Cromoterapia: cos’è e che benefici può portare?

di Maura Lugano del 12 settembre 2016

Alla scoperta della cromoterapia, una medicina alternativa che utilizza i colori per aiutare a trattare disturbi di diverso tipo, in uso da tempo immemorabile presso antiche civiltà.

Cromoterapia, ovvero la terapia dei colori. Una delle medicine alternative più semplici da comprendere è basata sull’utilizzo dei colori. O meglio, sulle reazioni che i vari colori sembrano innescare nel nostro organismo. Una serie di meccanismi che – va specificato – non hanno alcuna prova scientifica, ma solo evidenze empiriche che variano da soggetto a soggetto. Ma vediamo come si è arrivati a utilizzare i colori come strumento per aiutare a curare disturbi di diversa natura ed entità.

La storia della cromoterapia

La cromoterapia nasce come un’antica terapia naturale complementare, nota e praticata già presso gli antichi Egizi.

I maestri della medicina utilizzavano allora i pigmenti e le polveri colorate per aggiungerle alle sostanze medicamentose per esaltarne le proprietà curative. Ma non solo loro. Anche in Oriente, in particolare in Cina, India e Tibet era ed è praticata per riequilibrare le disarmonie emotive che influiscono sulle comuni malattie.

I principi della cromoterapia

Il colore e i toni della luce che si irradiano verso una parte specifica del corpo trasmettono le vibrazioni che riportano in equilibrio le energie.

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La cromoterapia viene pratica dietro consiglio di esperti di medicina olistica come terapia per malattie psicosomatiche. Può portare qualche giovamento per ansia, stress, depressioni, debolezza fisica e mentale, deficit immunitari, dolori e spasmi localizzati. I colori (o meglio le sensazioni da questi trasmesse) veicolano la loro proprietà benefica. Stimolante il rosso, rilassante il blu, riequilibrante il verde, defatigante il giallo.

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Cromoterapia e utilizzo dei vari colori

Più nello specifico vediamo i singoli colori e le loro proprietà.

  • Rosso:  stimola l’attività fisica e intellettuale, è euforizzante, migliora la circolazione e la produzione di globuli rossi, è antibatterico.
  • Blu: calmante e rilassante, elimina il mal di testa, diminuisce la pressione sanguigna, è antisettico e attenua i dolori.
  • Giallo: stimola intelletto e concentrazione, rafforza il sistema immunitario, agisce sul pancreas, è depurativo.
  • Verde: allevia insonnia, mal di testa, problemi di stomaco e intestino, è antibatterico e agisce nei casi di esaurimento nervoso.
  • Viola: rilassante, favorisce concentrazione e meditazione, combatte dolori e stanchezza, agisce sulla milza.
  • Arancione: stimola il metabolismo, i polmoni, cura spasmi e crampi, ridona equilibrio al sistema nervoso per superare ansie e paure.

Il modo più efficace di applicazione della cromoterapia consiste nell’irradiare una luce del colore adatto al problema da risolvere verso tutto il corpo o verso il punto specifico in cui si trova lo squilibrio energetico. Per esempio, una luce blu verso la testa per depressioni e stress, una luce gialla verso l’addome per stimolare la digestione, il fegato e l’intestino.

cromoterapia

Cromoterapia: semplice da comprendere e da praticare

Cromoterapia fai da te

Indipendentemente dalle teorie e dalla pratica olistica, possiamo sperimentare noi stessi gli effetti benefici di un colore o di un altro. Per esempio, se siamo in un periodo di stress prendiamoci qualche minuto per osservare un oggetto blu. Se siamo svogliati e giù di tono un oggetto rosso o giallo.

Se necessitiamo di ritrovare concentrazione, a volte in gesti semplici e naturali è possibile ritrovare una soluzione senza dover per forza aprire l’armadietto dei medicinali.

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