Teina: proprietà, usi e controindicazioni

di Eryeffe del 30 giugno 2017

La teina, come suggerisce il nome, è uno dei principali costituenti del tè, ma è anche una sostanza stimolante che agisce sul sistema nervoso favorendo la concentrazione. Un po’ come la caffeina, questo componente deve essere assunto con moderazione per evitare effetti collaterali e dipendenze. Scopriamo di cosa si tratta e quali sono i possibili benefici ad essa connessi.

Stimolante naturale dell’attività cerebrale, coadiuvante durante l’attività fisica, eccellente alleato nella perdita di peso e nell’eliminazione dei liquidi in eccesso: la teina, oltre al , è presente anche in diverse piante come quella del caffè (caffeina), del cacao, del guaranà (guaranina), della cola e del mate (mateina).

Come la caffeina e gli altri alcaloidi del medesimo gruppo, la teina è un potente eccitante che agisce a livello nervoso e muscolare, attenuando il senso di fatica durante l’attività fisica e gli sforzi prolungati. Questa molecola è molto utile in associazione a diete ipocaloriche o regimi alimentari orientati alla perdita di peso. Essa, infatti, stimola la diuresi, favorisce l’eliminazione degli acidi grassi, la combustione dei lipidi ed aiuta ad eliminare i liquidi. 

teina

In quantità moderate, l’assunzione di teina non presenta particolari controindicazioni ma gli effetti collaterali dovuti ad un sovra-dosaggio possono essere molto gravi e indurre ad una vera e propria dipendenza. Scopriamo tutto su questa sostanza e sul modo più corretto e salutare di utilizzarla per il nostro benessere.

Teina proprietà e benefici

Si tratta di un alcaloide individuato nel 1827 dallo scienziato H. Oudry. Dieci anni più tardi, il dottor Mulder dimostrò  la sostanziale equivalenza nelle caratteristiche di teina e caffeina.

Teina e caffeina rappresentano di fatto la stessa molecola e sono considerate solo erroneamente sostanze differenti. Entrambe, infatti, sono eccitanti che agiscono direttamente sul sistema nervoso stimolando l’attenzione e la concentrazione.

Le sue principali proprietà sono:

  • Diminuzione del senso di affaticamento e stanchezza
  • Aumento dell’attività cerebrale in stato di veglia
  • Eliminazione degli acidi grassi
  • Facilitazione della lipolisi (combustione dei grassi)
  • Stimolazione della diuresi
  • Riduzione della sonnolenza
  • Incremento del metabolismo basale

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Teina dove trovarla

Questo alcaloide è presente in tutte le varietà ma non nella stessa quantità. Il più ricco di teina è il  té nero, mentre quello che ne contiene meno è il tè verde.  Spesso la si trova anche in molte bevande energetiche, in alcuni drink analcolici e in certi farmaci.

Si trova in alte concentrazioni nei chicchi del caffè, nelle bacche di guaranà e, in misura minore, in tè, mate, cioccolato e bevande analcoliche a base di cola.

Nonostante le foglie di tè contengano maggiori quantità di teina, le tecniche estrattive dell’infuso determinano una notevole perdita della sostanza. Basti pensare che le concentrazioni più alte si trovano nel caffè espresso dove l’alcaloide compare sotto-forma di caffeina.

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Teina controindicazioni ed effetti collaterali

L’assunzione di teina deve essere ponderata in base al proprio stato di salute e alle quantità massime consigliate dagli esperti. In generale, l’utilizzo del tè dovrebbe limitarsi a 4 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. È opportuno ricordare che la teina è uno potente stimolante, da evitare per le persone che soffrono d’ipertensione.

In alte concentrazioni può determinare stati di ansia, insonnia, nervosismo, mal di stomaco, palpitazioni, nausea e vomito. Nei casi più gravi genera dipendenza. Essa, inoltre, può interferire con l’assorbimento del calcio con conseguenze dirette sulla salute delle ossa (assottigliamento e osteoporosi). È dunque sconsigliata per le donne in gravidanza o in menopausa.

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