La guida per scegliere bene il cibo per cani: come leggere le etichette e fare la scelta migliore

di Valerio Guiggi del 14 giugno 2018

Cerchiamo di capire quale sia il miglior cibo per cani, perché l’alimentazione è un ambito molto importante per la vita di ogni cane, e dipende moltissimo dalla capacità di scelta del padrone.

La guida per scegliere bene il cibo per cani: come leggere le etichette e fare la scelta migliore

Il cibo per cani rappresenta un aspetto molto importante da considerare. Chiunque abbia un cane deve prestare molta attenzione a come alimenta il suo amico, per tutta la sua vita.

Ma siete sicuri di sapere come sono composti i cibi per cani in scatola e i mangimi confezionati? Ecco come leggere le etichette e scegliere quelli più adatti al nostro ‘quattro zampe’.

E questo vale anche pe gatti, conigli e altri animali domestici, che in natura si alimentano da soli, mentre in casa si affidano esclusivamente a noi.

E quindi siamo noi a dover pensare alla loro alimentazione, una cosa peraltro tutt’altro che semplice. Oggi i proprietari hanno l’imbarazzo della scelta nello scegliere il cibo più adatto. E la pubblicità (e i promoter) ci pongono spesso delle vere e proprie trappole mentali nell’acquisto di questi prodotti.

Per questo conoscere le basi dell’alimentazione di un cane è molto importante, per fare un po’ di chiarezza..

Cibo per cani: la legge

La normativa che regola i cibi per cani non fa distinzione tra i tipi di animale, ma parla di tutti i mangimi per tutti gli animali.

Risultato: la legge vale tanto per il cane, quanto per il pappagallo, così come per il cavallo o la mucca.

Questo significa che bisogna non solo saper leggere le etichette, ma anche valutarle in relazione all’animale che abbiamo.

Un mangime per pappagalli che ha gli ingredienti di un mangime per cani, non va bene. Così come un mangime che contiene semi va bene per gli uccelli granivori, non per i conigli.

Per questo, quando abbiamo un animale è bene parlare della sua alimentazione con un veterinario per sapere come comportarci.

Le etichette per i mangimi per cani e altri animali ci danno molte informazioni sul loro contenuto.

La prima cosa che riportano, obbligatoria per legge, è la scritta ‘mangime’. Perché l’alimento deve essere destinato ad essere mangiato e quindi non deve essere pericoloso se ingerito.

Gli ingredienti dei mangimi per animali, in Europa, hanno una normativa unica (Regolamento CE 767/2009) che riguarda tutti gli animali, dai bovini ai cani e gatti. Gli ingredienti sono diversi ma le regole sono le stesse.

Altre informazioni che vengono richieste per obbligo di legge sono: la composizione analitica e la lista degli ingredienti. 

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Le differenze tra i diversi tipi di cibo per cani

Il cibo per cani e per animali in genere può essere:

  • mangime completo, da solo, può soddisfare tutte le necessità alimentari di quell’animale.
  • mangime complementare, si usa solamente come integrazione alle diete casalinghe, quindi non ai croccantini e al cibo secco.

E può essere diviso in tre gruppi in base dipende alla quantità d’acqua che contengono:

  • umido, acqua sopra il 34%
  • semiumido, acqua tra il 14% e il 34%
  • secco, acqua sotto il 14%

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Cibo per cani

Cibi per cani: la composizione analitica

La composizione analitica altri non è che la tabella nutrizionale, obbligatoria, e deve indicare le quantità di proteine, grassi, fibra e ceneri. 

Un’altra importante componente, i carboidrati, si ricava sommando tutti i valori e l’acqua e facendo la differenza tra il risultato e 100.

Se, ad esempio, si trova 25% di proteine, 5% di fibra, 15% di grassi, 7% di ceneri, in un mangime secco i carboidrati saranno: 25+5+15+6+14 (l’acqua)= 65. 100-65=35% di carboidrati.

Conviene parlarne con un veterinario, ma in base ai problemi dell’animale possiamo farci un’idea del mangime migliore da scegliere.

Cibi per cani: gli ingredienti

L’altra parte di etichetta obbligatoria da riportare nei mangimi è quella relativa agli ingredienti. 

Sono elencati sono messi in ordine decrescente in base alla quantità. Questo vuol dire che in un cibo che indica “carne di pollo, mais, farina di grano”, la carne sarà più degli altri ingredienti.

I cani, che sono carnivori, devono mangiare più carne che cereali.  Questo è il criterio principale per orientarsi nella scelta del cibo per cani.

Cibo per cani: gli ingredienti di origine animale

Gli ingredienti vegetali sono come i nostri, gli ingredienti di origine animale si distinguono invece in tre grandi caegorie, sia per la carne che il pesce.

  • Carne o pesce fresco. Indica il tipo di prodotto fresco (può essere pollo, salmone, manzo…). Tuttavia il prodotto era fresco quando è stato messo dentro, non lo  è più nel prodotto finito, dove la carne è cotta (nel cibo umido) o cotta ed essiccata (nelle crocchette). Questo significa che i cibi per cani che hanno tra gli ingredienti la carne fresca non sono i migliori, perché l’acqua è eliminata in cottura. Se c’è il 50% di carne fresca, la carne una volta cotta costituisce circa il 20% del prodotto finito.
  • Carne o pesce disidratato. E’ l’alternativa migliore. Lo stato di disidratato è l’ingrediente così come è stato messo nel mangime, ma ha la caratteristica di non avere acqua fin dall’inizio; se il mangime contiene il 50% di pollo disidratato, il 50% è anche quello che si troverà alla fine, perché non c’è alcun tipo di perdita.
  • Farina di carne o pesce. E l’alternativa peggiore. Nella farina sono comprese anche le ossa e le lische. Potrebbe non essere alimentare e non apportare alcun beneficio. Se un mangime contiene il 50% di farina di carne, potrebbe essere semplicemente osso sbriciolato, che apporta calcio, ma non proteine o grassi. Le farine animali tendono ad abbassare la qualità dei mangimi animali.

Cibo per cani online

Trovare cibo adatto alle esigenze dei nostri amici è possibile anche online, ci sono siti specializzati e si trovano mangimi anche su Amazon. Vediamone alcuni:

In conclusione

Leggendo le liste degli ingredienti e i componenti analitici sapremo farci una chiara idea anche della qualità del cibo per il nostro cane. E senza farci troppo influenzare dalla pubblicità.

Non resta che capire se il mangime è idoneo al nostro amico in relazione anche al suo stato di salute, su cui l’alimentazione può avere un effetto (in positivo o in negativo) determinante.

E’ utile leggere le etichette dei cibi per assicurare il benessere dei nostri amici pelosi.

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