente da utilizzare per la preparazione di un fresco e leggero pesto fai-da-te, in sostituzione a quello con basilico e rucola.

Insieme a pomodori a pezzetti, le foglie di soncino sono anche un ottimo condimento per realizzare gustosi crostini o bruschette. Infine, insieme alle patate, queste carnose foglie si prestano molto bene alla preparazione di una gustosa vellutata.

Songino coltivazione

Pur essendo molto diffusa nei supermercati come insalata in busta, il soncino può essere facilmente coltivato nell’orto di casa o in balcone.

Solitamente si pianta in inverno e fiorisce in primavera, producendo fiori bianchi o azzurri. La sua coltivazione non richiede particolari cure ed è ideale, quindi, anche per chi non possiede un particolare pollice verde.

Per la sua crescita occorre garantire un buon drenaggio e utilizzare un terriccio trattato con compost. È necessario assicurare anche una buona esposizione solare, sebbene questa pianta resista anche alle basse temperature.

Durante la stagione invernale, in particolare nelle giornate più fredde, è preferibile coprire le piantine con un telo. In alternativa procedere con della pacciamatura. La stessa cautela andrà assicurata in estate nel caso di temperature troppo elevate.

Questa pianta può essere efficacemente coltivata sia in orto che nel vaso. Per la coltivazione in vaso si possono interrare 3-4 semi a circa 8-10 centimetri di distanza.

Bisogna garantire regolari innaffiature, soprattutto in estate, gestendo con parsimonia l’apporto idrico nel corso del resto dell’anno. Le piantine di valerianella possono raccolta quando raggiungono un’altezza di circa 5 o 6 centimetri.

Nella coltivazione della pianta è bene fare attenzione anche a eventuali malattie e parassiti. Tra i principali nemici per la sua crescita ci sono le lumache.

Altre informazioni

Avere in casa un vaso coltivato a songino e valeriana è facile e darà un piacere nuovo ai vostri piatti d’insalata, provate questi semi online:

Altri approfondimenti utili:

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