Un animale per condòmino

di Elle del 23 gennaio 2013

Sempre più persone scelgono di vivere con animali da compagnia come cani, gatti o conigli: si contano ormai circa 20 milioni di famiglie solo in Italia.

Per chi vive in condominio, tuttavia,  questa decisione in passato poteva essere osteggiata dai vicini meno zoofili. Per questo motivo varie associazioni animaliste hanno portata in Parlamento la questione raggiungendo un risultato che si aspettava da tempo.

LEGGI ANCHE: Animali amici del ‘cuore’

Grazie alla recente riforma del condominio, con un’integrazione dell’articolo 1138 del Codice Civile secondo cuile norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici, finalmente chi vuole o già ha in casa un animale da compagnia potrà finalmente dormire sonni tranquilli e far valere i diritti dei propri amici pelosi.

VAI A: Portati il cane in ufficio e lavorerai meglio

Questa modifica apportata ai regolamenti condominiali pone fine, almeno sulla carta, alla discriminazione a danno dei nostri amici a quattro zampe, spesso al centro di litigi e battibecchi condominiali.

Insomma, ci sembra si possa parlare di un importante passo avanti per la tutela degli animali d’affezione, augurandoci che la convivenza inter-specifica sia più facilmente accettata.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *